Digital
Il Web scende in piazza con Codice Internet
Portare la Rete alle
persone, per colmare il digital divide che ancora interessa circa la metà della
popolazione italiana, lontana da Internet e da tutte le opportunità che può
offrire. Questo l'obiettivo di Codice Internet, iniziativa
promossa da Marco Montemagno (a destra nella foto) e
Marco Antonio Masieri (a sinistra), già fondatori di Blogosfere,
presentata oggi, 4 settembre, a Milano. "I dati Comscore mostrano che l'Italia è
penultima in Europa per penetrazione di Internet – ha detto Montemagno – e che
solo il 50% della popolazione accede a Internet. Riteniamo che il problema sia
soprattutto di carattere culturale, legato alla diffidenza verso il mezzo,
percepito come ostico e associato alla fredda tecnologia. Quello che vogliamo
far capire a tutti, invece, è che Internet è fatto principalmente di persone".
Fitto il programma di eventi e manifestazioni attraverso le quali Codice Internet cercherà di diffondere il verbo del web, con un intento pretttamente divulgativo. Si parte l'8 settembre a Milano con il primo appuntamento di 'Internet in 50 minuti', che per un'ora al giorno, in 35 giorni (fino al 12 ottobre), porterà i temi della Rete in piazza, all'Ottagono di corso Vittorio Emanuele. Protagonisti saranno di volta in volta esperti del web ma anche personaggi noti, opinion leader, rappresentanti delle istituzioni e della politica, che condivideranno con il pubblico la loro esperienza con la Rete: si spazierà dalla politica all'informazione, dall'economia alla cultura, e il tutto sarà trasmesso in diretta sull'Urban Screen di piazza Duomo. Qualche nome: Antonio Di Pietro parlerà di Internet e politica l'8 settembre, per l'informazione interverrà anche Beppe Severgnini, per lo spettacolo Claudio Cecchetto e Fabrizio Frizzi. Sempre Milano, il 3 e 4 ottobre, ospiterà l'Internet Tour, una due giorni al Teatro dell'Arte articolata in tre momenti: il mattino sarà dedicato agli studenti di scuole e Università, il pomeriggio ad aziende e liberi professionisti, mentre la sera vedrà andare in scena una performance di Marco Montemagno, 'The Internet Show'.
Culmine delle iniziative sarà l'Internet Week, primo festival di Internet in Italia, ancora a Milano, per il quale però si dovrà attendere la fine del 2009. Ma Codice Internet non si fermerà a Milano, l'obiettivo è attraversare tutto il territorio nazionale, partendo da Roma a novembre. E non si limiterà agli eventi organizzati direttamente, ma farà incursioni in manifestazioni di grande richiamo, come il Macef, e darà voce anche a iniziative promosse da singole realtà, per sostenere le quali è allo studio la creazione di una fondazione. Il calendario degli eventi sarà costantemente aggiornato su www.codiceinternet.it
L'ambizioso modello che i fondatori di Codice Internet hanno dichiarato di avere in mente è l'opera del premio Nobel Al Gore , che con il suo film-documentario 'Una scomoda verità' e con il ricorso a iniziative trasversali è riuscito a sensibilizzare sulla questione ambientale una fetta di popolazione molto più ampia di quella già interessata al tema. Partner istituzionale di Codice Internet è il Comune di Milano che, come ha spiegato Manfredi Palmeri, presidente del Consiglio comunale, "punta sempre di più sull'innovazione tecnologica, già oggi è possibile seguire le sedute del Consiglio comunale da Internet, e i prossimi obiettivi sono la creazione dell'albo pretorio digitale e la trasmissione elettronica degli atti ufficiali". Ma l'iniziativa gode anche di main partner di prestigio come Fiat, Cisco e Microsoft: altri partner sono eBay, PayPal, Yahoo!, Dada, Blogosfere, MailUp, Symbols, YKS. In particolare, YKS Channel, visibile sul canale 863 di SKY e sul portale Virgilio, http://yks.virgilio.it, trasmetterà le dirette e le repliche degli eventi più importanti. Anche il mondo dell'Internet advertising, rappresentato dallo Iab, guarda con interesse all'iniziativa, e Codice Internet sarà ospite della prossima edizione di Iab Forum, il 6 novembre a Milano.
Claudia Albertoni

