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Digital Day: la partita nel digital si vince con strategia e integrazione

E’ un interrogativo ad aprire il Digital Day organizzato a Milano da ZenithOptimedia per fornire una bussola e orientarsi nella comunicazione digitale: ‘Come cambia la strategia di comunicazione nel mondo digitale?’ Due le vie da seguire, indicate da Luca Cavalli, Communication Planning Dept, Managing Director ZenithOptimedia e Andrea Da Venezia, managing director Zed Digital.
'Come cambia la strategia di comunicazione nel mondo digitale?' Si apre con l’obiettivo di rispondere a questo interrogativo il Digital Day di ZenithOptimedia nella sala di Palazzo delle Stelline a Milano.
Perché, per le aziende, così come per i centri media, come indica nel suo intervento Luca Cavalli, Communication Planning Dept, Managing Director ZenithOptimedia, la priorità è comprendere come giocare la partita su una scacchiera su cui si muovono i mezzi digitali, uno spazio affollato, dove è sempre più difficile essere creativi di fronte a mosse obbligate e dove la competizione è sempre più stretta nel disegnare strategie vincenti, acquisire quote, share of voice, awareness e vincere la sfida.
Molte le combinazioni possibili, come molti sono i mezzi digitali, ciascuno con la sua specificità, linguistica e di target, che indica la direzione di gioco. Il segreto, secondo Cavalli, sta nell’ interpretare correttamente tali peculiarità per costruire una strategia vincente, anche comprensiva dei media analogici in trasformazione, sempre più importanti in un disegno mediale articolato.
Dunque, ecco un suggerimento per la vittoria: seguire la direzione di una comunicazione networked, basata sulla rete, on demand, interattiva, dove il messaggio diventa esperienza, dove lo spot si trasforma in video comunicazione.

30 milioni di utenti, ovvero il 44% della popolazione, si connette abitualmente alla rete. Il 70% degli utilizzatori Internet si connette da centri medio-piccoli, il 46% è donna e 1 utente su 2 è iscritto a un social network. Sono i numeri presentati da Andrea Da Venezia, managing director Zed Digital, nel corso del suo intervento.

"L'85% degli utenti ritiene il web la fonte primaria di informazione su beni e servizi - ha spiegato Da Venezia - Dunque il modo di informarsi dei consumatori è mutato, ma non è cambiato il modo di pianificare delle aziende. Quest'ultime dovrebbero tener conto del fatto che ora non è più soltanto il brand a rivolgersi al consumatore quando lo ritiene necessario, ma è il consumatore stesso che, attraverso la rete, cerca un rapporto con l'azienda che deve dimostrarsi pronta a soddisfare le sue richieste, in qualsiasi momento".

Come devono comportarsi dunque le aziende per comunicare oggi in modo efficace via web? Secondo Da Venezia sono cinque i punti da tenere in considerazione: "Innanzitutto devono imparare a utilizzare nuove forme di comunicazione e a integrarle tra loro; smettere di pensare in modo lineare; rendersi conto che il media è ovunque, in ogni tempo e in ogni spazio e non circoscritto entro determinati confini e pertanto devono dare vita a una conversazione 'always on' con il consumatore; inoltre per le aziende è fondamentale ascoltare la voce dei consumatori utlizzando i nuovi metodi a disposizione, come ad esempio il social marketing; infine devono cominciare a prestare attenzione alla misurazione del ROI e all'ottimizzazione dei risultati a cui si può arrivare proprio attraverso la rete".


Elena Colombo, Serena Piazzi