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IAB Forum. Masi: dal digitale il nuovo modello di agenzia
“Con il web 2.0 e il social networking il digitale entra completamente nel mondo dei contenuti, in maniera innovativa e con modalità trasparenti e spiazza il mondo della comunicazione tradizionale” Esordisce così Diego Masi, presidente di AssoComunicazione, nel suo intervento, oggi, 4 novembre, allo IAB Forum a Milano, sul nuovo ruolo delle agenzie e dei centri media.
“Il modello delle agenzie è in crisi - dichiara Masi - sia per motivazioni ‘strutturali’, sia per via della crisi economica, e cambierà sotto la spinta del digitale, in passato sottovalutato dalle agenzie come fenomeno di nicchia. Abituate a pensare alla comunicazione pubblicitaria come a una campagna stampa, poi a uno spot, ora le strutture creative devono ripensare i modelli sulla base del web”.
Quali, dunque, le caratteristiche delle nuove agenzie? “Giovani, esperte di digitale e tecnologia, imprenditoriali, dotate di elevata capacità di insight - indica Masi - come quella dell’Arkansas premiata da Adage come la più innovativa, in carica per WallMart, forte di un’expertise nel digitale e nei software che le consentono un’elevata capacità di insight e di marketing online”.
L’attenzione del presidente di AssoComunicazione si concentra anche su altri due fenomeni emergenti, la green economy e la green communication, al centro di un’indagine che il 10 novembre verrà presentata a Milano.
Due modelli che alle aziende richiedono trasparenza nei messaggi e che negli Usa sono già una realtà che interessa il 40% della popolazione.
Tornando in Italia, offrirà certamente un quadro chiaro dello sviluppo della comunicazione l’iniziativa ‘Milano Crea. Le 100 ore della Comunicazione’ in programma all’Isola nel 2010.
Al progetto Masi ha annunciato anche l’adesione di IAB Italia, ma Layla Pavone, presidente IAB Italia, ai microfoni di ADVexpress, tiene a precisare che ad oggi ci sono stati solo dei contatti preliminari e nessuna decisione effettiva è stata ancora presa in merito.

