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CN Live!, la piattaforma video che crea engagement

Nata da pochi mesi, la pure video-platform di Condé Nast, dedicata al mondo dell’entertainment e del lifestyle, si è subito distinta per la qualità dei suoi contenuti e l’innovazione della sua proposta pubblicitaria, che fa leva su formati impattanti, iniziative speciali e brand channels. Ottenendo, non a caso, il premio speciale ‘Mezzo Digitale dell’anno’ agli NC Digital Awards 2014. Pubblichiamo la cover story dell'ultimo numero della rivista NC Nuova Comunicazione.
Lo scorso marzo nasceva CN Live!, il nuovo brand ideato e realizzato dalla sede italiana della casa editrice Condé Nast, dedicato al mondo dell’entertainment e del lifestyle. Una ‘pure video-platform’ innovativa, che si è rapidamente fatta strada nel panorama editoriale. “CN Live! - spiega Marco Formento (in foto), senior vice president digital Condé Nast - rappresenta un unicum assoluto nel mercato italiano e internazionale, perché si costituisce come una video premium platform indipendente dalle grandi multinazionali mass market, e autorevole in forza del brand power Condé Nast. CN Live! raccoglie e diffonde, infatti, sul network proprietario Ecn il meglio delle aree elettive del Gruppo, dal lifestyle alla tecnologia, dal fashion alle celebrities”.
 
In pochi mesi, la piattaforma si è messa in luce per la qualità dei suoi contenuti e l’innovazione dei suoi formati, centrando ottimi risultati grazie a una fruizione ottimizzata per tutti gli schermi e compatibile con i vari dispositivi, dagli smartphone ai tablet, passando per il classico Pc, fino alla tv di casa. Fino a conquistare il premio speciale ‘Mezzo Digitale dell’Anno’, assegnato, nell’ambito degli NC Digital Awards 2014, al mezzo pubblicitario digitale che più si è distinto per qualità ed efficacia. Ne parliamo in un dialogo a più voci che, oltre al già citato Marco Formento, coinvolge anche Romano Ruosi (apri la gallery fotografica, seconda foto), senior vice president advertising&branded solutions, Claudio Scotto (apri la gallery fotografica, quarta foto), direttore video, e Barbara Corti (apri la gallery fotografica, terza foto), digital product director Condé Nast.
 
Non ci si sveglia una mattina e si realizza un progetto di successo come CN Live! dal nulla. Alle spalle c’è un lavoro strategico, che merita di essere spiegato. Può riepilogare i principali fatti che vi hanno portato alla creazione di CN Live! e a ottenere il premio di Adc Group?
 
(Corti) La qualità di tutti i prodotti nati negli ultimi due anni in CN (Condé Nast, ndr) derivano da un team interno che si occupa di tutta l’ecologia del prodotto, dalla fase di strategia e design fino al marketing e allo sviluppo. Siamo pacatamente presuntuosi nel dire che nessuna azienda italiana sta investendo così tanto nell’importare al suo interno un team così proiettato verso la customer experience.

Il mercato ci sta dicendo, così come i numeri, che solo rincorrendo la qualità dell’esperienza - tanto di più sul digitale - si può davvero fare la differenza in questo momento. Per noi, la qualità ha un significato multidimensionale e include: la capacità di innovare, valorizzando la ricchezza dei nostri brand e dei nostri contenuti, la creazione di ‘ingaggio’ e interazione con un approccio user center design, e la volontà di pensare al digitale non come a un canale, ma come a un ambiente continuamente modellabile.

Un ambiente capace di reagire agli stimoli e ai continui processi di interazione e design, per produrre sempre più risultati in termini di rilevanza e capacità di attrarre persone. Lavoriamo inoltre con un approccio ‘screen first’, pensando oltre i confini dei soli device mobili, attraversando la varietà degli schermi disponibili e pensando a un processo di design e adattabilità che vada dai microscreen fino ai 100 pollici televisivi.

Consapevoli che è solo attraverso la capacità di frammentare il contenuto, preservandone la qualità, che è possibile raggiungere l’audiencelungo la sua customer journey, prolungando l’esperienza del contenuto nel tempo e nello spazio. Infine, ma non meno importante, cerchiamo di avere sempre una sana e responsabile capacità di rischiare come lo è stato con CN Live! - andando a lanciare nuovi prodotti sul mercato, senza l’heritage dei nostri brand, ma con tutta la forza di nuove idee, nuovi scenari e nuove opportunità.
 
Quale significato ha per voi questo premio?
 
(Formento) Per noi, dopo il riconoscimento clamoroso di clienti e pubblico, questo premio, a soli pochi mesi dal lancio, significa molto in termini di raggiunta visibilità e successo di ‘critica’ da parte degli addetti ai lavori, e crediamo che sia di buon auspicio per gli sfidanti ma possibili obiettivi del 2015.
 
CN Live! si distingue per l’innovazione della sua proposta pubblicitaria, che spazia dai formati impattanti ai brand channels. Ce ne può parlare?
 
(Corti) CN Live! nasce come una piattaforma capace di accogliere sia formati adv ad alto impatto visivo, sia iniziative speciali rich, usando ovviamente il video content come strumento di ingaggio. Per quanto riguarda il tabellare ‘classico’ come Preroll, Masthead e Leaderboard, la piattaforma è in grado di supportare campagne articolate con una media di impressions che ne salvaguardi le performance e la viewability.

Ma è sicuramente con i format speciali e customizzati per i clienti, che si può fare la differenza. CN Live! ha adottato la formula dei brand channels, ossia dei canali di aggregazione verticali, che valorizzano i video content prodotti ad hoc dal team redazionale di CN Live! per i clienti. Questo ci ha permesso di strutturare le prime case histories importanti come Tudor e Kocca (per quest’ultimo brand, con live streaming della sfilata, ndr) e di consolidare progetti ancora più articolati come con Visa. I nostri brand channel sommano la verticalità del canale dedicato al clienti con la loro naturale visualizzazione all’interno del flusso editoriale organico di CN Live!.

Con in più produzioni di ‘video original content’ web oriented e quindi pensati, prodotti e distribuiti in modo efficiente e naturalmente ingaggiante all’interno di device multiscreen. Contiamo per il 2015 di consolidare e ulteriormente arricchire il parco di partnership con clienti sempre più fidelizzati, in modo che tabellare tradizionale eprogetti speciali con contenuti nativisiano sempre più un asset, per portare risultati efficaci per i clienti, riassegnando, allo stesso tempo, attrattività verso i consumatori.
 
Diversi player stanno credendo nel progetto CN Live!. Quali partnership avete avviato?
 
(Scotto) CN Live! è ormai l’agente catalizzatore del ‘lifestyle’. Ragion per cui grandi brand come Singring, Nowness o Chili hanno scelto di collaborare con noi, credendo nel nostro progetto ‘fuori dalle righe’. Ma non si tratta di semplici partnership, bensì di una vera e propria sinergia, una forza capace di rielaborare i contenuti in maniera rinnovatrice e di produrre quindi una realtà web inedita e iconoclasta.
 
Quanti sono gli utenti unici mensili di CN Live! a oggi? Quali previsioni di crescita avete per i prossimi mesi in termini di audience?
 
(Formento) In otto mesi siamo passati da 50mila a 15 milioni di videoviews al mese sul CN Live! Network e siamo solo all’inizio su una property che ragiona già nell’ordine dei milioni di utenti unici censuari/mese. Lo spazio per crescere, nel contesto della sempre crescente importanza del video digitale, è davvero senza fine.
 
Come è andata, fino a oggi, la raccolta su CN Live!? Quali previsioni di crescita avete per i prossimi mesi in termini pubblicitari?
 
(Ruosi) Abbiamo conseguito un risultato a dir poco brillante tenuto conto che siamo on air da pochi mesi, nell’anno dei mondiali di calcio e con il periodo estivo incluso. Ovviamente per il 2015 gli obiettivi sono forti, ma possiamo contare su un’attività da svolgersi in dodici mesi pieni, sulla possibilità concreta di poter avere il prodotto da mostrar al mercato e sopratutto sulle competenze e sui talenti dei miei colleghi con cui condivido questa intervista.
 
Quali novità e piani di sviluppo avete in cantiere per lo sviluppo di CN Live! nel prossimo futuro?
 
(Scotto) CN Live! è nato come ‘imprudente’ esperimento digitale post televisivo. Dopo sei mesi il prodotto si è cristallizzato in maniera dirompente. In maniera provocatoria ha ‘sdoganato’ il modello YouTube, cercando una sua formula assolutamente unica, che ci sta premiando. E questo non solo grazie al contenitore, ma per merito di un’ossessione quasi patologica verso il digitale e verso tutto ciò che è contenuto.

Più di 50.000 video messi in onda in poco più di sette mesi e accordi con i grandi player come Chili e Nowness. La novità per gennaio 2015 è l’acquisizione dell’intera library firmata CN ent. Si parla all’incirca di 6.000 contenuti relativi a web series con registi e attori che coinvolgono il mondo di Hollywood e l’establishment newyorkese.
 
Per concludere, ci descrive una paio di case history relative al modo in cui CN Live! declina i progetti di comunicazione?
 
(Ruosi) Per celebrare gli oltre 60 anni di storia, il brand svizzero di orologi Tudor ha presentato un’emblematica esposizione di pezzi storici e attuali, presso lo Swiss Corner di Milano, il Maxxi di Roma e il Palazzo delle Arti di Napoli. Per comunicare la mostra, il marchio ha scelto in esclusiva CN Live!, con l’obiettivo di trasportare l’appuntamento inedito, i propri valori e la propria storia anche nel mondo digitale. In particolare, su CN Live! è stato aperto un canale dedicato a Tudor - www.cnlive.it/tudor -, all’interno del quale sono stati resi disponibili contenuti video prodotti da CN Live!, contenuti fotografici e testuali, per raccontare la tradizione stilistica del brand e le sue innovazioni.

Il Video Channel accoglie anche l’esclusivo format interattivo di Condé Nast ‘3 Minutes’ che, tramite storytelling digitale, condensa i core values dei partner. In questo caso il ‘3 Minutes’ è stato dedicato esclusivamente a Tudor, per raccontare in modo ‘immersivo’ la storia ricca di successi del brand svizzero, con un grande coinvolgimento degli utenti e l’interazione sui social. L’iniziativa è stata promossa attraverso una creatività interamente realizzata da Condé Nast e utilizzata nella pianificazione web su Cnlive.it, Vanityfair.it, Wired.it e Gqitalia.it. Il Tudor Branded Channel è andato on air, per la prima volta, il 10 novembre e, ad oggi, le clip video Tudor hanno superato le 25.000 video views.
 
Passiamo all’altra case history…
 
(Ruosi) Bmw Serie 2 ha scelto CN Live! e Vanity Fair come partner d’eccezione per il lancio della nuova Serie 2 Active Tourer. Per supportare la casa automobilistica, CN Live! e VanityFair hanno sviluppato un progetto chiamato ‘Active Day’, che racconta gli interessi delle donne, partendo dalla loro quotidianità. Nell’ambito del progetto, la nuova Bmw Serie 2 Active Tourer ha permesso ad alcune donne ‘attive’ e ‘influenti’ di poter vivere al meglio la propria ‘giornata active’, rappresentando una testimonianza reale per l’utente.

Nel dettaglio, VanityFair.it ha scelto sei donne ‘attive’, che sono poi state riprese dal team di CN Live! e intervistate nell’arco di una loro giornata tipo, ‘Active day’, appunto. Dalle riprese/interviste è nata una serie web costituita da sei puntatesulla vita della ‘donna attiva’, grazie all'utilizzo della Bmw Serie 2 Active Tourer. La serie, che racconta l’auto e le sue caratteristiche, e descrive il profilo delle ‘donne attive’ è stata comunicata in maniera duplice: tramite un Branded Channel realizzato per Bmw su CN Live! e attraverso un minisito creato per la casa automobilistica e legato a Vanity Fair. L’operazione è stata promossa grazie a una creatività - print su Vanity Fair e digital su Vanityfair.it - interamente realizzata da Condè Nast e CN Live!. Ad oggi le sei puntate della serie prodotta hanno superato le 100.000 video views. 

Mario Garaffa