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Il meglio dell'innovazione digitale al Mobile World Congress 2015, tra online payments, wearable technology, mobilità intelligente e mobile adv
Trampolino di lancio per il meglio di tablet e smartphone, amplificatore privilegiato dei principali trend in fatto di tecnologie mobile e vetrina delle ultime novità come Samsung Pay e Apple Pay, gli orologi intelligenti di Huawei, le "smart e-bike" connesse di Ford, le potenzialità offerte dalla tecnologia all'adv online, i quattro giorni della fiera spagnola in corso a Barcellona sono l’occasione per conoscere tutto questo e molto di più, offrendo uno spaccato aggiornato del mercato mondiale del mobile. Tra gli ospiti più attesi, Mark Zuckerberg, Ceo di Facebook che dal palco ha acceso i fari soprattutto su Internet.org, il progetto che ha l'obiettivo di portare la connettività internet in regioni remote considerando internet il driver principale per la crescita economia dei Paesi in via di sviluppo.
L'industry del mobile questa settimana si dà appuntamento a Barcellona per il Mobile World Congress 2015, il più importante appuntamento dell’anno per questo mercato, che accoglierà 90 mila partecipanti provenienti da 201 Paesi. Il MWC sarà una vetrina mondiale per le principali novità della tecnologia lanciate dai più grandi produttori di smartphone e tablet del settore tra cui Ericsson, Nokia, Huawei, Sony, Samsung, Microsoft, Qualcomm, Facebook, Intel e ZTE.
Qualche esempio? Samsung Galaxy S6 e Galaxy S6 edge, che il Ceo JK Shin ha definito i “più avanzati smartphone al mondo”; HTC One M9 e HTC Grip, una smartband per gli appassionati dello sport, ovvero un fitness tracker compatibile con iOS e Android, dotato di sensori come il GPS, bussola e giroscopio, che permette di registrare e monitorare, per esempio, gli allenamenti come le corse a piedi o in bicicletta e di sincronizzare i dati rilevati su una piattaforma. Sempre HTC ha lanciato anche Vive, il suo primo visore per la realtà virtuale. Sony ha alzato il sipario su M4 Aqua, smartphone impermeabile che arriverà in primavera al prezzo di circa 299 euro, e su l'Xperia Z4 tablet, anch'esso impermeabile e con una batteria che assicura, secondo Sony, circa 17 ore di autonomia. Non mancano le novità di fascia media e mediobassa di LG, che ha peraltro lanciato il nuovo Watch Urbane, lo smartwatch che non ha bisogno del telefono per telefonare, e ancora, la nuova linea di smartphone di Huawei, le novità di Microsoft e i “grandi schermi” a metà tra smartphone e tablet di Lenovo.Protagonisti, dunque, smartphone, tablet, ma, anche e soprattutto, le ultime novità in fatto di soluzioni software e hardware per i pagamenti, wearable technology, soluzioni per abitazioni e auto connesse e intelligenti, così come reti wireless e infrastrutture per la connettività.
Parlando di pagamenti online, la rivoluzione, in diretta concorrenza con Apple Pay, si chiama Samsung Pay, la piattaforma sviluppata dal gigante coreano che consente di utilizzare gli smartphone Galaxy S6 e S6 Edge per pagare in tutti gli esercizi commerciali dotati di pos tradizionali o contactless. Il sistema, che sarà adottato da questa estate negli Usa e in Corea e a seguire nel Vecchio Continente, nasce dall’acquisizione della startup specializzata LoopPay e dalla collaborazione con Visa e Mastercard, American Express, Bank of America, JP Morgan Chase e molti altri. Ma il mercato è affollato e un altro player è in corsa per il settore del mobile payment, si tratta di Google. Dal palcoscenico dell'evento in corso a Barcellona il vicepresidente della company, Sundar Pichai, conferma Stiamo lavorando ad Android Pay" che sfrutterà tecnologie come l'NFC e in futuro sarà compatibile con sistemi biometrici di autenticazione (come le impronte digitali).
Il futuro è nei wearables. Almeno così sembra considerando le novità presentate alla fiera spagnola. Cominciando da Huawei, colosso cinese della tecnologia che ha presentato a Barcellona tre nuovi prodotti tutti da indossare. Il primo è il TalkBand B2, che unisce in un solo prodotto un auricolare bluetooth e un braccialetto intelligente. E' dotato di sei sensori che promettono di monitorare con precisione tutte le attività quotidiane, dalla corsa, alla camminata ai gesti più semplici come scrivere sulla tastiera di un pc. Il corpo del braccialetto, rimosso dal cinturino, diventa un auricolare bluetooth con doppio microfono per la cancellazione del rumore e gestione intelligente dell’audio. Il secondo nato in casa Huawei è l’N1, ovvero, un paio di auricolari bluetooth dedicati a chi ama lo sport, che garantiscono chiamate e ascolti musicali s,enza l’uso delle mani, anche durante l’allenamento. Terzo, HuaweiWatch orologio dotato di un'app con sensori per il fitness e capace di misurare il battito cardiaco, capire da solo se l'utente corre, cammina dorme, va in bicicletta, calcolando così le calorie consumate e dando informazioni sulla condizione fisica.
Dalla salute al trasporto, il mobile rivoluziona anche la mobiità. Lo dimostra Ford che a Barcellona ha annunciato due nuovi protoipi di cosiddette "smart e-bike" connesse, in grado di comunicare con smartphone, auto e infrastrutture. Nasce così, Mode:Pro, una bicicletta elettrica destinata ai professionisti, pieghevole e integrata con le tecnologie mobile, che intende essere un elemento complementare all’automotive in grado di rendere la mobilità più intelligente e comoda. Alla fiera spagnola non macheranno le innovazioni legate al mobile adv, mezzo sul quale nel 2014 gli investimenti, come rilevato recentemente da IAB Europe (leggi news), hanno registrato un incremento del 50% con un valore di 290 milioni di euro, pari al 14,5% di tutto l’Internet Advertising. E tutte le novità tecnologiche in arrivo, che spazianodagli strumenti per la gestione strategica dei big data a innovativi tools interattivi in grado di rendere unica la consumer journey delle persone nei punti vendita fanno immaginare le evoluzioni che aspettano la pubblicità mobile che raggiunge ciascuno di noi sul nostro smartphone.
L'ospite più atteso nella giornata di oggi era certamente Mark Zuckerberg, Ceo di Facebook che dal palco ha acceso i fari soprattutto su Internet.org, il progetto che ha l'obiettivo di portare la connettività internet in regioni remote e diffondere la consapevolezza che internet è il driver principale per la crescita economia dei Paesi in via di sviluppo. Oggi il servizio viene offerto in sei Paesi: Zambia, Tanzania, India, Ghana, Kenya e Colombia. Ma "Vogliamo fare di più" ha dichiarato Zuckerberg, aggiungendo "Sarei pronto a collaborare con Google per riuscire in questa impresa".EC

