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Recarlo, il Lusso si scalda: prosegue la strategia di comunicazione firmata Alkemy per accompagnare l’evoluzione internazionale del brand. Sutti: "Vogliamo raccontare un Lusso caldo, autentico e vicino alle persone"
Negli ultimi anni il marchio italiano di alta gioielleria Recarlo ha avviato un percorso di trasformazione che ha ridefinito il suo posizionamento e il modo di raccontarsi. Un’evoluzione che passa dal digitale, dalla comunicazione e da una nuova identità narrativa, sviluppata insieme alla divisione creativa di Alkemy.
Il progetto nasce nel 2021 con un obiettivo inizialmente circoscritto: il restyling del sito e il rafforzamento della presenza online del brand. Da allora, la collaborazione si è progressivamente ampliata, fino a includere la creazione dei contenuti, la gestione dei social media e la comunicazione legata all’apertura delle nuove boutique.

«Il nostro lavoro con Recarlo è partito da un progetto piuttosto specifico, legato al sito e al posizionamento digitale», racconta Marco Tironi, Executive Creative Director di Alkemy Group (in foto). «Con il tempo, la collaborazione si è estesa alla produzione dei contenuti, ai social e, oggi, anche alla comunicazione degli store».
Un brand in trasformazione
Fondata nel 1967 a Valenza, Recarlo è stata per decenni un punto di riferimento nella produzione di gioielli con diamanti di alta qualità. Negli ultimi quindici anni, l’azienda ha intrapreso un percorso di evoluzione strategica che l’ha portata a passare dal ruolo di piccola realtà valenzana a quello di brand italiano riconosciuto nel segmento del gioiello con diamanti.
«Recarlo è un brand con oltre sessant’anni di storia», spiega Simona Sutti, Chief Marketing Officer dell’azienda. «Per molto tempo siamo stati soprattutto fornitori di altissima qualità nel mondo dei gioielli con diamanti. Negli ultimi anni, abbiamo lavorato per affermarci sempre di più come marchio, con un’identità chiara e riconoscibile».
Parallelamente, l’azienda ha avviato un percorso di internazionalizzazione, che ha ampliato la presenza del brand oltre i confini italiani. Oggi Recarlo conta circa 150 punti vendita in Europa, e ha iniziato a sviluppare nuovi mercati, tra cui Stati Uniti e Medio Oriente, con una sede e uno showroom a New York.
Questa apertura ha reso necessario un linguaggio capace di dialogare con pubblici molto diversi tra loro.
«La prima fase del nostro lavoro è sempre l’ascolto», sottolinea Tironi. «Nel caso di Recarlo, parliamo di un pubblico globale, con sensibilità e aspettative differenti. La comunicazione deve quindi riuscire a parlare a target diversi, mantenendo una forte coerenza di brand».

Il concetto di “Warm Luxury”
Uno dei risultati più significativi della collaborazione tra l’azienda e il team creativo di Alkemy è la definizione di un nuovo immaginario per il marchio, sintetizzato nel concetto di “Warm Luxury”, uno degli elementi identitari del brand, valorizzato e declinato da Alkemy su tutti i touchpoint di comunicazione.
«Non volevamo un lusso freddo o distante», spiega Sutti. «L’idea era quella di un brand autorevole ma accogliente, capace di trasmettere emozione e vicinanza».
Il concetto si riflette in ogni aspetto della comunicazione: dalla palette cromatica – arricchita da tonalità calde, come il miele e il rosso, accanto al tradizionale blu del brand – alle ambientazioni delle campagne e al design delle nuove boutique monomarca, aperte recentemente a Milano, Bari e Roma.
«Il lavoro svolto insieme al Direttore Creativo del brand, Massimiliano Bonoli, ci ha permesso di costruire un universo visivo che unisce heritage, artigianalità e sentimento», aggiunge Tironi. «L’obiettivo era trasformare l’idea di lusso in qualcosa di più caldo e umano».
Creatività tra tradizione e innovazione
La costruzione di questa nuova identità passa anche dalla scelta dei linguaggi creativi. In controtendenza rispetto all’uso crescente di contenuti generati automaticamente, per alcune produzioni il team ha privilegiato un approccio più artigianale.
«Recarlo rappresenta un’eccellenza della manifattura italiana», osserva Tironi. «Per questo abbiamo cercato di trasferire quel valore anche nei contenuti, lavorando con illustratori e animatori che realizzano immagini e video manualmente».
Accanto a questa dimensione più tradizionale, l’azienda sta comunque sperimentando anche nuove tecnologie. Tra i progetti più recenti, una campagna realizzata con il supporto dell’Intelligenza Artificiale a partire dai modelli tridimensionali dei gioielli.
«L’AI permette di esplorare nuovi linguaggi visivi e di semplificare alcuni processi produttivi», spiega Sutti. «Ma il controllo creativo resta sempre umano».
Nuove narrazioni per nuovi pubblici
Un’altra direttrice del progetto riguarda l’evoluzione del linguaggio social, con l’obiettivo di rendere il brand più vicino alle nuove generazioni.
«Abbiamo lavorato per superare una comunicazione troppo istituzionale», racconta Tironi. «Il brand è diventato più umano, più caldo, anche grazie a collaborazioni con influencer e a contenuti capaci di mostrare il prodotto in contesti più realistici».
Le campagne seguono i momenti-chiave dell’anno – come San Valentino o il periodo natalizio – affiancati da contenuti legati al mondo bridal, storicamente centrale per il marchio e rappresentato dall’iconico diamante a forma di cuore.
Tra i progetti più rilevanti degli ultimi anni c’è la campagna “Glowing Story”, lanciata nel 2023 per presentare una collezione più informale e caratterizzata da un’estetica ispirata agli anni Settanta.

Il ruolo del Retail
La collaborazione tra Recarlo e Alkemy si estende oggi anche alla comunicazione delle nuove boutique, con progetti creativi pensati per raccontare il legame tra il brand e le città che ospitano gli store.
Per l’apertura della boutique di Roma, ad esempio, sono state realizzate illustrazioni artistiche che reinterpretano la Capitale attraverso uno sguardo contemporaneo, guidato visivamente dall’iconico cuore del marchio.
«È una scelta volutamente controcorrente», osserva Tironi. «In un momento in cui molti contenuti sono generati sinteticamente, abbiamo deciso di lavorare con artisti che creano tutto manualmente».
Un brand sempre più riconoscibile
Secondo Simona Sutti, il risultato più importante di questo percorso non si misura soltanto nei numeri, ma soprattutto nella percezione del marchio.
«Il vero successo è che oggi Recarlo viene riconosciuto come brand», commenta. «I partner internazionali ci cercano e molti gioiellieri utilizzano i nostri contenuti sui loro canali. Qualche anno fa sarebbe stato impensabile».
Il futuro vedrà un’ulteriore evoluzione della presenza digitale, con un nuovo redesign del sito e un maggiore spazio dedicato alle collezioni di alta gioielleria.
«La sfida sarà raccontare anche i pezzi più esclusivi – con gemme rarissime e lavorazioni che richiedono mesi – restando coerenti con il nostro linguaggio», conclude Sutti.
Un percorso in continua evoluzione, che punta a far crescere il marchio senza perdere il legame con la sua identità originaria: quella di un’eccellenza italiana capace di coniugare artigianalità, emozione e innovazione nella comunicazione del lusso.
Davide Riva

