Digital
Dalla 'nuova' LBi, visione internazionale per i clienti italiani
Concluso positivamente il processo di fusione fra IconMedialab e bigmouthmedia, da cui è nata LBi, la nuova agenzia di marketing digitale si presenta da gennaio con un'unica struttura capace di offrire al mercato un servizio completo e una visione internazionale. Caroline McGuckian, managing director, e Chiara Zanetta, marketing services director, puntano per il 2011 a un ampliamento dell'organico del 20%.
Si è presentata 'ufficialmente' quest'oggi, nel corso di un incontro con la stampa, la 'nuova' LBi, agenzia di marketing digitale nata lo scorso anno dalla fusione (a livello internazionale) fra IconMedialab e bigmouthmedia. A raccontare profilo, posizionamento, struttura e programmi il team composto da Caroline McGuckian (nella foto accanto), managing director, e Chiara Zanetta (foto in basso), marketing services director.Come hanno spiegato le due manager, la fusione è maturata internazionalmente con un fine strategico: “Unire le forti competenze verticali di bigmouthmedia nel campo del Seo e del marketing con quelle creative e tecnologiche di IconMedialab. Il risultato, dopo i diversi mesi occosi per integrare i due organici, è pienamente operativo dal gennaio di quest'anno, consentendoci di accompagnare il percorso digitale delle aziende dall'inizio alla fine, offrendo loro un servizio realmente completo”.
Presente con 26 sedi in 16 Paesi, forte di un team di oltre 1800 addetti, LBi opera in Italia con un organico di oltre 80 persone. Numero che, dopo i recenti ingressi di nuovi professionisti (l'executive creative director Fabio Paracchini, la nuova HR manager Laura Russo, e i project manager Cristiano Poian e Daniela Raganato), è ulteriormente destinato a crescere ulteriormente, soprattutto nelle aree della Tecnologia, del Client Service, del Digital Marketing, delle Analytics e della Creatività, fino al +20% entro il 2011.
Una visione che si trasferisce quotidianamente in tutte le fasi del 'percorso' di marketing digitale in cui l'agenzia è operativa: “Acquisition ed engagement, conversion e retention dei consumatori - come spiega Caroline McGuckian -, attraverso qualsiasi strumento la tecnologia ci metta a disposizione, dal social al Seo al mobile... Integrando fin dall'inizio ciascuna delle diverse componenti in ogni progetto, perché il digital non è un media o qualcosa che si possa chiudere in una scatola, ma un 'processo' che può essere adoperato per moltplici fini, tattici o strategici, a seconda degli obiettivi aziendali”.
Altro asset essenziale è “La comprensione del comportamento dei consumatori, senza la quale l'innovazione tecnologica resta fine a se stessa: mentre siamo convinti che la sua forza derivi proprio dal dare contemporaneamente un valore aggiunto alle marche dei nostri clienti e benefit ben precisi ai loro consumatori”.
Terzo 'valore' per il quale LBi intende contraddistinguersi è quella della collaborazione: “Con i clienti e con tutti i loro altri partner nella catena della comunicazione - non abbiamo la pretesa di dire che il digital può sostituirsi a tutto il resto della comunicazione: sappiamo che la sua potenza è proprio nella moltiplicazione dell'efficacia di quella tradizionale, e specialmente televisiva -, e insieme collaborazione al nostro interno fra tutti gli esperti delle diverse discipline, perché solo così possiamo raggiungere l'obettivo offrire realmente l'intero spettro di servizi integrati cui puntiamo”.
“Naturalmente - precisa Chiara Zanetta -, ciò non toglie che continuiamo a fornire ai clienti che ce li richiedono qualsiasi servizio 'verticale'.
E' proprio uno dei clienti più importanti a confermare il posizionamento e le caratteristiche illustrate da Zanetta e McGuckian: "Per noi - spiega infatti Pepe Möder, head of digital marketing & communication di Barilla, presente all'incontro odierno nell'insolita veste di 'testimonial' - LBi è prima di tutto un'agenzia di 'digital thinking', che ci fornisce idee per costruire relazioni ed esperienze con i nostri clienti, anche con un'ottica internazionale e sempre con la flessibilità che chiediamo a tutti i nostri partner".
Oltre a Barilla, il parco clienti di LBi annovera brand di primo piano, caratterizzati dall'attribuire alla comunicazione sui media digitali un’importanza strategica, quali: Alfa Romeo, Banca Generali, Barclays, British Airways, BuyVIP, CartaSì, CTS, Ermenegildo Zegna, ESA - European Space Agency, Europcar, Fujitsu, Gruppo Unipol, Gruppo Volagratis, Indesit Company, Lavazza, Linear, Meridiana - Eurofly, MTV, Pay-Pal, Pirelli, Prénatal, Telecom Italia, UniCredit Leasing, Vodafone e altri ancora.
Tommaso Ridolfi

