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MailUp chiude il 2014 con record di ordinato e fatturato a 6,5 mln. Focus sui mercati emergenti
+31% il fatturato di dicembre della società quotata sul mercato AIM di Borsa Italiana, detentrice della piattaforma per l’invio di email e SMS. Rispetto al 2013, i ricavi provenienti dall'estero hanno segnato una crescita del +12%. Ieri pomeriggio, 21 gennaio, si è tenuto l’appuntamento periodico con il 'MailUp Investor Day'. Ospite d’eccezione Franck Le Ouay, co-fondatore di Criteo.
MailUp (nella foto i sei soci), società quotata sul mercato AIM di Borsa Italiana, detentrice della piattaforma per l’invio di email e SMS, segnala che il fatturato di dicembre (738.000 euro) ha visto un incremento del 31% rispetto al mese precedente. Dicembre ha inoltre segnato il record di ordinato mai registrato in un unico mese per MailUp (+158% su dicembre 2013, ndr).Nazzareno Gorni, Ceo di MailUp, ha commentato: "Il risultato del mese di dicembre, senz’altro favorito dalla quotazione in Borsa, conferma il buon andamento della società emerso sia nell’ultima semestrale (il valore della produzione era in crescita al 30 giugno 2014, +25% rispetto al 30 giugno 2013, ndr.) sia nella comunicazione dell’andamento gestionale al 30 settembre (il valore della produzione al 30 settembre 2014 era in crescita, +27% rispetto al 30 settembre 2013, ndr.). La sfida è ora l’accelerazione della curva di crescita, con particolare attenzione ai mercati internazionali".
Ieri pomeriggio, 21 gennaio, si è tenuto l’appuntamento periodico con il 'MailUp Investor Day'. Ospite d’eccezione Franck Le Ouay, co-fondatore di Criteo, a condividere con il pubblico la propria storia imprenditoriale e a discutere il tema: 'Possiamo creare una billion dollar company digitale in Europa?' (leggi news).
L'appuntamento per MailUp è stato anche l'occasione per fare il punto sui risultati già raggiunti e su quelli ancora da raggiungere. "Da quando è nata la nostra società ha continuato a crescere, prima più lentamente, poi, dalla decisione del 2008 di trasformarla in una società di prodotto, chiudendo le linee di business non profittevoli, a ritmi più sostenuti - ha affermato Gorni - . Abbiamo chiuso il 2014 con 6,5 milioni di euro di fatturato, siamo già attivi in 50 Paesi e il nostro obiettivo è diventare leader a livello internazionale, presidiando in particolare i mercati non anglofoni, con un posizionamento specifico e originale. Rispetto al 2013, nel 2014 i ricavi provenienti dalle attività all'estero hanno registrato una crescita del 12%".
Molte le novità che MailUp ha messo in campo dall'ultimo Investor Day, tenutosi lo scorso ottobre a Milano. "Abbiamo lanciato un nuovo sito web e il servizio di e-commerce in spagnolo, che si aggiunge a quello in italiano e in inglese - ha spiegato il Ceo -; inoltre abbiamo modificato il modello di pricing, rendendolo più semplice, e investito in campagne di web marketing. Non solo: abbiamo stipulato un contratto con un'agenzia internazionale che si occupa di traduzioni per localizzare al meglio il nostro business, abbiamo introdotto nuovi tool per i nostri clienti e lanciato un portale, BeeFree, a cui si può accedere gratuitamente, che consente di creare e-mail graficamente gradevoli e responsive, ovvero in grado di essere visualizzate al meglio su qualsiasi dispositivo".
Tra i prossimi obiettivi il debutto sul mercato cinese, che offre ottime opportunità di crescita. "In Cina ci sono 600 milioni di persone che navigano in rete e circa una ventina di società che possono essere definite competitor di MailUp. Una prospettiva interessante, tenuto conto che negli Stati Uniti, dove siamo approdati nel 2010, a fronte di un numero molto minore di users, la concorrenza è decisamente più agguerrita", ha chiosato Gorni.
Serena Piazzi

