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IAB Forum. Video banner, presente e futuro dell'advertising online

Sono 17 milioni (l'80% dei navigatori) gli italiani che visionano video in rete: basta questo dato per comprendere l'enorme potenziale di questo formato, anche per gli investitori, che hanno la possibilità di pianificare in video banner, wall adv, brand channel, all'insegna dell'engagement del consumatore. Ne hanno parlato allo IAB Andrea Portante (Rai New Media), Francesco Barbarani (.Fox Networks), Piero Mundi (BeWebMedia) e Mario Fiasconaro (Google).
Risale al 2001 il primo video pubblicitario su un sito italiano. In otto anni, questo formato ha subito una crescita del 71%, grazie anche all'abitudine sempre più diffusa dei navigatori di visionare filmati in rete. In Italia sono 17 milioni (ovvero l'80% dei navigatori) gli utenti che dichiarano di guardare video online e l'80% degli individui afferma che vedrebbe volentieri la tv via Internet se solo ne avesse la possibilità.

E' a partire da questi dati che, nella prima giornata dello IAB Forum, si è aperto il dibattito sulle opportunità offerte agli investitori dai Video banner, nell'omonimo workshop moderato da Daniele Bologna, direttore DailyNet e NetForum, a cui sono intervenuti Andrea Portante, marketing e business development Rai New Media,  Francesco Barbarani, head di .Fox NetworksPiero Mundi, sales director BeWebMedia, e Mario Fiasconaro, senior account manager Google Ireland.


Portante (Rai New Media) : Spazio ai nuovi formati che sfruttano le peculiarità del mezzo

Creare un dialogo con l'utente, permettere l'audience partecipation, promuovere il mesh up tra contenuti prodotti e user generated content, fornire strumenti personalizzabili: sono questi gli imperativi a cui un sito che aspira al successo non può rinunciare. "Realizzando un portale con queste caratteristiche - ha affermato Andrea Portante, marketing e business development Rai New Media - si crea valore sia per l'utente che per gli investitori, che saranno più invogliati a pianificare sul mezzo".

Un esempio? Il sito rai.tv, che nel 2009, dopo il lancio della nuova release avvenuto lo scorso febbraio, conta 1,2 miliardi di pagine viste (+20% sul 2008), 5,4 milioni di utenti unici al mese (+15%) e un incremento dei video erogati nell'ordine del +142%. Il segreto di risultati così brillanti sta nelle varie possibilità che il sito offre all'utente: live simulcast dei canali, web tv tematiche, spazio per gli user generated content, strumenti dedicati alle community. Se da una parte i contenuti si evolvono, anche la pubblicità deve fare altrettanto, "cercando di sfruttare al meglio le potenzialità del mezzo su cui viene veicolata". A questa necessità rispondono i nuovi formati che Sipra propone ai suoi clienti, dal Wall adv, che consente all'investitore di comparire con il proprio logo e con lo spot non appena si apre il sito, al più classico In video, dalla Brandizzazione skin agli Advergame, passando per i Brand channel, canali veri e propri dedicati a un particolare brand, che propongono contenuti di tipo redazionale e publiredazionale (un esempio è quello realizzato per Costa Crociere, che ha ospitato l'evento del varo delle ultime due navi).

"Le possibilità sono molte - ha concluso Portante - noi siamo sempre aperti al confronto con il cliente per studiare insieme a lui le soluzioni migliori, all'insegna di un sempre maggiore engagement del consumatore finale".


Barbarani (.Fox Networks): Quando il social networking si unisce all'adv online

"Sono due - ha affermato Francesco Barbarani, head di .Fox Networks - i fenomeni in crescita nel mercato americano: i social network e i video, che vengono apprezzati se sono di buona qualità e anche se hanno una durata maggiore rispetto al passato. Si va verso la creazione di vere e proprie 'videoteche' personali. La raccolta pubblicitaria nel settore video è quella che mostra la crescita più elevata e da varie indagini risulta che i direttori marketing di molte aziende prevedono di incrementare le pianificazioni su online video e social network nel futuro prossimo. Si tratta di fenomeni di cui non si può non tenere conto".

Le risorse con cui .Fox risponde ai bisogni del mercato sono presto dette: "Offriamo banner, sponsorizzazioni, skin sui siti di tutti i nostri canali, stiamo ottenendo un grande successo con Flop Tv che in pochi mesi ha toccato quota 2,5 milioni di visualizzazioni e la nostra ambizione è riuscire a fondere la community di MySpace in Italia (2,5 milioni di persone, ndr) con i contenuti prodotti da Fox, poichè siamo convinti che le community abbiano la capacità di far emergere i contenuti più interessanti", ha dichiarato Barbarani.

D'altra parte, l'esperienza gli dà ragione: l'anteprima di 'Mental' veicolata su MySpace ha ottenuto ben 18.000 visualizzazioni. A dimostrazione che gli utenti sanno dimostrare il proprio apprezzamento. Per Barbarani, "il social network accorcia la distanza tra consumatore e azienda, quest'ultima deve mettersi in gioco e rischiare, facendo tesoro dei feedback che riceve dal popolo della rete".


Piero Mundi (BeWebMedia) e Mario Fiasconaro (Google Ireland): L'importanza di un network distributivo efficace

Se la semplice fruizione di video pubblicitari è in costante crescita, entro il 2012 l'80% degli utenti Internet interagirà con il messaggio pubblicitario video che oltre a essere più impattante, sembra anche essere in grado di aumentare la propensione all'acquisto. Da qui la necessità per le aziende di confrontarsi con questa realtà. Piero Mundi, sales director BeWebMedia, crede nella forza dell' Ad Network, in grado di mediare tra gli editori che desiderano dare valore al proprio traffico anche ospitando sui loro siti campagne rilevanti, e gli investitori che richiedono di comunicare in modo sempre più efficiente.

"La video comunicazione e il video advertising hanno grandi potenzialità - ha detto Mundi - ma occorre che il messaggio video venga rielaborato per essere adattato al web e soprattutto è importante scegliere un network di distribuzione efficace".
 
Un esempio di campagna riuscita veicolata attraverso video è costituito dal progetto realizzato per Aste Click, cliente che ha pianificato formati video per un mese ottenendo brillanti risultati. Al successo ha contribuito anche Google, con il suo network (6 miliardi di pagine viste al mese e 15,2 milioni di visitatori unici). "E' fondamentale abbinare ai siti a grande traffico dei siti di nicchia, per gli utenti di settore, dove il tempo di interazione con gli annunci pubblicitari può essere addirittura quadruplicato - ha spiegato Mario Fiasconaro, senior account manager Google Ireland - Inoltre con la combinazione di search marketing e video banner la conversione può aumentare del 22%".

E se l'utente visiona il filmato ma non vi clicca sopra? Per scoprire se lo farà in futuro Google ha lanciato di recente un nuovo servizio in grado di monitorare il comportamento del navigatore per i 30 giorni successivi alla prima visualizzazione dell'annuncio e di dare quindi informazioni ancora più complete alle aziende investitrici.

Serena Piazzi