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IAB Forum. Google, innovazione a portata di click
Tramite il network di Google, tutti gli inserzionisti possono trovare la loro dimensione comunicativa più appropriata, sfruttando una molteplicità di canali, applicazioni e opportunità. Il workshop, svoltosi questo pomeriggio nell'ambito dell'ottava edizione dello Iab Forum Milano, ha permesso di fare il punto sulle ultime novità dell’azienda.
Inoltre, precisa sempre Scarpa, è un dato di fatto che il 50% degli utenti mobile inizia la navigazione con una ricerca. E qui arriviamo alla centralità di Google, che continua a essere la porta principale di accesso a internet, fisso o mobile poco importa. In particolare, Scarpa sottolinea l’alta produttività dell’advertising effettuato su Google, che nel 38% dei casi si traduce in un’azione da parte dell’utente, che o si informa (67% dei casi) o procede all’acquisto del prodotto o servizio (58%).
Ma l'impero di Google non è solo search, è anche, grazie a YouTube, comunicazione video. Una comunicazione che poggia le sue basi sulla forza della condivisione e della viralità. Come spiegato da Francesca Mortari (in foto in alto a sinistra) di Google, YouTube ha messo a punto una serie di formati di video advertising innovativi e altamente impattanti. Uno di questi, per esempio, è quello utilizzato da Tipp-ex, che, puntando su un alto livello di interazione, invita l’utente a costruire lo spot pubblicitario online, completando la seguente frase: “A hunter... a bear”. Così, se si scrive al posto dei puntini la parola ‘dance’, allora il cacciatore e l’orso inizieranno a ballare, e così via, in una moltitudine di azioni sempre ironiche e divertenti.
Tornando al mobile, Alessandro Antiga, responsabile marketing Google, ha descritto alcune delle più recenti applicazioni messe a punto per gli utenti. Molte di queste sono riconducibili al comando vocale, che è utilizzabile, per esempio, per fare ricerche, per scrivere e inviare sms, per fare una telefonata e per avviare l’ascolto di una canzone già caricata sullo smartphone. Inoltre, sempre con il comando vocale è possibile avviare l’applicazione traduttore, che appunto traduce, sia in forma scritta sia ripetendo con il sonoro, la frase che abbiamo pronunciato. Infine, un’altra funzione illustrata da Antiga è quella denominata ‘Goggles’, che sfrutta la fotocamera dello smartphone per fare le ricerche richieste. Per esempio, se si fotografa un monumento, il sistema, riconoscendo l’immagine, fornisce una serie di informazioni su ciò che è stato fotografato. Oppure, se si fotografa un libro, ci informa su dove è possibile comprarlo.
Mario Garaffa

