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Con UMobile l'adv è a portata di smartphone e non solo

Presentata oggi, 26 maggio, la nuova divisione di UM Italia, società di strategia e pianificazione media guidata da Gianfranco Piccolo, del gruppo IPG Interpublic Group of Companies. L'obiettivo della unit, che al momento si avvale di un team di 8 persone, è far comprendere al mercato l'importanza del mobile nel media mix. Primi clienti Microsoft, Vodafone ed Edison.
Ha scelto un modo originale Gianfranco Piccolo per presentare la nuova unit UMobile di UM Italia, la società di strategia e pianificazione media del gruppo IPG Interpublic Group of Companies: ha fatto salire clienti e giornalisti su un tram brandizzato e li ha portati in giro per Milano, per dimostrare che UM è una struttura vivace, sempre in movimento e aperta all'innovazione. 

Prova ne è appunto la nascita del nuovo hub interamente dedicato alla realizzazione di progetti di comunicazione mobile, inteso a tutti i livelli, che affianca la già esistente unit Unconventional Media, dedicata invece alla produzione di progetti di comunicazione non convenzionali.

"L'obiettivo della nuova divisione - ha spiegato Piccolo - è far comprendere al mercato che il mobile è un vero e proprio mezzo, che può giocare un ruolo importante nel media mix delle aziende, mentre al momento tende ad essere un po' sottovalutato, oppure incluso genericamente all'interno della voce 'digital'. Al mondo ci sono 4 miliardi di cellulari e 1,5 miliardi di televisori; in Italia la penetrazione dei cellulari raggiunge il 99,5% tra i giovani adulti ed è la più elevata anche per gli over 55; inoltre nel nostro Paese il 28% dei cellulari è costituito da smartphone, una percentuale che, oltre ad essere in continua crescita, è già altissima, considerato che ad esempio in Francia e in UK si attesta tra l'11 e il 12%. Da questi dati si evince chiaramente l'alto potenziale che la comunicazione mobile ha in Italia; ebbene, è proprio per mettere a frutto questo potenziale che abbiamo deciso di dare vita a UMobile".

UMobile è partner del MIP (Politecnico di Milano), l’autorevole promotore dell’Osservatorio Mobile Marketing e Commerciale Service. E' inoltre associato IAB e ha una partnership esclusiva con Ansible, agenzia americana del gruppo IPG che vanta una solida expertise nel settore. "Abbiamo molto da imparare dall'approccio di Ansible - ha detto Piccolo - ma questo non significa che la divisione trascurerà i 'colleghi' italiani, come ad esempio MRM, con la quale molto probabilmente si apriranno possibilità di collaborazione".

Il sito della nuova unit, www.umobile.it, attivo da oggi, 26 maggio, offrirà una panoramica completa su tutto il mondo del mobile e sarà completo di un apposito spazio dedicato all'interazione con i clienti. Per supportare creativamente, strategicamente e operativamente gli investitori, UMobile si avvale di un team composto da 8 professionisti provenienti da diverse discipline (offline planning, digital planning, search marketing) che si impegneranno per sfruttare tutte le opportunità offerte dal mezzo mobile.

Tra i primi clienti della divisione Microsoft, Vodafone e Edison, per la quale il team sta studiando la realizzazione di un progetto che vedrà la luce a breve. L'intento comunque non è fornire un progetto chiavi in mano, quanto sviluppare la comunicazione insieme al cliente stesso, come recita infatti il nome della unit: 'U', che può essere inteso anche come 'You', Mobile.

Per quanto riguarda l'integrazione che il mobile potrà avere con gli altri mezzi, Piccolo ha un suo personale parere: "Credo che il mezzo più adatto ad abbinarsi al mobile sia l'out of home - ha dichiarato -  che si rivolge più o meno agli stessi individui: dinamici, sempre in movimento, proprio come quelli che non possono fare a meno del proprio smartphone quando si spostano per lavoro o anche solo per piacere".

Serena Piazzi