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IAB Forum. Binaghi: il duplice mandato di IAB
Chiudendo i lavori dell'assemblea plenaria, il presidente di IAB Italia, Roberto Binaghi, ha ribadito il “duplice mandato” che attende l'associazione: continuare a correre velocemente, ma allo stesso tempo capitalizzare la crescita registrata in questi anni e l'esperienza acquisita. Con un piano molto pratico.
Come scriveva Alessandro Manzoni nei Promessi Sposi: “Adelante, presto, con juicio”. Avanti velocemente, ma con raziocinio: è molto simile a questo il messaggio che Roberto Binaghi, presidente di IAB Italia, ha trasmesso nel suo speech in chiusura dei lavori plenari dello IAB Forum. Come aveva già affermato aprendo i lavori mercoledì mattina, Binaghi ha ribadito che l'obiettivo della community riunita intorno a IAB è consentire al mercato di continuare a correre velocemente, così come del resto ha fatto finora, ma al tempo stesso capitalizzare tutto ciò che di buono ha già realizzato e gli obiettivi che ha raggiunto to ma che ancora non è riuscita trasferire pienamente agli utenti.
“IAB è il faro della nostra industry - ha sottolineato - ma è anche un ponte verso il mercato. Come testimoniano i numeri e i profili di chi ha partecipato a questo IAB Forum, ci siamo aperti verso le aziende, sempre più numerose, così come coloro che vengono da monti diversi da quelli del solo online”.
Riprendendo i punti salienti emersi dall'Osservatorio realizzato con Accenture e presentato poco prima (vedi notizia correlata), insieme al vicepresidente di IAB Italia, Salvatore Ippolito, Binaghi ha presentato più dettagliatamente le iniziative e i programmi per superare i gap e insieme potenziare i driver emersi dalla ricerca. Eccone la sintesi.
Formazione
- Chiusa con successo la prima esperienza del Master in collaborazione con l'Università Cattolica (che sarà ripetuto), sta prendendo in via un nuovo Master con l'Università Alma Mater di Bologna.
- È allo studio la possibilità di portare una terza edizione dello IAB Forum - dopo quelle di Milano e Roma - anche al Sud, probabilmente a Napoli.
- Anche lo IAB Seminar milanese sarà probabilmente potenziato e forse arricchito da appuntamenti magari limitati a gruppi più piccoli di partecipanti ma con approfondimenti ancor più mirati.
- E naturalmente la già illustrata attività sul C Level management delle aziende in collaborazione con UPA.
- È stato creato un 'gruppo di lavoro ad network' con l'obiettivo di generare chiarezza e trasparenza per gli utenti pubblicitari.
- Oltre alla divulgazione delle case history di successo con uno scopo educational, IAB Italia sta vagliando l'eventualità di un proprio Award da tenere in occasione della prossima edizione milanese del Forum.
- Sensibilizzazione della politica italiana sui temi legati alla privacy, per stimolare il Governo a recepire correttamente la direttiva europea e-privacy, mantenendo l'attuale sistema di opt-out.
- È in discussione e in preparazione una ricerca sul tema della Brand Equity Online: ciò che serve all'industria è infatti fissare dei benchmarkl credibili rispetto ai quali misurare correttamente gli effetti generati dagli investimenti online sulla brand equity della marca.
- Anche in questo caso si è creato un gruppo di lavoro che dovrà monitorare tutte le novità e determinare gli standard del mercato, promuovendo lo sviluppo dei formati di maggior impatto. Un impegno che da tempo gli Internet Advertising Bureau si sono assunti in tutto il mondo, e che non vuole frenare la creatività ma assicurare quella omogeneità che il mercato ritiene indispensabile. A volte, anche solo uniformando la terminologia...

