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Il sito di LatteMiele si rinnova all'insegna della crossmedialità

Il sito è stato ridisegnato ispirandosi ai più moderni criteri di web design, con un'impostazione chiara ed elegante. Disponibili in home page il palinsesto sempre aggiornato, i podcast dei programmi più recenti e la classifica dei nuovi singoli suonati in radio. Il sito è sviluppato in Python, il linguaggio di programmazione preferito da Google.
Il nuovo lattemiele.com debutta in rete rinnovato nella veste grafica e nelle funzionalità. Il sito è stato ridisegnato ispirandosi ai più moderni criteri di web design, con un'impostazione chiara ed elegante. La scelta di una linea essenziale e particolarmente curata nei dettagli intende valorizzare al massimo i contenuti, realizzati senza l'uso di Flash per permetterne la fruizione anche da dispositivi mobili, per una consultazione rapida ed efficace.

Disponibili in home page il palinsesto sempre aggiornato, i podcast dei programmi più recenti e la classifica dei nuovi singoli suonati in radio, presto acquistabili su iTunes con un semplice click. E, come sempre, lo streaming audio per ascoltare ovunque la radio, le previsioni segno per segno di Paolo Fox e gli eventi promossi da LatteMiele a livello nazionale. Ma anche un’attenzione particolare ad alcune città: oltre a Milano e a Roma, anche Bologna, Firenze, Ravenna, Reggio Emilia e Taranto.

L’editore Franco Mignani è particolarmente soddisfatto di questo importante passo: "Ci siamo resi conto che i nostri contenuti Editoriali dovevano essere maggiormente fruibili dagli Ascoltatori e dagli Investitori Pubblicitari. Servizio e Performance è stato il leitmotiv dell’operazione di restyling del sito. Ora e più che mai strumento crossmediale per eccellenza, lattemiele.com entra a pieno titolo nel pacchetto di comunicazione integrata LatteMiele proposto al Mercato".

Il sito è sviluppato in Python, il linguaggio di programmazione preferito da Google, molto potente e veloce. La migrazione sulla piattaforma cloud di Amazon (AWS) permette un’alta scalabilità delle risorse, quindi maggiore flessibilità e rapidità d'intervento nella gestione dei picchi di traffico, con un abbattimento dei costi. I dati? Fino a 60.000 browser unici al giorno (fonte: Google Analytics).

SP