Digital
Mind the Lab sostiene le agenzie digital del Sud allo IAB Forum Roma
L'agenzia di comunicazione digitale, come si legge in una nota stampa inviata oggi, lancia la proposta di "applicare il concetto di 'engagement' alle realtà del Sud per fare in modo che le stesse possano essere valutate, considerate, ricomprese nei progetti multimediali dei big spender e nelle campagne di comunicazione pianificate dalle centrali media". (Nella foto, Vincenzo Forgione e Sergio Pastore, fondatori dell'agenzia)
Mind the Lab, agenzia di comunicazione digitale nata nel
2006 a Benevento, ha partecipato lo scorso 15 Luglio all'edizione capitolina
dello IAB Forum. Lo spunto per una riflessione approfondita
sulle sorti delle imprese del Sud che operano o si affacciano nel mercato
digitale in un periodo non brillante per l'economia internazionale è stato dato
dai vari interventi degli esperti di settore.
La proposta dell'agenzia, (nella foto, Vincenzo Forgione e Sergio Pastore, fondatori dell'agenzia) come si legge in una nota stampa inviata oggi, al fine di rendere più performante l'intero sistema pur rimanendo nell'alveo di quello che deve rappresentare lo IAB nel nostro Paese, è quella di traslare un concetto molto caro a Layla Pavone, presidente dello IAB Italia, riferendolo alle nuove potenzialità che il consumatore si trova oggi ad esprimere online: engagement.
Nel comunicato l'agenzia dichiara di voler applicare il concept alle realtà del Sud per fare in modo che le stesse possano essere valutate, considerate, ricomprese sia nei progetti multimediali dei big spender che nelle campagne di comunicazione pianificate dalle centrali media.
"E' necessario fornire alle imprese quella linfa utile alla crescita, allo sviluppo di idee innovative e alla realizzazione di quanti più progetti possibili. Al Sud esistono menti brillanti e spirito imprenditoriale; internet può e deve rappresentare quel veicolo capace di eludere vecchie diffidenze e accorciare croniche distanze" dichiara l'agenzia.

