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Franck Le Ouay (Criteo): 'Imprenditori, sognate in grande e non abbiate paura di rischiare'

Questi i consigli che il co-fondatore di Criteo, ospite d'eccezione al MailUp Investor Day, si sente di dare a chi desidera avviare un'attività in Europa. Perché per creare una billion dollar company digitale, servono innanzitutto una buona idea, ottimismo e la voglia di mettersi in gioco, aggiustando il tiro quando necessario. Parola di chi ce l'ha fatta.
Ingegnere francese, con alle spalle un'esperienza statunitense in Microsoft, Franck Le Ouay (nella foto) nel 2005 decide di intraprendere una nuova avventura e a Parigi, insieme a Jean-Baptiste Rudelle e Romain Niccoli fonda Criteo, società attiva nel digital performance advertising che può senza dubbio essere annoverata tra le storie digitali di maggior successo dell'ultima decade.

L'azienda si è quotata di recente su Nasdaq, con una valutazione che oggi è di 2,4 miliardi di dollari. Ospite d'eccezione ieri pomeriggio, 21 gennaio, al MailUp Investor Day (leggi news), Le Ouay, che ora non lavora più in Criteo, ha condiviso con la folta platea la sua storia imprenditoriale disquisendo sul tema: 'Possiamo creare una billion dollar company digitale in Europa?'.

"La crescita di Criteo e i brillanti risultati che ha raggiunto sono il frutto di continui aggiustamenti di rotta - ha esordito il manager - . Non è facile imboccare la strada giusta fin da subito, noi abbiamo dovuto reinventarci più volte per superare le difficoltà che di volta in volta si presentavano, l'importante è non perdersi d'animo".

Nemmeno quando i risultati non arrivano subito anche perché, a parere di Le Ouay, avere una visione di lungo termine è fondamentale se si vuole costruire una storia imprenditoriale di successo. "Cercare il massimo guadagno immediatamente è sbagliato - ha spiegato il co-fondatore di Criteo -, perché potrebbe compromettere lo sviluppo futuro dell'azienda".

Punto di partenza è, innanzitutto, una buona idea. "Generalmente un'idea è valida se rappresenta la possibile soluzione a un bisogno - ha spiegato Le Ouay - . Focalizzatevi sui bisogni reali delle persone, quelli più semplici, confrontatevi, lasciatevi trasportare un po' dall'immaginazione e può darsi che vi venga in mente qualcosa di plausibile, a cui nessun altro aveva pensato prima".

"A questo punto, buttatevi - continua il manager - . Non aspettate il momento perfetto o il team perfetto, altrimenti potreste ritrovarvi ad aspettare tutta la vita. Abbiate il coraggio di rischiare. E tenete conto che il vero segreto è riuscire a far apparire semplici anche le attività più complesse".

Non importa se in Europa ancora tutti parlano di crisi e l'aria è intrisa di pessimismo, Le Ouay predica l'ottimismo e, soprattutto, invita a sognare in grande. "Sono i grandi sogni che attirano l'attenzione - ha affermato  -, anche quella dei possibili finanziatori e di tutti coloro che possono darvi una mano a realizzarli".

Tornando a Criteo, perché la decisione di aprire la società in Europa e non, ad esempio, negli Stati Uniti? "Il Vecchio Continente è ancora un buon posto per fare business - ha spiegato il co-fondatore - . E poi, ricordatevi di avviare un'attività solo nel Paese in cui vivono la vostra famiglia e i vostri amici perché, soprattutto all'inizio, vi serviranno entrambi".

Infine, last but not least, "Non date troppo ascolto agli esperti - mette in guardia Le Ouay -, ma fidatevi della vostra esperienza, perché voi conoscete la vostra azienda meglio di chiunque altro".

Serena Piazzi