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Elezioni politiche: alfemminile.com dà voce alle donne nello 'speciale editoriale'

Il sito web che rappresenta il Gruppo aufeminin nel nostro mercato, in vista delle prossime elezioni del 24/25 febbraio realizza uno ‘Speciale' ricco di contenuti per dar voce alle elettrici italiane e alle candidate. La redazione rende noti i risultati dei sondaggi effettuati tra le lettrici e coinvolge otto candidate di diversi partiti politici con video interviste doppie per parlare con loro delle priorità del Paese.
alfemminile.com (www.alfemminile.com) - il sito web dedicato al mondo femminile che conta 5.000.000 di utenti unici mese e che rappresenta il Gruppo aufeminin nel nostro mercato - in vista delle imminenti elezioni politiche realizza uno ‘Speciale editoriale’ ricco di contenuti per dare voce alle donne: siano esse elettrici o candidate.

alfemminile.com rende noti i risultati dei sondaggi effettuati tra le lettrici per capire quali sono i loro sentimenti e le loro aspettative circa l’avvenire politico del nostro Paese. La redazione, inoltre, ha messo a confronto, con il metodo dell’intervista video doppia, otto candidate di diversi partiti politici alla loro prima esperienza nazionale.

Clicca qui per visualizzare la pagina di alfemminile.com dedicata allo ‘Speciale Elezioni 2013’.



La parola alle (e)lettrici
alfemminile.com ha voluto chiedere alle donne italiane che si recheranno alle urne quale dovrebbe essere, secondo loro, il provvedimento in cima alla lista del nuovo governo, indipendentemente dalle opinioni politiche e dai risultati delle elezioni.
Il risultato del sondaggio vede in testa la lotta alla disoccupazione. Ben il 36,6% delle intervistate, infatti, ritiene che l’aumento dei posti di lavoro sia una priorità per il nostro Paese. Seguono per ordine di importanza con il 17,8% delle preferenze la riduzione della pressione fiscale e la necessità di approvare una legge severa contro l’evasione fiscale (12,9%). Il tema dell’occupazione femminile registra invece pochi consensi: solo il 3,6% del campione, infatti, l’ha eletto a priorità per il nuovo governo.

Clima elettorale: la sfiducia regna sovrana
Si dice spesso che la politica abbia bisogno di volti nuovi: chissà che la nuova classe si tinga quindi di rosa. È un dato di fatto, intanto, che tra le elettrici prevale un clima di sfiducia. Il 39,1% delle aventi diritto intervistate dichiarano di non avere fiducia in nessuna istituzione, rappresentante politico o partito. Un dato allarmante, a cui si aggiunge un 15% che afferma che la politica è “una mela marcia” e che non andrà a votare. Le istituzioni conservano credibilità e si guadagnano ancora il rispetto di una parte delle intervistate, con un 17% che vorrebbe però nuovi volti della classe politica a presiederle e un 14,3% che vorrebbe dei politici più onesti.

Le elettrici chiedono una legge contro la violenza sulle donne
Le politiche delle donne sono un punto importante che spesso rimane sullo sfondo dei programmi dei candidati. alfemminile.com ha chiesto alle lettrici qual è il primo provvedimento che vorrebbero dal governo: la maggioranza ha espresso il desiderio di una legge severa contro la violenza sulle donne (39,7%). La famiglia rientra nelle priorità di molte, il 14,7% chiede meno tasse per chi ha figli, mentre altre hanno risposto con la richiesta di più agevolazioni per il lavoro dipendente femminile (11,6%) e più servizi statali per favorire l’equilibrio fra lavoro e famiglia (11%).



alfemminile.com ha deciso di coinvolgere otto candidate, tutte alla prima esperienza politica a livello nazionale, in una serie di interviste doppie, per confrontare i loro punti di vista e le loro idee su temi caldi dell’agenda politica dei diversi partiti.

L’agenda delle candidate: qual è il problema più urgente? Il lavoro al primo posto!
Come prima domanda, è stato chiesto quale sia la priorità da affrontare a livello nazionale. Il problema della disoccupazione emerge in maniera chiara dalle risposte delle intervistate, unito a quello degli incentivi alla crescita e allo sviluppo. Simona Malpezzi (PD) sottolinea il ruolo centrale della scuola e della ricerca per il rilancio dell’economia: un aspetto, quello della crescita economica, portato subito in primo piano anche da Cristina Pianura (Fare per fermare il declino) come “problema di priorità assoluta”.

Cristina Crupi (PDL), Paola Carinelli (Movimento Cinque Stelle) e Marta Sempio (Monti per l’Italia) non hanno dubbi, la mancanza di posti di lavoro richiede la massima attenzione, ed Eleonora Forenza (Rivoluzione Civile) sottolinea l’emergenza precarietà dei lavoratori. Daisy Pirovano (Lega) e Valentina Laterza (SEL) pongono invece l’accento rispettivamente sulla crisi della democrazia e la necessità di ristabilire un buon rapporto tra i cittadini e la sfera pubblica.

L’Italia 2.0: il web e il digitale hanno un ruolo centrale nell’agenda del prossimo governo
Nell’era della comunicazione digitale le candidate intervistate concordano sul fatto che web e digitale possono rappresentare una svolta per l’Italia, a tutti i livelli. La rete può, infatti, essere uno strumento fondamentale per ridurre gli sprechi nella pubblica amministrazione, come affermano Cristina Crupi (PDL) e Cristina Pianura (Fare per fermare il declino) e per aumentare l’efficienza dei servizi. Si sa che oggi le informazioni corrono veloci e il modo migliore per accedervi è attraverso internet: Eleonora Forenza (Rivoluzione civile) sottolinea questo aspetto, ponendo come obiettivo della sua agenda politica la copertura nazionale di accesso alla rete. Marta Sempio (Monti per l’Italia), infine, considera il web una risorsa chiave per aumentare l’occupazione e l’efficienza dei processi produttivi. In definitiva, creare un’agenda digitale ormai deve essere la mission per il prossimo governo in carica.

Le ricette per la ripresa economica: sgravi fiscali e tagli alla spesa politica
Ma quali sono le misure da attuare per uscire dall’impasse che coinvolge il nostro Paese? Abbiamo chiesto alle candidate di parlarci delle loro idee ed ecco ciò che è emerso. Per rilanciare le imprese nazionali, la defiscalizzazione e gli incentivi all’occupazione sono gli ingredienti fondamentali nelle ricette delle intervistate, con un occhio di riguardo alle donne. Cristina Crupi (PDL) ritiene infatti che le detrazioni fiscali siano fondamentali per aiutare le imprese a crescere ma che si debba allo stesso tempo incentivare le stesse ad assumere più donne. La detassazione del lavoro femminile è un concetto chiave per Marta Sempio (Monti per l’Italia) e Cristina Pianura (Fare per fermare il declino), la quale aggiunge anche la proposta di sostenere con degli sgravi fiscali le donne che vogliono avviare un’azienda. Al coro si unisce anche Simona Malpezzi (PD) con il binomio donna e impresa che ritorna declinato in programmi di defiscalizzazione per le imprese. Infine, Eleonora Forenza (Rivoluzione Civile) punta al ripristino di una competitività onesta per le imprese italiane attraverso la lotta al lavoro nero e alla concorrenza illegale e propone inoltre un aumento degli incentivi alle assunzioni.

In clima di spending review, alla domanda su dove applicare tagli di budget, le candidate rispondono con proposte di tagli alle spese della politica (Marta Sempio, Monti per l’Italia e Daisy Pirovano, Lega), l’abolizione dei finanziamenti ai partiti (Cristina Crupi, PDL), e con misure di controllo e razionalizzazione dell’apparato burocratico (Cristina Pianura, Fare per fermare il declino e Paola Carinelli, Movimento Cinque Stelle).
Ulteriori proposte vengono da Simona Malpezzi (PD), con gli investimenti nella green economy, e Eleonora Forenza (Rivoluzione Civile), che sostiene invece interventi per ridurre le spese militari.

La famiglia: quella tradizionale e le sue evoluzioni
Un’altra sfida è quella di conciliare lavoro e famiglia: un equilibrio che da tempo si cerca di raggiungere quando si parla di donne lavoratrici. A tal proposito più di una candidata propone il congedo di paternità obbligatorio (Marta Sempio, Monti per l’Italia e Valentina Laterza, SEL), mentre Cristina Pianura (Fare per fermare il declino) punta sullo “sviluppo del welfare dell’infanzia e delle infrastrutture al servizio delle donne lavoratrici e delle famiglie (asili e scuole)”. Il bisogno di incrementare le misure di assistenza è sottolineato anche da Paola Carinelli (Movimento Cinque Stelle), mentre Eleonora Forenza (Rivoluzione Civile) propone l’abbassamento dell’età pensionabile per venire incontro alle esigenze delle donne.

Proprio in tema di famiglia, alfemminile.com ha voluto chiedere alle intervistate la loro opinione sui matrimoni gay e l’adozione da parte di coppie omosessuali, temi delicati che in Italia sono oggetto di dibattito da tempo. Tutte le ospiti di alfemminile.com si sono dichiarate favorevoli al matrimonio, facendo pensare che le donne ancora una volta dimostrino una sensibilità maggiore al tema della famiglia e degli affetti. Le opinioni tuttavia si differenziano quando si parla del diritto di adozione: alcune candidate infatti si dimostrano caute (“i tempi non sono ancora maturi nel nostro Paese” - afferma Marta Sempio della lista Monti per l’Italia) e scettiche (Simona Malpezzi, PD e Daisy Pirovano, Lega). Cinque candidate esprimono pareri netti a riguardo, quattro positivi da parte di Cristina Pianura (Fare per fermare il declino), Valentina Laterza (SEL), Paola Carinelli (Movimento Cinque Stelle), Eleonora Forenza (Rivoluzione Civile) e uno solo negativo di Cristina Crupi (PDL).

MF