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Condé Nast: nel 2010 raddoppio per la raccolta digital, oltre 2 mln da Vogue.it

La casa editrice festeggia il traguardo di 1 milione di utenti unici raggiunto dal sito lanciato un anno fa e presenta la nuova applicazione iPhone di Glamour, 'Personal Shopper', sponsorizzata per tre mesi da Alfa Mito. Franca Sozzani, direttore Vogue Italia: "Sono state apprezzate soprattutto le sezioni più innovative, come Curvy, Black Girls e Talents, oltre alla possibilità data agli utenti di vivere delle Vogue Experience".
Dopo gli investimenti effettuati sul digitale e un anno, il 2010, ricco di novità, Condé Nast può permettersi di festeggiare i brillanti risultati raggiunti in quest'ambito. La casa editrice ha chiuso il 2010 con un +100% di incremento di fatturato pubblicitario internet in un mercato che è cresciuto del +13,5%. Ottima in particolare la performance di Vogue.it: il sito, lanciato un anno fa, in dieci mesi ha fatturato più di 2 milioni, ovvero il 10% del fatturato mensile, e questo mese ha tagliato il ragguardevole traguardo di 1 milione di utenti unici. A febbraio la media è pari a 40 mila utenti unici al giorno e, fatto assolutamente rilevante, il portale non ha affatto cannibalizzato il giornale, ma ha fatto da traino, dal momento che le vendite della testata cartacea sono cresciute del 27%.

Un successo determinato dall'innovazione che ha caratterizzato fin da subito il sito, nato con l'intento di trasporre sul web l'aurea che caratterizza il giornale, permettendo però agli utenti di entrare nel vivo del mondo Vogue. "Il nostro obiettivo non era realizzare un sito di servizio ma di immagine - ha spiegato Franca Sozzani (nella foto a sx), direttore di Vogue Italia -, i numeri che abbiamo raggiunto dimostrano che la qualità premia, come ci comunicano anche i nostri stessi utenti, lamentandosi ogni volta che, secondo loro, non rispettiamo gli 'standard' di Vogue. Penso che parte dell'apprezzamento riscosso da Vogue.it sia dovuto al fatto che abbiamo proposto delle sezioni solitamente non presenti all'interno dei siti femminili, come ad esempio Curvy, il canale dedicato alle donne formose, con consigli ad hoc, e Black Girls, interamente pensato per le ragazze di colore. Grande anche l'attenzione che riserviamo ai giovani talenti, sia attraverso la sezione Talents, che ospita storie di giovani professionisti che stanno cominciando ad affermarsi nel mondo della moda, della fotografia o del design, che attraverso la proposta di concorsi realizzati in collaborazione con le scuole".

"A questi canali  - ha continuato il direttore - si aggiungono la sezione dedicata alle Sfilate, continuamente aggiornata, la sezione Magazine, dove sono presenti dei contenuti tratti dal giornale, e poi ancora Stars, con le lectio magistralis di personaggi noti del mondo della moda, Trends e News. E' stato aperto poi recentemente il canale Uomo, dove a farla da padrone è lo stile, e presto sarà attiva anche un'area dedicata al Gioiello e agli Accessori".

Vogue.it permette inoltre agli utenti di 'partecipare' agli eventi più riservati, grazie a numerose iniziative di coinvolgimento reale con i lettori. E' questo lo spirito delle Vogue Experience: sempre in un'ottica di democratizzazione del giornale, viene permesso ad alcuni fortunati utenti di respirare l'atmosfera Vogue, attraverso visite in redazione, ad atelier di moda e così via. Non solo. A settembre infatti 70 giovani hanno avuto l'opportunità di effettuare uno stage presso la redazione del magazine. Il sito è anche collegato ai social network, Facebook in primis, dove conta quasi 190mila fan, e presenta un Blog grazie al quale è possibile dialogare con il direttore, proporre dei pezzi e, se si viene selezionati, anche provare a lavorare in veste di corrispondenti di Vogue per un giorno.

"La particolare struttura del sito - ha spiegato Anna Matteo, vice president digital and technology Condé Nast - consente una pianificazione innovativa da parte degli investitori che hanno l'opportunità di inserire l'adv in spazi non convenzionali. Il 28 febbraio sarà on air su tutti i siti Vogue del mondo la nuova campagna internazionale di Armani".

"La strategia 2011 di Condé Nast - ha proseguito Matteo - è puntare all'allargamento ulteriore dei confini dei propri brand verso i nuovi mezzi, facendo in modo che le nuove tecnologie siano al servizio dei marchi di successo della casa editrice, consentendone nuove declinazioni".

Un esempio in questo senso è costituito dalla nuova applicazione per iPhone di Glamour, 'Personal Shopper', presentata dal direttore Paola Centomo (nella foto a sx). L'applicazione, scaricabile gratuitamente, riflette i valori del magazine e ne esalta il forte spirito di servizio e l'attitudine da trend setter. Tre le aree principali: 'Guarda i look', che consente di visionare nuovi look e, per ogni capo, di scoprire tutti i dettagli e dove trovarlo; 'Trova i negozi' che, grazie alla geolocalizzazione, permette di raggiungere rapidamente i negozi che si desidera visitare, e 'Glamour Reporter', che propone una vera e propria linea diretta con la redazione, un microblog quotidiano aggiornato dalle giornaliste e dalle stylist del mensile, con contenuti 'snack'. Sponsor dell'applicazione, per i primi tre mesi, è Alfa Mito.

"Le lettrici avranno una parte attiva - ha affermato il direttore -, potranno suggerire nuovi negozi da aggiungere a quelli già presenti, commentare i vari capi e segnalarli agli amici su Facebook. La nascita di questa applicazione dimostra ancora una volta lo spirito innovativo di Glamour, tra i primi magazine a debuttare su Internet e a lanciare anni fa il formato pocket".

Serena Piazzi