Digital
Eu Hostel, il parlamento europeo a portata di web
Si tratta di un progetto di digital storytelling, realizzato dalla Contenuti[e]Associati per il Parlamento Europeo. La media company bolognese ha scelto di utilizzare lo strumento della web series per avvicinare all’Assemblea parlamentare di Strasburgo i ragazzi tra i 15 e i 25 anni, abituati a utilizzare internet per socializzare, comunicare e informarsi.
Cinque amici di diversa nazionalità, un divano sgangherato e un colorato ostello della gioventù. Comincia così EU Hostel, una delle più innovative fiction in circolazione sul web, che si rivolge ai giovani cittadini d’Europa per raccontare loro cos’è, come funziona e da chi è composto il Parlamento europeo.
Si tratta di un progetto di digital storytelling, realizzato dalla Contenuti[e]Associati per il Parlamento Europeo. La media company bolognese ha scelto di utilizzare lo strumento della web series per avvicinare all’Assemblea parlamentare di Strasburgo i ragazzi tra i 15 e i 25 anni, abituati a utilizzare internet per socializzare, comunicare e informarsi. La serie, realizzata in motion graphics, è infatti distribuita in rete e sui social network; tutti i dieci episodi di EU Hostel sono, inoltre, licenziati Creative Commons e possono essere scaricati gratuitamente all’indirizzo www.euhostel.tv, per essere utilizzati anche da scuole e insegnanti come materiale didattico.
«L'idea di partenza si ispira ad alcune celebri serie americane: il divano, ad esempio, è un omaggio a quelli di Friends e di Big Bang Theory, mentre le avventure di convivenza multiculturale ricordano quelle del film L'appartamento spagnolo», spiega l’ideatore della web series Piero Ingrosso. «Questa volta però i protagonisti non sono ragazzi in carne ed ossa, ma personaggi disegnati che vivono le loro avventure all'interno di video in motion graphics che fluttuano in rete», aggiunge Ingrosso, che con Giovanni Dognini è stato anche autore dei testi della serie.
I protagonisti di EU Hostel, diversi per provenienza geografica e interessi, partecipano a un programma di scambio culturale e si ritrovano a soggiornare in un immaginario ostello della gioventù. Dal web ai diritti umani, dal volontariato alla cucina trans europea, i cinque giovani hanno passioni differenti ma hanno un’importante elemento in comune: sono tutti cittadini d’Europa. A partire dalle avventure di Linus, Nina, Alex, Lisa e Victor la narrazione, interamente in inglese, conduce lo spettatore alla scoperta di attività, competenze e finalità del Parlamento europeo.
«Obiettivo principale della web series è far comprendere l’influenza che le azioni del Parlamento europeo hanno sulla vita quotidiana di tutti i cittadini, con particolare attenzione a tematiche come l'impegno a favore dei diritti umani, la tutela dell'ambiente, la salute e i diritti dei consumatori», spiega Giovanni Dognini.
La regia e le animazioni digitali sono state curate da Daniele Rollo, le illustrazioni da Paola Rollo, mentre la voce narrante e il sound editing sono di Jonathan Clancy.
MF
«L'idea di partenza si ispira ad alcune celebri serie americane: il divano, ad esempio, è un omaggio a quelli di Friends e di Big Bang Theory, mentre le avventure di convivenza multiculturale ricordano quelle del film L'appartamento spagnolo», spiega l’ideatore della web series Piero Ingrosso. «Questa volta però i protagonisti non sono ragazzi in carne ed ossa, ma personaggi disegnati che vivono le loro avventure all'interno di video in motion graphics che fluttuano in rete», aggiunge Ingrosso, che con Giovanni Dognini è stato anche autore dei testi della serie.
I protagonisti di EU Hostel, diversi per provenienza geografica e interessi, partecipano a un programma di scambio culturale e si ritrovano a soggiornare in un immaginario ostello della gioventù. Dal web ai diritti umani, dal volontariato alla cucina trans europea, i cinque giovani hanno passioni differenti ma hanno un’importante elemento in comune: sono tutti cittadini d’Europa. A partire dalle avventure di Linus, Nina, Alex, Lisa e Victor la narrazione, interamente in inglese, conduce lo spettatore alla scoperta di attività, competenze e finalità del Parlamento europeo.
«Obiettivo principale della web series è far comprendere l’influenza che le azioni del Parlamento europeo hanno sulla vita quotidiana di tutti i cittadini, con particolare attenzione a tematiche come l'impegno a favore dei diritti umani, la tutela dell'ambiente, la salute e i diritti dei consumatori», spiega Giovanni Dognini.
La regia e le animazioni digitali sono state curate da Daniele Rollo, le illustrazioni da Paola Rollo, mentre la voce narrante e il sound editing sono di Jonathan Clancy.
MF

