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IAB Forum. SportMediaset, quando la tv fa da volano al web
A un anno dalla sua presentazione ufficiale al mercato, Mediamond ha organizzato nella prima giornata di IAB Forum 2010 un workshop interamente dedicato a uno dei fiori all'occhiello del suo portfolio, SportMediaset.it. Il portale, che conta un totale di 5 milioni di utenti, è solo uno dei pilastri di un 'sistema' che vede l'utilizzo delle trasmissioni televisive per promuovere le iniziative sul sito e il sito come bacino di news per la tv.
A un anno esatto dalla sua presentazione ufficiale al mercato, avvenuta durante l'edizione 2009 di IAB Forum, Mediamond, la concessionaria nata dall’iniziativa congiunta di Mondadori Pubblicità e Publitalia ’80, ha organizzato nella prima giornata di IAB Forum 2010 un workshop interamente dedicato a uno dei fiori all'occhiello del suo portfolio, SportMediaset.it, il sito nato a fine 2008 per portare in rete il know how già maturato dai giornalisti Mediaset in tv e sulla carta stampata, grazie all'esperienza del magazine Controcampo.Oggi il portale, che si rivolge principalmente a un target maschile di età compresa tra i 35 e i 54 anni, conta un totale di 5 milioni di utenti, 2 milioni in più rispetto allo scorso anno. Inoltre, a luglio, grazie soprattutto alle notizie relative al calciomercato, il sito ha totalizzato un numero di pagine viste superiore a quello di Gazzetta.it: un risultato senz'altro importante che colloca SportMediaset.it, di cui è atteso a breve un restyling, tra i grandi dell'informazione sportiva.
Le buone performance dal punto di vista dell'audience sono apprezzate anche dagli inserzionisti tanto che, come ha messo in luce Yves Confalonieri, direttore RTI Interactive Media, "i clienti credono sempre più in questo mezzo, che è forse quello che registra la crescita più importante dell'intero portafoglio di Mediamond".
SportMediaset però non è soltanto un sito internet, quanto una testata sotto cui si riuniscono programmi televisivi sui canali in chiaro, trasmissioni criptate sulla piattaforma digitale terrestre (canali Premium Calcio, ndr.) e applicazioni per dispositivi mobili, iPhone e iPad in primis.
Differenti i vantaggi che nascono dall'interazione tra portale e tv, come ha sottolineato il direttore di SportMediaset, Alberto Brandi. "La presenza in televisione ci agevola perchè possiamo utilizzare questo mezzo per promuovere le iniziative sul sito - ha affermato Brandi - Attraverso Controcampo o Studio Sport possiamo convogliare gli spettatori sul portale e creare maggiore traffico, ma non solo. Il sito può essere fonte di notizie per le trasmissioni televisive, attraverso SportMediaset.it possiamo lanciare del sondaggi, inoltre c'è l'opportunità di dare vita a progetti che coinvolgono in tandem tv e portale".
"A tutto questo si aggiungono le applicazioni per dispositivi mobili, scaricabili gratuitamente - ha continuato il direttore -. Sarà disponibile a giorni il servizio di aggiornamento in tempo reale su iPhone, completo di cronaca delle partite, mentre la versione ottimizzata per iPad di SportMediaset.it sta riscuotendo molto successo: basti pensare che, grazie anche alla promozione televisiva realizzata attraverso i nostri programmi, è balzata dal 36esimo al 12esimo posto della classifica delle app più scaricate dall'Apple store".
Tornando al sito, altri punti di forza, oltre alla sinergia con il mezzo televisivo, sono la presenza di firme riconoscibili, l'esclusiva del Motomondiale e l'autorevolezza nel calciomercato. "Il fatto che, diversamente da quanto accade in altre realtà, dove la redazione web è separata dalle altre, siano gli stessi giornalisti televisivi a scrivere anche per il sito è certamente un plus", ha dichiarato Guido Meda, la 'voce' del Motomondiale.
"Curiamo soprattutto la qualità dell'informazione - ha aggiunto Paolo Bargiggia, esperto di calciomercato -, ci impegniamo a pubblicare notizie credibili e affidabili perchè solo in questo modo si possono fidelizzare gli utenti".
Il 'sistema SportMediaset' può rivelarsi efficace anche dal punto di vista degli investitori pubblicitari. "Proponiamo ai clienti delle soluzioni interessanti - ha affermato Davide Mondo (nella foto), Ad Mediamond -. Ad esempio, in occasione dei Mondiali di calcio, due aziende, Panasonic e Cisco, hanno abbinato le loro creatività a un servizio che interrompeva la navigazione dell'utente ogniqualvolta veniva segnato un goal, aggiornandolo sul punteggio della partita in corso. Abbiamo calcolato che ogni goal overlayer raggiungeva 100mila utenti, per un totale di 16 milioni di contatti lordi e 4,5 milioni di utenti netti: grandi numeri, che dimostrano come un'operaizone di questo tipo possa dare grande visibilità agli sponsor".
Serena Piazzi

