Digital
IAB Forum 2010: 1000 mln di investimenti, in crescita del 15%. Il web è vivo
The web is, come dimostrano i grandi numeri del digitale in scena all'edizione 2010 di IAB Forum che si apre oggi a Milano. Il presidente IAB Italia, Roberto Binaghi, anticipa ad ADVexpress i dati di scenario: internet cresce 5 volte la media del mercato e 3 volte la televisione. E in base alle previsioni, il digital crescerà del 15% all'anno nel prossimo triennio, toccando i 1500 mln nel 2013. La quota passerà dall'11% al 15%.
Oggi, 3 novembre, si apre a Milano, presso Fieramilanocity, l'edizione 2010 di IAB Forum, intitolata 'The Web Is', un'edizione che vuole porre l’accento non solo sul futuro ma anche sul presente di internet e sul valore rappresentato già oggi dal digitale e dall’advertising online, ormai indispensabile per completare una corretta strategia di comunicazione. Una riflessione che costituisce il cardine del tradizionale intervento introduttivo del Presidente di IAB Italia, Roberto Binaghi (nella foto), che apre ufficialmente lo IAB Forum 2010.Come anticipato dallo stesso Binaghi ad ADVexpress, che il web sia adesso nel pieno della sua vitalità, è testimoniato dai grandi numeri del 2010, anno in cui gli investimenti totali su internet hanno raggiunto la quota dei 1000 mln di euro, in crescita del +15%. Risultato che appare ancor più significativo considerando il +3,2% del mercato della pubblicità. "Internet cresce 5 volte la media del mercato e 3 volte la televisione" - sottolinea Binaghi - anche grazie al buon andamento di display, search, affiliation e directory. Fino ad arrivare a una quota dell'11%".
"Guardando in prospettiva alle crescite future - prosegue Binaghi - in base alle previsioni effettuate sulla base delle indicazioni fornite dalle oltre 140 aziende che costituiscono la nostra base associativa, si preve che internet nel prossimo triennio cresca del 15% l'anno, con un incremento totale del +50% nei prossimi tre anni, arrivando nel 2013 a un valore complessivo di 1500 mln di euro di investimenti, con una quota del 15%".
"Il digitale è l'unico comparto media a registrare un incremento così elevato - fa notare Binaghi - mentre altri settori, soprattutto in Italia, mostrano un certo ralenty. Se si confronta il dato con quello di altri Paesi europei, tuttavia, il nostro Paese appare ancora arretrato nello sviluppo del digitale, in termini di quote e di volumi di mercato. Volendo considerare l'arretratezza dell'Italia in termini positivi, il mercato del digitale ha ancora grandi potenzialità di crescita nei prossimi anni, sull'onda dell'affermazione di nuove tecnologie mobile".
"Quel che vogliamo emerga da questa edizione di IAB Forum - conclude Binaghi - è la consapevolezza che il web è vivo. In Italia internet si sta sviluppando a ritmi vertiginosi, anche se rallentato da limiti strutturali, dalla banda larga al wifi. Il web è già un media dai grandi numeri, dai risultati efficaci ed è diventato uno strumento importante nelle strategie di comunicazione delle aziende, anche se dovrebbe essere maggiormente integrato con gli altri mezzi per le sue potenzialità. Probabilmente il ritardo con cui si è affermato in Italia e il suo parziale utilizzo non dipende solo dalla lentezza con cui i clienti hanno compreso il suo valore, parte della responsabilità è propria anche del nostro comparto. Iab si impegnerà in un progetto educativo che possa avvicinare il digitale alle aziende facendone comprendere le grandi aree di sviluppo per facilitare la crescita del mercato".
L’headline 'The Web Is' rappresenterà il punto di partenza per lo speech di uno degli ospiti più attesi della prima giornata, Chris Anderson, Direttore di Wired US, che subentrerà sul palco al Presidente Binaghi. Il 'profeta' dell’economia digitale statunitense, recentemente balzato all’onore delle cronache con il suo editoriale intitolato “The Web is Dead”, è infatti chiamato a condividere il suo punto di vista sul futuro e sul presente di internet e dell’advertising digitale, un presente caratterizzato da grande fermento e vitalità anche in Italia.
Il successivo intervento del celebre sociologo Domenico De Masi, sarà invece fondamentale per contestualizzare le osservazioni di respiro internazionale di Anderson e parlare di come sta
evolvendo il rapporto degli italiani con la tecnologia e internet. Uno speech che fa da introduzione al primo dibattito della giornata, che vedrà protagonisti Lorenzo Sassoli de Bianchi, Presidente di UPA e Diego Masi, Presidente di AssoComunicazione, moderati da Riccardo Luna, Direttore di Wired Italia.
Mark Cridge, Executive Chief e fondatore di Glue e Isobar Global Managing Director, parlerà al pubblico del forum del nuovo ruolo delle agenzie e di come sta evolvendo la creatività pubblicitaria nell’era digitale.
La sessione plenaria sarà chiusa dagli interventi di due giovani esponenti politici esperti di media digitali e comunicazione politica online. Giuseppe Civati, Presidente del Forum Nuovi linguaggi e nuove culture del PD e Andrea Di Sorte, Coordinatore dell'Associazione Nazionale Club della Libertà saranno intervistati dal giornalista Vittorio Zambardino, e condivideranno le loro personali esperienze con il pubblico del forum.
Spetterà al Vice Presidente di IAB Italia, Salvatore Ippolito aprire i lavori della seconda giornata di IAB Forum 2010. Con il suo intervento, Ippolito traccerà le linee guida di una sessione plenaria focalizzata sull’analisi di dati e di casi concreti, che trarrà spunto e stimolo dai risultati dell’Osservatorio IAB/Accenture sulla comunicazione digitale, presentati da Federico Rampolla, Partner e Responsabile per l’Italia di Accenture Interactive.
Nella seconda parte della giornata la palla passa alle aziende, con gli interventi di importanti di aziende di prestigio tra le quali Seat PG, Nokia e Heineken. A seguire ci si soffermerà sulle ultime rilevazioni di mercato grazie al contributo di Enrico Gasperini, Presidente Audiweb, Matthew Dodd, Senior Vice President, Research & Analytics, EMEA di Nielsen e Carlo Poss, Presidente FCP-Assointernet.
L’intervento conclusivo di Roberto Binaghi, Presidente di IAB Italia traccerà invece le linee strategiche dell’Associazione per i prossimi 12 mesi.
Ricchissimo il programma dei workshop pomeridiani, che vedranno protagonisti tutti i principali esperti del settore e si concentreranno su E-mail Marketing, Search Marketing, Video Advertising & Web TV e Web Analytics, il pomeriggio del 3 novembre; Mobile Marketing & Advertising, Social Media e Digital PR sono invece gli argomenti trattati durante la seconda giornata.
Banzai, Libero Advertising, Master Advertising e Triboo sono i main sponsor di IAB Forum 2010.
L’agenda definitiva di IAB Forum 2010 è consultabile sul sito www.iabforum.it
EC

