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Club Med rinnova la homepage

Il nuovo sito è ottimizzato per tablet grazie ad una navigazione intuitiva, visiva e su un’unica pagina.  La struttura della pagina permette agli utenti di scegliere tra una navigazione per temi o una ricerca intuitiva. Grazie alle icone e ad un campo testuale, il nuovo motore di ricerca permette inoltre un accesso facile ed immediato ai Resort. Per rispondere meglio alle esigenze dei clienti, il player nel settore del turismo ha inoltre affidato a duepuntozero, agenzia di ricerca del gruppo Doxa, un'indagine sulle abitudini degli italiani per scoprire quali sono i meccanismi e le tempistiche che stanno dietro all’organizzazione della vacanza.
Club Med, specialista mondiale nel settore del turismo di alta gamma, ha lanciato un nuovo sito, implementato per soddisfare le nuove esigenze degli utenti e migliorare l’esperienza vivibile online.

Questo completo redesign è in linea con la strategia di riposizionamento verso l’alto di gamma avviata dal brand 10 anni fa, un’esperienza di esclusività che vuole iniziare già nella fase di
prenotazione.

La nuova homepage offre un accesso semplice alle informazioni per chi naviga. La struttura della pagina permette agli utenti di scegliere tra una navigazione per temi o una ricerca intuitiva. Grazie alle icone e ad un campo testuale, il nuovo motore di ricerca permette un accesso facile ed immediato ai Resort.

La nuova sezione “Contatta Club Med“, accessibile in qualsiasi momento, porta il sito ad una dimensione multicanale: questa novità permette infatti agli utenti di continuare la ricerca sui canali social o di finalizzare la prenotazione tramite la chiamata ad un Consulente di viaggio. Ciò significa che il cliente potrà facilmente trovare aiuto in ogni fase del processo di prenotazione. Una funzione che migliorerà la relazione online-offline e supporterà più efficacemente i bisogni dei clienti: la nuova grafica ha infatti l’obiettivo di mettere il cliente al centro del processo di navigazione.

Il team Club Med ha lavorato per ridefinire completamente la gerarchia dei contenuti e delle funzionalità per alleggerire in modo significativo il numero delle informazioni e dei link presenti sulla homepage e  permettere ai clienti di vivere un’esperienza complessivamente più positiva.

“La nuova homepage bilancia l’aspetto emozionale ricercato dal clienti con le esigenze commerciali dell’azienda” afferma Stéphane Lecouturier, Design Director Altima°.

Nicholas Harding-McKay, Direttore Viaggi di Travel designers, afferma: “Il nuovo sito Club Med è un supporto facile e informativo, ricco di informazioni di valore e ispirazionale per i nostri clienti. Il sito è un fantastico tuffo all’interno del mondo Club Med”.

Nell'ottica di una maggiore vicinanza ai clienti e per rispondere meglio alle loro esigenze, Club Med ha inoltre affidato a duepuntozero, agenzia di ricerca del gruppo Doxa, un'indagine sulle abitudini degli italiani per scoprire quali sono i meccanismi e le tempistiche che stanno dietro all’organizzazione della vacanza.

Nonostante il difficile contesto attraversato durante il 2014, l’84% degli italiani dichiara di essersi concesso una vacanza durante l’ultima estate. Nel dettaglio, il 63% afferma di essere rimasto in Italia, mentre il 37% ha preferito l’estero. Senza sorpresa, i dati confermano l’abitudine tutta italiana di trascorrere le vacanze al mare (2 vacanzieri su 3) e soprattutto nel mese di agosto (43%), anche se il mese di luglio raccoglie sempre più consensi con una media di 1 vacanziere su 3.

I. La prenotazione: un momento che divide gli italiani

Si prenota in anticipo o all’ultimo minuto? Un tema che divide, gli intervistati infatti si schierano equamente tra due fazioni: la percentuale di “early bookers” (cioè chi prenota tra un anno e tre mesi prima di partire) è pari al 48%, mentre i “late bookers” (chi invece organizza la vacanza nei due mesi precedenti alla partenza) sono il 52%. Una proporzione equilibrata che si conferma sia tra i viaggiatori casalinghi sia tra coloro che scelgono le mete estere.

Ma qual è la metà degli italiani che fa la cosa giusta? A quanto pare la qualità della vacanza è direttamente collegata al momento dell’acquisto: la grandissima maggioranza degli early bookers (l’81% di coloro che sono stati in Italia, l’85% per l’estero) dichiara infatti di aver trascorso una vacanza bella o addirittura eccezionale, dato nettamente inferiore per i late bookers, tra i quali la percentuale di vacanze belle o eccezionali scende infatti di quasi 20 punti, arrivando al 62%.

Muoversi per tempo risulta dunque essere la scelta migliore e gli italiani lo sanno: è infatti il 62% a pensare che il periodo ideale per prenotare ed assicurarsi una vacanza con i fiocchi è di un anno fino a 3 mesi prima della partenza. Ma allora cos’è che spinge la metà dei vacanzieri del Bel Paese a non mettere in pratica questa convinzione? I late bookers giustificano la propria lentezza con due motivazioni principali, non sempre legate ad una effettiva volontà di aspettare l’ultimo minuto: il 44% è costretto ad aspettare in quanto non a conoscenza del periodo di ferie dal lavoro, il 29%, invece lo fa per pura indecisione su dove andare.

II. Giocare d’anticipo: una scelta vincente

Se è vero che per quasi la metà degli intervistati (47%) il motivo principale per prenotare presto rimane la possibilità di assicurarsi un prezzo più basso o sfruttare una promozione, l’aspetto economico non è l’unico vantaggio avvertito: gli early bookers, infatti, vivono la prenotazione come un vero passo verso la felicità, godendo anche di benefici psicologici significativi.
Nello specifico, il 72% di chi prenota prima dichiara di riuscire a ridurre lo stress legato alla pianificazione della vacanza lasciandosi alle spalle l’ansia legata a una prenotazione sotto-data e garantendosi il tempo sufficiente per mettere d’accordo tutti. Un dato, ed un beneficio, che sale significativamente superando l’80% tra chi prenota la vacanza estiva a entro marzo.

Per oltre la meta del campione (52%), inoltre, prenotare in anticipo permette di sentirsi già un po’ in vacanza, aumentando la soddisfazione legata alla villeggiatura. Per più di un quarto degli intervistati, infine, gioca un ruolo non secondario il vantaggio di evitare le discussioni relative alla scelta e all’organizzazione della vacanza dovute alla fretta e all'insoddisfazione a ridosso della partenza. Aspetto delicato soprattutto per gli uomini: ben 1 su 3 dichiara infatti di essere incline alla prenotazione anticipata proprio per far felice la propria partner e vivere serenamente il
periodo tra la prenotazione e la partenza.

"La ricerca evidenzia che, come in molte altre attività lavorative o ludiche, anche nella scelta delle vacanze una previdente dose di preparazione e organizzazione è fondamentale - dichiara Antonio Filoni, Business Executive di duepuntozero Doxa - Risulta infatti evidente come chi si organizza in anticipo sia nettamente più soddisfatto di chi sceglie le vacanze in prossimità della partenza. I late bookers sembrano però costretti ad una prenotazione sottodata dall’impossibilità di sapere quando andranno in ferie. Mi verrebbe quindi da suggerire alle aziende di anticipare l’organizzazione del piano ferie a inizio anno, così da dare la libertà ai propri dipendenti di muoversi in anticipo per prenotare le vacanze; se è vero che un dipendente più felice è anche più produttivo, si avrà una doppia vittoria.”

III. Esiste la vacanza perfetta?

Ma cosa intendono gli italiani per vacanza perfetta? Per più della metà del campione totale (58%) trascorrere una vacanza perfetta vuol dire in primo luogo avere la possibilità di staccare la spina da ogni preoccupazione, caratteristica che mette d’accordo tutte le tipologie di vacanzieri.

Che si tratti di coppie o famiglie, comunque, questo aspetto sta particolarmente a cuore alle donne: non doversi occupare di nulla durante la vacanza è infatti fondamentale per il 62%delle intervistate.  Il 58% del campione femminile (quasi il 10% in più rispetto agli uomini) dichiara di giocare d’anticipo ed essere la prima persona della coppia o della famiglia a iniziare a parlare di vacanza, un modo per poter dedicare un momento a se stessa e riuscire a soddisfare le esigenze delle persone amate senza dover mettere da parte le proprie.

Il secondo ingrediente fondamentale della vacanza perfetta è invece diverso a seconda che si viaggi in coppia o in famiglia: per la maggioranza delle coppie (59%) conta soprattutto la possibilità di scoprire nuove culture e tradizioni, mentre per il 45% delle famiglie resta indispensabile godersi il giusto riposo con il partner mentre i figli si divertono in tutta sicurezza.

“Dopo la crisi del 2008, lavoro e vita quotidiana (ma anche l’educazione dei figli ed in certi casi lo svago) richiedono sempre un maggiore sforzo e impegno. Il bisogno di allontanarsi e di disconnettersi è dunque reale: si sente la necessità di staccare per rigenerarsi e sentirsi più efficienti al ritorno. - commenta Gino Andreetta, Amministratore Delegato Club Med Italia - È proprio a questo bisogno che risponde la nostra offerta All-Inclusive di alta gamma, in cui tutto è pensato per permettere di vivere delle vere vacanze senza pensieri e in totale libertà: ogni cosa, dalle attività sportive alla ristorazione passando per l’assistenza bambini, è pensata per dare ai nostri ospiti la possibilità di fare tutto o di non fare niente, lasciando la scelta a chi vive l’esperienza”.

Una previdente prenotazione, dunque, porta i futuri villeggianti ad assaporare la felicità e ad assicurarsi una vacanza perfetta, ma quali sono le conseguenze di un’organizzazione tardiva?

Nella maggior parte dei casi i risultati non sono positivi: secondo i dati raccolti dalla ricerca, si finisce infatti per perdere l’offerta migliore (28%), passare la vacanza in una struttura di scarso livello (21%), trovarsi a spendere di più di quanto si sarebbe speso prenotando in anticipo (19%) o ci si ritrova in casi estremi, come quello vissuto da 1 italiano su 10 che dopo aver aspettato fino al
giorno prima dell’eventuale partenza è poi rimasto a casa a mani vuote.

A quanto pare, quindi, la vacanza estiva perfetta esiste, ma solo se è prenotata in un periodo ideale: entro il mese di marzo, che si rivela il termine ultimo per concretizzare il desiderio di
un’estate all’altezza delle aspettative.   (In allegato lìinfografica)