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Microsoft Advertising/2: Nella “shopping list” di aziende e centri media

Chiuso il 2008 con un tasso di crescita superiore al 18% registrato dal comparto del digital advertising nel nostro paese, Microsoft Advertising ha aperto il 2009 con un segno ampiamente positivo. Lo ha raccontato ad AdvExpress Salvatore Ippolito, sales director della concessionaria in Italia.

A chiusura dell'incontro organizzato questa mattinata da Microsoft Advertising (vedi notizia correlata), AdvExpress ha fatto insieme al suo sales director il punto sulla situazione della concessionaria nel nostro paese: "Dopo aver chiuso il 2008 con un tasso di crescita decisamente superiore al 18% dell'intero mercato – afferma Salvatore Ippolito –, anche i primi mesi del 2009 si sono aperti per noi con un segno ampiamente positivo. È cresciuta la nostra presenza e rilevanza per il mercato e abbiamo migliorato la nostra posizione nella 'shopping list' di aziende e centri media".

Una presenza che negli ultimi mesi è cresciuta grazie anche a una campagna acquisti che ha rinforzato l'organico di Microsoft Advertising su tutti i fronti: dalla forza vendita all'area consulenziale, dal media network alla creatività...

Il segnale più positivo, aggiunge Ippolito, è che "I clienti accettano di investire di più in virtù della 'accountability' del mezzo, efficace non solo in termini stand alone ma su tutte le metriche più significative della loro comunicazione on e off line: sono sempre più frequenti i casi di aziende, anche di settori tradizionalmente più 'lontani' dal digitale come il largo consumo, che verificano come i risultati dell'online abbiano un impatto diretto sulle loro vendite, per esempio allungando i tempi di decay delle campagne offline e prolungandone gli effetti positivi".

Una delle aree in crescita è sicuramente quella del gaming: a che punto sono le aziende italiane da questo punto di vista? Chi e come sta utilizzando questo canale?
"Nokia e Alfa Romeo sono le prime che posso citare – risponde Ippolito –, ma oltre a loro ci sono almeno due o tre grandi brand con i quali abbiamo aperto il discorso. Opportunità come quelle offerte da Xbox Live, inoltre, escono dal semplice gaming per avvicinarsi sempre più al tema più ampio dell'entertainment, con due grandissimi plus: la facilità nel misurare le impression e l'eccezionale capacità di costruire engagement".