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Con postoinauto.it debutta in Italia il carpooling

Al via le iscrizioni a www.postoinauto.it, il primo sito italiano di carpooling indipendente attivo su tutto il territorio italiano, che permette di condividere viaggi in auto verso qualsiasi destinazione. Grazie a un’intensiva campagna mediatica e online e attraverso le pagine dedicate sui principali social network, l’obiettivo è raggiungere 100.000 utenti iscritti entro la fine del 2010.
Partono oggi, 11 febbraio, le iscrizioni a www.postoinauto.it, il primo sito italiano di carpooling indipendente attivo su tutto il territorio italiano. Gratuito e facile da usare, postoinauto.it permette a tutti di condividere viaggi in auto verso qualsiasi destinazione in Italia, basandosi su un meccanismo molto semplice: la condivisione dei posti all’interno della propria auto. Chi ha dei posti liberi in auto li mette a disposizione degli altri utenti di postoinauto.it, che contribuiscono in questo modo alle spese di viaggio, creando un vantaggio per tutti: l’autista risparmia sulle spese del viaggio, i passeggeri risparmiano rispetto ad altri mezzi di trasporto, e tutti viaggiano in compagnia e contribuiscono alla riduzione delle emissioni di CO2 e alla riduzione del traffico sulle strade italiane.

Postoinauto.it è stato realizzato da due studenti che hanno sperimentato il carpooling in altri paesi europei. In Germania, ad esempio, il principale sito di carpooling, mitfahrgelegenheit.de, è attivo dal 2001, conta oggi oltre un milione di iscritti (nonostante la registrazione non sia obbligatoria) e una media di 180.000 inserzioni attive in ogni momento. Postoinauto.it trae spunto da questo successo, riprende alcune caratteristiche dei siti esteri e ne aggiunge altre, per adattarsi alle esigenze del pubblico italiano, particolarmente attento alla sicurezza e alla semplicità di utilizzo.

Postoinauto.it rappresenta una novità assoluta nel settore del carpooling italiano, poiché: offre un servizio nazionale, dalla Valle d’Aosta alla Sicilia, e non solo locale; è indipendente e non è collegato a nessuna azienda o ente politico-amministrativo, ma è creato da utenti per altri utenti; ha un target molto più ampio (si rivolge infatti sia ai pendolari, sia a chi viaggia per lavoro, sia a chi effettua viaggi saltuari); investe molto nella sicurezza grazie all’obbligo di registrazione, al feedback e all’indicazione del numero della targa.

Grazie a un’intensiva campagna mediatica e online, ma soprattutto tramite il passaparola degli utenti, anche attraverso le pagine dedicate sui principali social network come Facebook e Twitter, l’obiettivo è quello di raggiungere 100.000 utenti iscritti entro la fine del 2010.

SP