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Granarolo approda all’IT virtuale con Logon Technologies
La società di informatica ha sviluppato per il gruppo lattiero-caseario un servizio hosting per i siti istituzionali la cui evoluzione porta all’utilizzo di server virtuali. I principali vantaggi sono: ottimizzazione dei costi, possibilità di ottenere un aumento di banda trasmissiva a seconda delle necessità, autonomia nel content management da parte delle diverse web agency.
Granarolo, in seguito ad alcune acquisizioni, tra le quali appunto Yomo, ha avuto la necessità di standardizzare i vari siti web attivi.Roberto Poli, Responsabile Infrastructure Solutions & Operation ICT del Gruppo Granarolo, dichiara: "Ci siamo trovati in una situazione ‘disordinata’: ogni sito veniva gestito da una web agency diversa ed aveva la struttura fisicamente localizzata sui server delle stesse web agency. Per noi dei sistemi informativi non era sempre semplice coordinare le varie azioni che venivano compiute. Occorreva uniformità dei linguaggi di programmazione e dei database utilizzati. Una seconda esigenza era legata ad un discorso di flessibilità. Nei periodi coincidenti con le promozioni o i lanci di prodotto, i contatti ai siti aumentano e perciò anche il fabbisogno di banda trasmissiva. Non volevamo sovraccaricarci della banda internet necessaria per poter amministrare dei collegamenti massivi ed abbiamo pensato ad un servizio hosting per questa parte di web dal contenuto pubblicitario - informativo. In tal modo avremmo anche abbattuto i costi di gestione ed usufruito di tutti i vantaggi dell’outsourcing in termini di sicurezza e affidabilità."
L'azienda ha effettuato uno screening di diversi fornitori fino ad arrivare a Logon Technologies.
Negli anni il rapporto con Logon Technologies si è consolidato. Innanzitutto, è stata implementata la struttura dei siti del gruppo nel Data Center di Logon Technologies su una configurazione di front-end multi server in load-balancing. I server database necessari sono situati in VLAN accessibili solo dai server Granarolo e tutte le connessioni http vengono filtrate, riconosciute e valutate dai sistemi IDS di frontiera, per una riduzione di eventuali vulnerabilità dei servizi installati. Tale impostazione consente di avere la scalabilità e flessibilità desiderate e di ottenere un alto livello di salvaguardia dei dati e sicurezza.
Attualmente è in via di definizione la migrazione a server virtuali dedicati: ad ogni sito corrisponderà uno specifico virtual server dove le web agency potranno operare in autonomia, senza correre il rischio di apportare modifiche a contenuti di non loro competenza.
Roberto Poli conclude: "I vantaggi sono: il management dei sistemi informativi può occuparsi della parte web applicativa, come la gestione degli ordini; l'ottimizzazione dei costi demandando la richiesta di banda trasmissiva; avere un unico provider e poter garantire la continuità del servizio; maggiore autonomia delle web agency nel content management."
DV

