Digital
Il Mibac lancia Verybello.it: portale di eventi culturali in vista (e per) Expo. Sui social le polemiche degli utenti
Una piattaforma digitale che raccoglie il meglio dell'offerta culturale italiana. A oggi, presenti sul sito già 1.300 eventi. Non sono mancate le polemiche. Preso di mira, innanzitutto, il nome, che proprio non piace. Ma anche design ed interattività.
Dalla Biennale d’Arte di Venezia ad Umbria Jazz, dai classici immortali del Teatro Greco di Siracusa, fino al festival degli artisti di strada di Ferrara, passando per il Giardino dei Tarocchi di Niki de Saint Phalle: Very Bello è un nuovo modo di viaggiare in Italia attraverso la nostra straordinaria offerta culturale. Una piattaforma digitale interattiva che, attraverso un linguaggio immediato e visivo, racconta l’Italia da un punto di vista inedito. Ad oggi oltre 1300 eventi rappresentano l’Italia da Nord a Sud, dalle grandi città ai piccoli borghi, da maggio ad ottobre 2015.
Verybello.it è un progetto del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo in collaborazione con Expo 2015. Il portale è stato presentato a Palazzo Chigi alla presenza del ministro della Cultura Dario Franceschini, del ministro delle Politiche Agricole Maurizio Martina, e dal commissario per Expo 2015, Giuseppe Sala.
«Il Ministero dei Beni Culturali e del Turismo ha messo a disposizione 5 milioni di euro» per la promozione del paese e del suo patrimonio di bellezze culturali e di tutta la sua offerta diffusa nel periodo dell’Expo, ha spiegato Franceschini.
Non sono mancate - come spesso accade per i progetto in avvio -, le polemiche, piovute sui social network e in particolare su Twitter, da parte degli utenti. Come riferisce Wired, dalle 11,18 di sabato mattina a due ore fa, #VeryBello ha generato oltre 29mila tweet(29.090) da 13.534 account con oltre 78 milioni di visualizzazioni potenziali.
Non piace, innanzitutto, il nome 'Verybello.it', ma anche l'assenza, a pochi mesi dall'Esposizione Universale, delle versioni nelle lingue straniere. E, ancora, oggetto di polemiche, il design considerato scialbo e un'interattività che non si comprende in cosa si concretizzi.
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Verybello.it è un progetto del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo in collaborazione con Expo 2015. Il portale è stato presentato a Palazzo Chigi alla presenza del ministro della Cultura Dario Franceschini, del ministro delle Politiche Agricole Maurizio Martina, e dal commissario per Expo 2015, Giuseppe Sala.
«Il Ministero dei Beni Culturali e del Turismo ha messo a disposizione 5 milioni di euro» per la promozione del paese e del suo patrimonio di bellezze culturali e di tutta la sua offerta diffusa nel periodo dell’Expo, ha spiegato Franceschini.
Non sono mancate - come spesso accade per i progetto in avvio -, le polemiche, piovute sui social network e in particolare su Twitter, da parte degli utenti. Come riferisce Wired, dalle 11,18 di sabato mattina a due ore fa, #VeryBello ha generato oltre 29mila tweet(29.090) da 13.534 account con oltre 78 milioni di visualizzazioni potenziali.
Non piace, innanzitutto, il nome 'Verybello.it', ma anche l'assenza, a pochi mesi dall'Esposizione Universale, delle versioni nelle lingue straniere. E, ancora, oggetto di polemiche, il design considerato scialbo e un'interattività che non si comprende in cosa si concretizzi.
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