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Casta Diva Group archivia il 2025 con un fatturato di 135 mln (+10%) e punta al 25% di market share negli eventi con operazioni di M&A. Dopo Prodea, perlustrazioni nell'area eventi di moda, activation e MarTech. A breve il debutto nei format proprietari

Un importante giro d'affari che risulta dalle stime degli analisti finanziari, di cui si attende l'ufficialità tra una decina di giorni. Il presidente Andrea De Micheli sottolinea il valore strategico e culturale degli eventi, sempre più centrali in un contesto di diffidenza verso la comunicazione tradizionale e di crescente uso dell’intelligenza artificiale. Con l'acquisizione di Prodea, Casta Diva punta a una forte crescita, anche con nuove operazioni straordinarie, ampliando il business anche attraverso format proprietari e presenza internazionale

Casta Diva Group, che opera sul mercato della live communication con G2 Eventi, Genius Progetti, Casta Diva Art & Show, Blue Note Milano, First Class e AgenZy, rafforza ulteriormente la propria presenza nel mercato della live communication con l’acquisizione del ramo eventi di Prodea, storica agenzia italiana guidata da Marco Cicchetti. La società Prodea ha recentemente venduto ad UP! la sua divisione di Instore Promotion, mentre mantiene quella legata alla produzione video, il teatro di posa a Torino Prodea Led Studios e una concessionaria adv. 

L’operazione, annunciata nei giorni scorsi (leggi news) e approfondita nel corso di un incontro con la stampa, ha un valore di circa 3 milioni di euro e rappresenta non solo un passaggio strategico sul piano del business, ma anche un’operazione dal forte significato culturale.

A spiegare il senso dell’acquisizione ai nostri microfoni sono Andrea De Micheli, presidente di Casta Diva Group e Marco Cicchetti, il cui incarico preciso all'interno del ramo aziendale di Prodea che è ora parte di G2 Eventi, è in fase di definizione.

"Noi cresciamo nel mondo degli eventi perché ci crediamo molto. È un settore che si sta sviluppando e sta diventando sempre più strategico per vari motivi" dichiara De Micheli, secondo cui uno dei fattori chiave è l’esperienza della pandemia: "Con il Covid abbiamo capito quanto fosse importante il contatto fisico. Quando siamo stati privati degli eventi, il rimbalzo della live communication è stato enorme".

Un altro elemento da considerare è la crescente diffidenza verso la comunicazione tradizionale: "Le persone sono sempre più scettiche nei confronti della comunicazione pubblicitaria e aziendale. Nel mondo degli eventi, invece, la comunicazione è più autentica e quindi più credibile". E c’è anche il tema dell’intelligenza artificiale: "Oggi puoi vedere video perfetti di personaggi autorevoli che però sono falsi. Questo mina la fiducia. Nel campo degli eventi, invece, questo non avviene".

Casta Diva ha iniziato a investire nel mondo degli eventi nel 2018 e, con Prodea, arriva a contare 7-8 acquisizioni nel settore.

"Con il ramo eventi di Prodea siamo felicissimi di integrare una squadra di professionisti eccezionali", sottolinea De Micheli. "Con loro ci siamo spesso confrontati e talvolta abbiamo anche perso, perché sono molto bravi. Insieme potranno fare ancora di più grazie a un gruppo strutturato, quotato e finanziariamente solido".

L’operazione porta in Casta Diva 15 professionisti, che entrano a pieno titolo nell’organico del gruppo. 

Dal lato Prodea, Marco Cicchetti spiega le ragioni dell’accordo: "Ci ha convinto il fatto di entrare a far parte di un leader di mercato. Portiamo 31 anni di storia all’interno di un player assolutamente importante". Un aspetto decisivo è stato l’approccio del gruppo: "Casta Diva ha dimostrato grande attenzione alle persone: tutto il team eventi rimane operativo". La sede rimarrà a Torino e il nome cambierà: non sarà più Prodea ma G2 Eventi. Un lavoro sinergico che porterà i due team (Milano e Torino) a beneficiare delle rispettive esperienze maturate negli anni. Le due squadre di professionisti hanno unito le forze e preso parte in questi giorni ad una gara per gli eventi di un brand di automotive.

E sul fronte commerciale: "Abbiamo riscontrato una scarsa sovrapposizione di clienti, elemento che non può che portare vantaggi reciproci".

Per il 2025 differenti analisti finanziari hanno stimato per Casta Diva un fatturato complessivo di circa 135 milioni di euro, escluso il contributo di Prodea, che nel 2024 ha registrato 12 milioni di euro. L’acquisizione è stata finanziata tramite la cassa del gruppo e due bond sustainability linked da 15 milioni complessivi.

"Di questi 15 milioni ne abbiamo già utilizzati 5 per altre operazioni e 3 per Prodea. Ci restano ancora 7 milioni da investire", spiega De Micheli. "Il fatto di avere alti rating ESG ci ha consentito di accedere a finanziamenti a costi più contenuti".

L’obiettivo dichiarato è ambizioso: "Vogliamo arrivare al 20-25% del mercato degli eventi in uno o due anni".

Una crescita che potrebbe passare anche da fusioni strategiche: "Potremmo realizzare un merger of equals con un player di dimensioni simili alle nostre. In un colpo solo potremmo raddoppiare la dimensione attuale".

Casta Diva guarda anche a nuove aree di sviluppo, dagli eventi del settore moda all'activation marketing, fino al MarTech. Quest'ultimo settore considerato una leva strategica cruciale, soprattutto per il mondo degli eventi. L’obiettivo di Casta Diva è appropriarsi e valorizzare i dati dei partecipanti, un patrimonio spesso sottoutilizzato anche da grandi organizzatori, nonostante la gestione di target estremamente profilati e di alto valore.

Esempi internazionali dimostrano il potenziale di questo approccio: società che hanno investito massicciamente nel Martech e nella data strategy riescono a riflettere questo valore nelle loro valutazioni di borsa, con multipli che possono arrivare a 3–5 volte il fatturato

La visione del gruppo è chiara: l’AI non sostituisce le competenze umane, ma le amplifica; il Martech non è solo uno strumento operativo, ma un moltiplicatore di valore; i dati non sono un sottoprodotto degli eventi, ma il loro vero asset strategico. È dall’integrazione di questi tre elementi che passa la prossima fase di crescita.

Un'altra importante novità del gruppo riguarda i format proprietari: sarà a Roma il lancio di un evento realizzato in partnership con un grande azienda (in una location di sua proprietà), che vedrà Casta Diva Group con la divisione Art & Show sperimentare anche questo modello di business creato sulla falsa riga di Light is Life.

"Con Light is Life, realizzato durante Bergamo-Brescia Capitale della Cultura 2023, abbiamo avuto 640 mila visitatori e 80 mila biglietti “salta coda” venduti. Questo ci ha fatto capire che possiamo generare fatturato anche da eventi aperti al pubblico. Da qui l'idea di creare format proprietari da vendere al pubblico" dichiara Andrea De Micheli.

Parallelamente, il gruppo sta lavorando con Marco Cicchetti a un secondo format proprietario nel settore automotive, previsto a Milano e caratterizzato da un approccio innovativo. In entrambi i casi, l’obiettivo è integrare negli eventi di consumo un forte contenuto culturale, portando “arte con la A maiuscola” all’interno dell’intrattenimento live, in linea con la visione di Casta Diva Art & Show.

Elemento centrale della strategia di crescita di Casta Diva è il rafforzamento continuo della direzione creativa. G2 Eventi ha recentemente acquisito quattro nuovi talenti provenienti dal team di Marco Cicchetti, portando la struttura creativa a 18 professionisti con l’obiettivo di raggiungere nel medio periodo una squadra creativa di circa 30 professionisti stabili, una dimensione considerata unica nel panorama italiano.

Il gruppo nato 20 anni fa dal lavoro di 5 persone in 70 mq come casa di produzione video, conta oggi circa 300 persone, 7 sedi in Italia e una presenza internazionale in avvio tra Bahrain, Dubai e Riad. Oggi Casta Diva Picture, che si occupa di produzioni video e programmi tv, insieme ad Akita Film, per gli spot adv, generano un fatturato di 32 milioni di euro. Tra pochi giorni debutterà il primo progetto non solo prodotto ma anche scritto da Casta Diva Picture: “Il lungo viaggio”, film dedicato alla vita e all’opera di Franco Battiato.

Sul fronte degli eventi globali, De Micheli rivendica con orgoglio la vittoria della gara per la cerimonia di chiusura delle Paralimpiadi di Milano Cortina 2026 (a cui hanno partecipato 19 agenzie): "Nel mondo ci sono sette grandi player che organizza queste grandi cerimonie, tre dei quali italiani. L’Italia è apprezzata per stile, eleganza e capacità di problem solving. Questa è stata per noi una porta d’accesso a un mondo prima inaccessibile".

E conclude con il motto che sintetizza la visione del gruppo: "Abbiamo detto tante cose che sembravano strane, ma poi le abbiamo fatte. Il nostro motto è We make things happen. E credo che i fatti lo dimostrino".