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Gli studenti dell'Università Cattolica di Milano danno vita a ChainRelAction, campagna social commissionata da Facebook Usa
Più 1.800 mi piace su Facebook, 2.535 visite del sito, oltre 200.000 visualizzazioni per il video del lancio sono i numeri raggiunti da ChainRelAction, il progetto-esperimento ideato e realizzato da un gruppo di studenti dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano dei corsi di Laurea: Linguaggi dei Media e CIMO. Comunicazione per l’Impresa, i Media e le Organizzazioni Complesse dell'Università Cattolica.
ChainRelAction è il frutto di un gioco di parole per indicare un’azione all’interno di una relazione; infatti l’intento della campagna è quello di creare una catena virtuale composta da persone solidali ai valori di integrazione, tolleranza e convivenza di cui ChainRelAction si fa portavoce in Italia. In particolare, ChainRelAction si propone di trattare gli hate crimes e le reazioni xenofobe nei confronti degli immigrati .
Obiettivo della campagna è dunque sensibilizzare l’opinione pubblica verso l’aumento degli ‘Hate Crime’ ovvero i crimini d’odio, atti violenti alimentati dall’intolleranza razziale, etnica, religiosa, culturale, politica o di genere. Nel 2009, la prima ricerca europea sui crimini d’odio registrava in Italia 134 casi; dal 2010 ad oggi i casi sono aumentati del 2500%. Si tratta di un fenomeno endemico, alimentato dai cosiddetti ‘Hate Speech’, discorsi xenofobi, misogeni, discriminatori che trovano nel web un terreno fertile.
Per questo ChainRelAction, dopo aver lanciato la campagna a fine aprile, con un video, invita tutti coloro che vogliono promuovere la tolleranza a unirsi alla catena virtuale, attraverso un piccolo e semplice contributo. Gli utenti di Facebook sono invitati a fotografarsi mentre uniscono le loro mani come maglie di una catena, un piccolo gesto, per testimoniare l’attenzione verso un problema, l’apertura e la disponibilità alla conoscenza, la volontà di cambiare. L'obiettivo finale è creare una sorta di cartina, che tracci la diffusione di questo piccolo gesto, il distendersi della catena della tolleranza lungo tutto il territorio italiano.
La campagna si inserisce nel progetto Peer to Peer Challenging Extremism (www.edventurepartners.com/peer-to-peer-challenging-extremism/), commissionato da Facebook USA, che si propone di combattere e arginare l’estremismo violento a livello mondiale. Hanno aderito alla campagna moltissime università di tutto il mondo.

