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Il 50% delle imprese italiane usa i social media per comunicare

È quanto emerge da un’indagine condotta da HSM Italia. I social media sono riconosciuti come nuovi e potenti canali di passaparola da oltre il 70% dei manager italiani, anche se gli investimenti per attività su questi canali equivalgono al momento soltanto all’1% del budget di comunicazione e advertising delle aziende. Ma per l’81% degli intervistati il budget è destinato ad aumentare nei prossimi sei mesi.
Le reti sociali stanno trasformando i mercati e i settori con un impatto innegabile per mano del fattore più potente: il cliente. La crescita dei social media influenza tutti gli elementi del business, dalla leadership, al marketing, all'innovazione, e le imprese italiane sembrano aver compreso l’efficacia e la necessità di introdurre i social media tra i principali e tradizionali canali di comunicazione per attivare nuove relazioni con i consumatori.

Dall’indagine realizzata da HSM Italia, emerge che il 50% degli intervistati utilizza i social media nelle azioni di digital marketing e comunicazione della propria azienda, e, tra questi si conferma al primo posto Facebook per l’85% delle aziende, Youtube per il 63%, Twitter per il 48% e Linkedin per il 27% dei partecipanti. Dati che riflettono l’utenza italiana dei social network: il popolo dei navigatori è costituito da circa 34,4 milioni di individui e tra questi si contano 16,5 milioni di account Facebook, 1,3 milioni di account Twitter e oltre 2 miliardi di visualizzazioni al giorno su Youtube.

I social media vengono riconosciuti soprattutto per essere validi strumenti di informazione (69%) e di relazione con clienti e consumatori, in grado di favorire e sviluppare il dialogo e l’interazione (61%). Co-progettare e raccogliere feedback e suggerimenti su prodotti e servizi, mettendo al centro i clienti, è, invece, per la metà della aziende, una delle principali finalità nell’utilizzo dei social network, modalità per comunicare in modo diretto, veloce ed esclusivo.

Anche dal punto di vista delle risorse umane, i social media stanno guadagnando terreno: circa il 15% delle imprese li utilizza per attività di recruiting, mentre il 20% li considera utili strumenti di comunicazione interna.

Ma è la spesa per gli investimenti sui media sociali che sembra essere non allineata con il trend di crescita delle nuove tecnologie sociali e discordante rispetto al loro potere trasformatore, seppur il costo degli strumenti necessari per generare valore in questo settore sia relativamente basso. Meno dell’1% del budget totale di comunicazione e advertising viene destinato all’utilizzo dei social media da oltre la metà delle aziende italiane, il 53%, grande parte delle quali stanno implementando progetti in ambito social network solo negli ultimi sei mesi, 41%.

Il budget investito per attività sui social network corrisponde per il 40% degli intervistati a meno di 1.000 euro al mese, attività che per la grande maggioranza 82% viene svolta dalla divisione comunicazione e PR. Ottimismo però si è dimostrato in merito ai livelli di budget previsti per il futuro: l’81% degli intervistati ha dichiarato che i prossimi sei mesi vedranno un incremento degli investimenti nell’utilizzo delle nuove tecnologie sociali, a dimostrazione dell’affermazione condivisa da oltre l’80% dei manager per i quali i social media rappresentano nuovi e potenti canali di passaparola.

Il panel dell’indagine è composto per il 58% da imprese di piccole e medie dimensioni e da grandi aziende per il 42%, operanti principalmente nel settore dei beni di largo consumo e di elettronica di consumo, rappresentativo del tessuto imprenditoriale italiano.

SP