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Condé Nast International investe 20 milioni in Farfetch.com

Il gruppo editoriale è dunque ora insieme ad Advent Venture Partners, Index Ventures ed e.ventures, tra gli investitori della più importante piazza di e-commerce delle boutique di moda indipendenti che produce un giro d'affari di 130 milioni di dollari.
Condé Nast International alla guida di una cordata di investitori ha invetito 20 milioni di dollari in Farfetch.com, marketplace specializzato nel proporre online l’abbigliamento e gli accessori di boutique di alto livello presenti in tutto il mondo. Farfetch ha un fatturato di 129 milioni di dollari e lavora con 250 store di 17 Paesi.



Condé Nast International, divisione di Advance Publications, è dunque ora tra gli investitori del sito britannico insieme a Advent Venture Partners, Index Ventures ed e.ventures. “Farfetch ha un posizionamento unico, mettendo in contatto attraverso l’e-commerce selezionati negozi di tutto il mondo con sofisticati consumatori di moda come i nostri lettori di magazine e frequentatori di siti. Per questo la scelta di investirvi è considerata naturale per Condé Nast International”, ha detto Jonathan Newhouse, presidente e ceo di Cni.

José Neves, che ha fondato il sito nel 2008 e ne è attualmente ceo, ha fatto sapere che le risorse messe in campo da Condé Nast International serviranno a espandersi in quei mercati in cui la presenza di Farfetch è ancora relativamente debole, come gli Stati Uniti, la Germania, l’Europa dell’Est e la Scandinavia. Neves programma il lancio di una versione in giapponese della piattaforma entro la fine dell’anno e sta pensando anche a “tradurre” la sua offerta in cinese, coreano e spagnolo (oggi Farfetch “parla” inglese, francese e portoghese).

Nel 2012 le vendite sono cresciute del 145% rispetto al 2011 e la previsione è di un ulteriore incremento del 120% nell’anno in corso. In termini di modello di business, Farfetch trattiene una percentuale sulle transazioni effettuate dai retail partner, ossia le boutique, per le quali il sito, multivaluta, opera tutta una serie di servizi indispensabili all’e-commerce: dalle foto alla descrizione dei capi, dai video alla parte editoriale e al customer service.

Tra gli store che vendono su Farfetch ci sono L’Eclaireur di Parigi, Biffi e Banner di Milano, Uzerai di Varsavia, Smets del Lussenburgo, Splash di Cipro e Pagne della Danimarca.