UPDATE:
Linkontro 2026. Donelli (Expert): "Da inizio anno abbiamo scelto Ogilvy. Al centro della comunicazione il valore del retail fisico e la vicinanza al consumatore. Investimenti adv stabili e focus su digital, social e tv"Linkontro 2026. Liz Buchanan (NIQ): “L’AI ridisegna il commercio. Il potere decisionale si sta spostando. Chi controllerà gli agenti controllerà lo scaffale”. La crisi del retail tradizionale e il nuovo equilibrio tra AI, rivenditori e consumatoriLinkontro 2026. In un contesto di bassa fedeltà, ogni visita è un momento competitivo: a vincere sono precisione assortimentale e rilevanza. Frasio: "Più collaborazione tra industria e distribuzione basata su dati e condivisione di insight e obiettivi"Linkontro 2026. Serena Zilio (Euronics): "Un 2026 all'insegna di loyaly, dialogo con i clienti, retail media, eventi esperienziali, omnicanalità con maggior attenzione a CTV e digital audio. Il budget cresce a doppia cifraLinkontro 2026. Mastrolia (NewPrinces Group): "Quest'anno focus sulla brand communication e investimenti in crescita per sostenere il ritorno in adv di Plasmon, acquisizione strategica. On air Crostino Dorato e Gran Fetta Delverde"MediaWorld punta su retail media e AI. Al via la campagna globale e una promozione dedicata ai Mondiali di Calcio. Sodano: “Il nostro media mix si è evoluto verso integrazione e canali digitali. A luglio un importante progetto di comunicazione”Linkontro 2026. Betti (Conapi - Mielizia): "Nuovo approccio adv e payoff con LDB Advertising, più digital, contenuti con creator ed eventi per posizionare il miele come alimento trasversale, cool, alleato per lo sport e legato a una filiera di valore"Deloitte entra nel team Luna Rossa come Official Sponsor per l’America’s Cup 2027Samsung e Focus Junior: al via "Connessi ai sentimenti" per l'educazione emotiva e digitale nelle scuoleThe Mall Firenze Golf Cup: al via la quarta edizione del torneo tra sport, lusso e natura
Digital

L'innovazione corre in rete con il nuovo Wired.it

A partire dall’8 ottobre il mensile di Condé Nast rinnova completamente la sua veste online nel segno della condivisione, della partecipazione, della semplicità d’uso e in licenza Creative Commons. Wired.it funzionerà come un aggregatore di contenuti provenienti da 5 nuovi siti: Daily Wired, Gadgetland, Italian Valley, Wired TV e Wired Mag. Responsabile del sito è Federico Ferrazza.
Wired.it lancia il nuovo sito web. Anzi, ne lancia sei. A partire dall’8 ottobre il mensile di Condé Nast dedicato a storie, idee e persone che cambiano il mondo, rinnova completamente la sua veste online nel segno della condivisione, della partecipazione, della semplicità d’uso e - per la prima volta in Italia sul web - in licenza Creative Commons.

Wired.it funzionerà come un aggregatore di contenuti provenienti da cinque nuovi siti:
- il quotidiano online Daily Wired, il mondo che cambia in tempo reale visto con gli occhi dei nativi digitali
- il laboratorio virtuale Gadgetland, con i test di tutte le novità tech
- Italian Valley, con le notizie e le case history dell’Italia che fa innovazione
- Wired TV, con eventi live, videorecensioni e un archivio di video on-demand
- Wired Mag, con l’archivio di tutte le storie del magazine e un regalo dedicato agli abbonati che potranno sfogliare online la copia appena stampata prima che la posta consegni il giornale.

Uno dei tratti più innovativi del progetto è senza dubbio la licenza Creative Commons (il sistema di copyright adottato dalla Casa Bianca e da Al Jazeera) che permetterà la completa condivisione e riproduzione dei contenuti di Wired.it, con l’unica condizione di citare la fonte e di non utilizzare il materiale pubblicato a scopo di lucro.

Una serie di widget consentirà di conoscere in tempo reale tutto quello che accade sulla rete: le principali discussioni su Twitter, le parole più cercate in Google, o i più popolari blogger italiani e internazionali, ma anche quali sono gli oggetti più acquistati in rete. Questi widget saranno completamente personalizzabili dall’utente, che potrà spostarli nella posizione che preferisce o eliminarli: ciascuna homepage sarà dunque del tutto personalizzabile.

Il cantiere virtuale Rewired.it - aperto lo scorso maggio in previsione del lancio del sito - ha raccolto oltre 150 idee, consigli e proposte per il nuovo wired.it e la più votata è stata la possibilità di scaricare i podcast del mensile, da ascoltare su computer o su lettore mp3. Questa funzionalità sarà immediatamente operativa nel nuovo sito. La sezione OpenWired del sito continuerà a raccogliere e valutare le proposte della comunità, ritenute indispensabili per dare sempre nuova linfa e nuova vitalità al sito.

La ricchezza di contenuti si traduce nei fatti in una semplicità di lettura, di utilizzo (un video tutorial aiuterà a orientarsi nelle varie sezioni del sito) e di comprensione: Wired.it vuole infatti porsi come il punto di riferimento di chi è interessato ai temi dell’innovazione e che vive la tecnologia come il mezzo per migliorare l’ambiente in cui vive.

Proprio per facilitare la navigazione, Wired.it è stato creato all’insegna della più completa personalizzazione. Grazie all’opzione 'follow the content', per esempio, sarà possibile seguire i contenuti ritenuti più interessanti 'abbonandosi' gratis a uno dei tre elementi distintivi di ogni articolo: l’autore, l’argomento o il contenuto dell’articolo stesso.

Il nuovo sito di Wired.it è il frutto di un lavoro collettivo, per il quale hanno avuto un ruolo rilevante gli esperti di H-Art, Shado.tv, theBlogTv e Visiant, mentre dal punto di vista dello sviluppo della piattaforma è stato centrale il ruolo di Softfobia. Altre partnership basate sui contenuti sono invece state realizzate insieme a Google, Nokia, Apple, RealTimeStatistics, ePRICE, Sos Tariffe e Liquida.

Responsabile del sito è Federico Ferrazza che lavora con una redazione in costante rapporto con i social media e i blogger. La campagna di comunicazione 'The Web is Life' è stata realizzata da Shado.tv ed è un omaggio al World Wide Web.

SP