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Hallelujah trova il partner tecnologico nella Silicon Friulana: Delta Askii
La nuova digital agency milanese orientata al Data Driven di cui sono partner Valerio Franco e Mizio Ratti, e la società di Gabriele Montanari, Michael Musso, Michele Zucchini e Marco Faraci sono già al lavoro per realizzare Babiloo, la Digital Dashboard che integrerà in un’unica chart i più importanti Brand Analytics, e la cui versione beta sarà presentata il primo dicembre allo IAB Forum.
Hallelujah trova il partner tecnologico nella Silicon Friulana: Delta Askii.
“Siamo felici e orgogliosi di poter comunicare la nostra partnership con Delta Askii,” dichiara Valerio Franco, partner di Hallelujah, la nuova e innovativa digital agency milanese orientata al Data Driven Ideas. “Sapevamo che per una start up come la nostra la scelta del giusto partner
tecnologico sarebbe stata fondamentale, per cui la scelta è stata lunga e ben ponderata. Ci siamo guardati intorno, molto all’estero, ma poi la soluzione l’abbiamo trovata vicino casa. O meglio, abbastanza vicino dato che parliamo comunque di quattrocento chilometri di distanza. Resta il fatto che il partner più skillato che abbiamo individuato è italiano e la cosa ci ha stupito ma allo stesso tempo ci ha fatto piacere: è confortante trovare eccellenze tecnologiche all’interno dei confini nazionali e sapere che non tutti i cervelli migliori e più giovani sono in fuga. È un segnale bello e forte per il futuro dell’Italia”.
Delta Askii è una società che ha appena due anni di vita ma che conta nel suo organico già più di venti developer. Il Board è costituito da Gabriele Montanari, Michael Musso, Michele
Zucchini e Marco Faraci (nella foto), rispettivamente di 24 e 25 anni, tutti giovanissimi talenti che si sono formati presso la Facoltà di Informatica di Udine.
Per la loro competenza, gli sviluppatori di Delta Askii sono stati scelti come programmatori esclusivi da alcune delle più importanti software house al mondo in particolare per la realizzazione di prodotti in linguaggio nativo IOS e Android in tutta l’Europa Occidentale, inoltre stanno per lanciare il loro social network proprietario Keople, per cui hanno aperto una succursale a Miami. Dimostrano di avere una spiccata tendenza per tutto ciò che è innovativo e sfidante: dalle tecnologie IOT agli applicativi wearables.
“Con Hallelujah abbiamo trovato subito una chimica significativa. Ci affascina la loro visione del futuro e il loro approccio al problem solving che, proprio perché deriva dal settore della
comunicazione, può integrare il nostro modo di pensare tecnologia arricchendo ulteriormente il panorama delle competenze che il nostro team è in grado di proporre. Insieme possiamo dare vita a progetti unici, rivoluzionari.” afferma Gabriele Montanari, CEO di Delta Askii.
Hallelujah e Delta Askii sono già al lavoro per realizzare Babiloo, la Digital Dashboard che integrerà in un’unica chart i più importanti Brand Analytics, e la cui versione beta sarà
presentata il primo dicembre allo IAB Forum.
”Siamo avanti: l’algoritmo è già in fase di finalizzazione,” afferma Mizio Ratti, altro partner di Hallelujah, “In questi giorni ci stiamo focalizzando sulle interfacce grafiche, una sfida altrettanto
eccitante. L’obiettivo finale è trasformare l’enorme flusso di dati in qualcosa di immediatamente fruibile. In sintesi creare un prodotto che sappia sintetizzare il Big Data in Smart Data. La sfida è impegnativa ma anche incredibilmente eccitante: far sedere intorno allo stesso tavolo Developer, Data Analyst, Data Mining, Ux Designer, Digital Strategist e Creativi è una cosa che frantuma e supera gli attuali paradigmi di comunicazione. E credo che confermi la bontà della nostra scelta, ovvero quella di provare a creare una nuova generazione di Techno-Creativi”.
EC
“Siamo felici e orgogliosi di poter comunicare la nostra partnership con Delta Askii,” dichiara Valerio Franco, partner di Hallelujah, la nuova e innovativa digital agency milanese orientata al Data Driven Ideas. “Sapevamo che per una start up come la nostra la scelta del giusto partner
tecnologico sarebbe stata fondamentale, per cui la scelta è stata lunga e ben ponderata. Ci siamo guardati intorno, molto all’estero, ma poi la soluzione l’abbiamo trovata vicino casa. O meglio, abbastanza vicino dato che parliamo comunque di quattrocento chilometri di distanza. Resta il fatto che il partner più skillato che abbiamo individuato è italiano e la cosa ci ha stupito ma allo stesso tempo ci ha fatto piacere: è confortante trovare eccellenze tecnologiche all’interno dei confini nazionali e sapere che non tutti i cervelli migliori e più giovani sono in fuga. È un segnale bello e forte per il futuro dell’Italia”.
Delta Askii è una società che ha appena due anni di vita ma che conta nel suo organico già più di venti developer. Il Board è costituito da Gabriele Montanari, Michael Musso, Michele
Zucchini e Marco Faraci (nella foto), rispettivamente di 24 e 25 anni, tutti giovanissimi talenti che si sono formati presso la Facoltà di Informatica di Udine.
Per la loro competenza, gli sviluppatori di Delta Askii sono stati scelti come programmatori esclusivi da alcune delle più importanti software house al mondo in particolare per la realizzazione di prodotti in linguaggio nativo IOS e Android in tutta l’Europa Occidentale, inoltre stanno per lanciare il loro social network proprietario Keople, per cui hanno aperto una succursale a Miami. Dimostrano di avere una spiccata tendenza per tutto ciò che è innovativo e sfidante: dalle tecnologie IOT agli applicativi wearables.
“Con Hallelujah abbiamo trovato subito una chimica significativa. Ci affascina la loro visione del futuro e il loro approccio al problem solving che, proprio perché deriva dal settore della
comunicazione, può integrare il nostro modo di pensare tecnologia arricchendo ulteriormente il panorama delle competenze che il nostro team è in grado di proporre. Insieme possiamo dare vita a progetti unici, rivoluzionari.” afferma Gabriele Montanari, CEO di Delta Askii.
Hallelujah e Delta Askii sono già al lavoro per realizzare Babiloo, la Digital Dashboard che integrerà in un’unica chart i più importanti Brand Analytics, e la cui versione beta sarà
presentata il primo dicembre allo IAB Forum.
”Siamo avanti: l’algoritmo è già in fase di finalizzazione,” afferma Mizio Ratti, altro partner di Hallelujah, “In questi giorni ci stiamo focalizzando sulle interfacce grafiche, una sfida altrettanto
eccitante. L’obiettivo finale è trasformare l’enorme flusso di dati in qualcosa di immediatamente fruibile. In sintesi creare un prodotto che sappia sintetizzare il Big Data in Smart Data. La sfida è impegnativa ma anche incredibilmente eccitante: far sedere intorno allo stesso tavolo Developer, Data Analyst, Data Mining, Ux Designer, Digital Strategist e Creativi è una cosa che frantuma e supera gli attuali paradigmi di comunicazione. E credo che confermi la bontà della nostra scelta, ovvero quella di provare a creare una nuova generazione di Techno-Creativi”.
EC


