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Line sceglie McCann ed Emma Marrone per il debutto in Italia
Si è tenuto ieri sera, 10 settembre, a Milano, l'evento di presentazione dell'app che consente di chattare e di effettuare chiamate gratuite sia tramite smartphone che attraverso il pc. Line, che conta già 230 milioni di utenti a livello globale, verrà lanciato nel nostro Paese attraverso una campagna tv e digital al via il 15 settembre, che vedrà la cantante in veste di testimonial. A firmare la creatività è McCann, selezionata al termine di una consultazione, mentre la pianificazione è stata affidata a UM. Ricavi totali a 74 mln di euro nel secondo trimestre.
Si chiama Line ed è un'applicazione di messaggistica e chiamate gratuite multipiattaforma per smartphone e computer sviluppata dalla giapponese Line Corporation. Line ha debuttato sul mercato due anni fa e attualmente a livello globale può contare su 230 milioni di utenti, di cui 15 milioni soltanto in Spagna, dove è presente da sei mesi.
Ogni giorno tramite l'app vengono inviati
7 miliardi di messaggi.
Ieri, 10 settembre, il debutto ufficiale nel nostro Paese, con un evento nel corso del quale è stata delineata la strategia
Ieri, 10 settembre, il debutto ufficiale nel nostro Paese, con un evento nel corso del quale è stata delineata la strategia
attraverso cui Line Corporation punta a presidiare il mercato italiano. "Line è una vera e propria piattaforma di comunicazione real time - ha spiegato ad ADVexpress Sunny Kim (nella foto a sx), SVP, Line Euro-Americas -, nata con l'obiettivo di rispondere a tutte le esigenze di comunicazione degli utenti. Rispetto alle app già presenti, Line, oltre ad offrire la possibilità di inviare
messaggi ed effettuare chiamate gratuitamente, integra nella sua offerta diversi elementi social, come la possibilità di creare dei veri e propri avatar personali grazie all’applicazione Line Play, o la funzione di Line Camera che permette di personalizzare e condividere i propri scatti".
L’applicazione, completamente gratuita, consente agli utenti di creare un account privato e di personalizzare home page e timeline, grazie ai quali è possibile condividere foto,video e status. Con Line, inoltre, è anche possibile scaricare, all’interno dello shop, altre divertenti applicazioni e giochi gratuiti o a pagamento. Tra i tratti distintivi dell'app, l’introduzione degli sticker: simpatici personaggi che rappresentano l’evoluzione delle tradizionali emoticon e permettono di esprimere in maniera facile e diretta qualsiasi stato d’animo, rendendo più ricca e divertente l’esperienza della chat.
Il lancio di Line in Italia sarà supportato da un importante investimento in comunicazione. Partirà il 15 settembre la massiccia campagna televisiva, che vedrà protagonista investe di testimonial Emma Marrone (nella foto a dx). Prevista anche una campagna digital, con investimenti in social media marketing e mobile marketing. A firmare la
L’applicazione, completamente gratuita, consente agli utenti di creare un account privato e di personalizzare home page e timeline, grazie ai quali è possibile condividere foto,video e status. Con Line, inoltre, è anche possibile scaricare, all’interno dello shop, altre divertenti applicazioni e giochi gratuiti o a pagamento. Tra i tratti distintivi dell'app, l’introduzione degli sticker: simpatici personaggi che rappresentano l’evoluzione delle tradizionali emoticon e permettono di esprimere in maniera facile e diretta qualsiasi stato d’animo, rendendo più ricca e divertente l’esperienza della chat.
Il lancio di Line in Italia sarà supportato da un importante investimento in comunicazione. Partirà il 15 settembre la massiccia campagna televisiva, che vedrà protagonista investe di testimonial Emma Marrone (nella foto a dx). Prevista anche una campagna digital, con investimenti in social media marketing e mobile marketing. A firmare la
creatività è che McCann, che è stata scelta al termine di una consultazione che ha coinvolto altre strutture già partner di riferimento dell'azienda in altri Paesi. La pianificazione è stata invece affidata a UM. Gli spot sono stati prodotti da Think Cattleya.
"Abbiamo deciso di puntare sulla televisione, destinando alla campagna un budget cospicuo, perché vogliamo far crescere rapidamente l'awareness nei confronti del prodotto, comunicando l'esperienza unica e divertente che l'utente può vivere grazie a Line", ha dichiarato Kim ad ADVexpress.
Nonostante abbia una diffusione globale (è presente, tra gli altri, in Giappone, Thailandia, Taiwan, Spagna e Indonesia), l'app Line è molto ben localizzata."Nella versione
"Abbiamo deciso di puntare sulla televisione, destinando alla campagna un budget cospicuo, perché vogliamo far crescere rapidamente l'awareness nei confronti del prodotto, comunicando l'esperienza unica e divertente che l'utente può vivere grazie a Line", ha dichiarato Kim ad ADVexpress.
Nonostante abbia una diffusione globale (è presente, tra gli altri, in Giappone, Thailandia, Taiwan, Spagna e Indonesia), l'app Line è molto ben localizzata."Nella versione
italiana i personaggi degli sticker ricalcheranno le espressioni e i gesti tipici degli italiani - ha anticipato Kim - . Ed è anche per questo motivo che abbiamo scelto di affidarci ad Emma Marrone, volto noto soprattutto tra le giovani generazioni, principale target di riferimento di Line. Lo stesso tipo di strategia viene adottato anche negli altri Paesi: in Spagna ad esempio il testimonial di Line era Rafael Nadal".
Line è disponibile su Apple Store, su Google Play, su Windows Phone Store e su Appworld di Blackberry e si posiziona al primo posto nella classifica delle app gratuite in 52 Paesi. Per quanto riguarda i ricavi, Line Corporation ha chiuso il secondo trimestre 2013 a 74 milioni di euro, di cui il 50% circa derivanti dall'acquisto di giochi e il 30% circa dagli sticker.
Serena Piazzi
Line è disponibile su Apple Store, su Google Play, su Windows Phone Store e su Appworld di Blackberry e si posiziona al primo posto nella classifica delle app gratuite in 52 Paesi. Per quanto riguarda i ricavi, Line Corporation ha chiuso il secondo trimestre 2013 a 74 milioni di euro, di cui il 50% circa derivanti dall'acquisto di giochi e il 30% circa dagli sticker.
Serena Piazzi

