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Con Wishpot lo shopping online diventa 'social'

E' disponibile da ora anche in italiano la rivoluzionaria piattaforma per gli acquisti in rete lanciata negli Stati Uniti da Max Ciccotosto, che consente di catalogare le immagini dei prodotti che si desidera acquistare organizzandoli in liste e, una volta creati il proprio account e le proprie liste, permette di condividerle attraverso Facebook, Twitter o tanti altri social media.
Si chiama Wishpot, come il pozzo dei desideri, e rappresenta un’autentica rivoluzione del modo di pensare gli acquisti, sia reali che on line, da ora disponibile anche in italiano. Consente di catalogare le immagini dei prodotti che si desidera acquistare organizzandoli in liste e, una volta creati il proprio account e le proprie liste, permette di condividerle attraverso Facebook, Twitter o tanti altri social media.

L’idea è venuta a Max Ciccotosto, fondatore di Wishpot negli Stati Uniti. Il vantaggio di Wishpot è che apre i confini internazionali dello shopping attraverso un solo sito. Per comperare un libro a Londra, delle tazzine a Parigi e un paio di scarpe a New York adesso è sufficiente visitare un solo sito.

Aprire un account su Wishpot è facile, gratuito e immediato. Basta andare sul sito e inserire la propria anagrafica. In pochi passaggi si scarica il 'wishpot button' che consente di fare shopping virtuale su tutti i siti del mondo (eccetto quelli le cui immagini sono bloccate dalla tecnologia Flash per volere dei proprietari).

Oggi Wishpot è finanziata da angel investors tra cui:
Adrian Hanauer di Curious Office Partners, una società d'investimento e 'incubatore' di idee con base a Seattle. Hanauer è co-fondatore di ImageKind ed è stato uno dei primi investitori sia in aQuantive acquisito da Microsoft, sia in Amazon.com;
Monster Venture Partners, un investitore 'early stage'con sede a Seattle. La filosofia di investimento di MPV prevede un coinvolgimento attivo al fianco dei fondatori con lo scopo di accrescere il valore della società per tutti gli stakeholders che si focalizza principalmente su 3 settori: tecnologia per il marketing, prodotti per la prevenzione sanitaria e progetti internet B2C;
H-Farm, società tutta italiana con sede a Ca’Tron (VE), fondata nel 2005 per creare e sviluppare tecnologie innovative e start-ups nell'ambito del new media. Ha valutato moltissime idee e trasformato le migliori di esse in società in cui ha concentrato il capitale umano necessario per garantirne una crescita sostenibile nel tempo, come ad esempio Thousand. H-Farm lavora in diversi settori verticali, dal mobile all'internet, fino ad animazione 3D, IPTV, User Generated Content, spazi pubblicitari digitali e vetrine virtuali interattive.

Per maggiori informazioni visitare il sito www.wishpot.com.

SP