Digital
NC/Parah, la moda è social
L’integrazione a 360 gradi. Questo l’approccio alla comunicazione dell’azienda di costumi da bagno e intimo di Gallarate, che oggi dedicata una particolare attenzione al web e ai social network, ritenuti i mezzi più efficaci per coinvolgere in maniera interattiva i consumatori in iniziative e progetti che in passato richiedevano un’organizzazione molto più complessa e dispendiosa. Un esempio? Il Parah Face Contest. Articolo tratto dallo Speciale Comunicazione Digitale della rivista NC Nuova Comunicazione, realizzato in occasione dello Iab Events Roma 2012.
Nata 1950 come laboratorio sartoriale di corsetteria, oggi Parah è diventata una delle più importanti aziende nel settore dei costumi da bagno e dell’intimo a livello internazionale, distinguendosi per la continua ricerca stilistica e tecnica dei tessuti, attenzione ai dettagli e alle lavorazioni. La produzione globale annuale di Parah si aggira su circa un milione di capi che vengono distribuiti in 2.800 punti vendita tra Europa e resto del mondo, nelle boutique monomarca di proprietà (oggi 14) e in partnership (17 in Italia, 28 all’estero).
I progetti di comunicazione dell’azienda vengono pensati per essere integrati a 360 gradi e coinvolgere tutti i media disponibili. L’offline, per esempio, viene declinato nella versione web contribuendo così a una maggior diffusione e visibilità. Da più di un anno, è stato ristrutturato completamente il sito aziendale rendendolo interattivo e ricco di informazioni su tutto il mondo Parah: dal canale Parah Tv con l’accesso libero ai nostri video, alle preview delle collezione fino alla sezione e-boutique per gli amanti degli acquisti online.
“Crediamo che attraverso la comunicazione digitale, più agile, snella e veloce - spiega Gianluca Piazzalunga (in foto), consigliere delegato -, si possano coinvolgere in maniera interattiva gli utenti/consumatori in iniziative e progetti che fino a oggi richiedevano un’organizzazione molto più complessa e dispendiosa. I dietro le quinte, le fasi di realizzazione di un evento, le interviste inedite agli addetti ai lavori: un’esperienza sempre più ricercata dagli utenti della rete che desiderano situazioni sempre più coinvolgenti”. Ogni attività pensata per la comunicazione viene condivisa all’interno dell’azienda: tutto ciò che viene sviluppato per il canale tradizionale off-line viene poi inserito nel contesto digitale attraverso Facebook, YouTube e sito, per una sinergia totalmente integrata.
Per Parah comunicare in maniera ‘olistica’ significa sviluppare coscienza sul fatto che anche il sito web, il modo di rispondere al telefono, lo stile di una lettera commerciale o di una e-mail e l’interazione con il cliente, sono potenti veicoli comunicativi, la cui forza e impatto sono complementari alla comunicazione pubblicitaria tradizionale. Il budget indicativo che l’azienda ha messo a disposizione per la comunicazione 2012 si aggira intorno a un milione e cinquecentomila euro, di cui il 10% è impiegato nella comunicazione digitale.
“Dalle ultime ricerche - commenta Piazzalunga - risulta che il mobile è il canale con potenzialità di crescita più elevate per il futuro; il mezzo più efficace per raggiungere clienti acquisiti e potenziali. Noi abbiamo reso il nostro sito navigabile da qualsiasi dispositivo con una connessione a internet. Cerchiamo così di avvicinarci sempre più a tutte le esigenze del cliente/utente per creare o mantenere con lui una relazione continua nelle fasi di informazione, pre-vendita, vendita e post-vendita. I nuovi strumenti, che permettono di restare sempre connessi alle informazioni e di comunicare in qualunque luogo o situazione del quotidiano, sono ovviamente un vantaggio per l’utente che può sempre essere ‘aggiornato’ in maniera più veloce e diretta. Si integrano con gli strumenti già esistenti per creare nuove e più vaste opportunità di comunicazione. Oggi, chi si occupa di comunicazione deve tener conto di tutte le nuove tecnologie e cercare sempre più di integrarle fra loro, ottimizzandole. Inoltre, ogni tipo di comunicazione deve essere pensata per il mezzo in cui verrà utilizzata. La comunicazione digital, quindi, deve essere breve, accessibile, chiara e con contenuti di qualità”.
A fine 2011, il brand di costumi e intimo ha lanciato, attraverso la pagina facebook e il sito, ‘Parah Face Contest’, un concorso dedicato ad aspiranti modelli per interpretare il look d nella sezione e-boutique per la stagione P-E 2012. L’obiettivo è stato quello di avvicinare il mondo della moda all’uomo di tutti i giorni, con un’età compresa tra il 20 ed i 55 anni.
Il progetto, partito a dicembre 2011 e conclusosi a febbraio 2012, prevedeva l’invio di foto in costume da bagno da parte degli aspiranti modelli. Più di un centinaio le mail pervenute, tra le quali sono stati selezionati i 15 candidati per il casting. Dopo il casting, una giuria composta da professionisti del mondo della moda e della comunicazione, ha selezionato i tre finalisti che sono stati messi in competizione per il podio sull’Official Facebook Page di Parah e votati da centinaia di fan.
Marina Bellantoni
I progetti di comunicazione dell’azienda vengono pensati per essere integrati a 360 gradi e coinvolgere tutti i media disponibili. L’offline, per esempio, viene declinato nella versione web contribuendo così a una maggior diffusione e visibilità. Da più di un anno, è stato ristrutturato completamente il sito aziendale rendendolo interattivo e ricco di informazioni su tutto il mondo Parah: dal canale Parah Tv con l’accesso libero ai nostri video, alle preview delle collezione fino alla sezione e-boutique per gli amanti degli acquisti online.
“Crediamo che attraverso la comunicazione digitale, più agile, snella e veloce - spiega Gianluca Piazzalunga (in foto), consigliere delegato -, si possano coinvolgere in maniera interattiva gli utenti/consumatori in iniziative e progetti che fino a oggi richiedevano un’organizzazione molto più complessa e dispendiosa. I dietro le quinte, le fasi di realizzazione di un evento, le interviste inedite agli addetti ai lavori: un’esperienza sempre più ricercata dagli utenti della rete che desiderano situazioni sempre più coinvolgenti”. Ogni attività pensata per la comunicazione viene condivisa all’interno dell’azienda: tutto ciò che viene sviluppato per il canale tradizionale off-line viene poi inserito nel contesto digitale attraverso Facebook, YouTube e sito, per una sinergia totalmente integrata.Per Parah comunicare in maniera ‘olistica’ significa sviluppare coscienza sul fatto che anche il sito web, il modo di rispondere al telefono, lo stile di una lettera commerciale o di una e-mail e l’interazione con il cliente, sono potenti veicoli comunicativi, la cui forza e impatto sono complementari alla comunicazione pubblicitaria tradizionale. Il budget indicativo che l’azienda ha messo a disposizione per la comunicazione 2012 si aggira intorno a un milione e cinquecentomila euro, di cui il 10% è impiegato nella comunicazione digitale.
“Dalle ultime ricerche - commenta Piazzalunga - risulta che il mobile è il canale con potenzialità di crescita più elevate per il futuro; il mezzo più efficace per raggiungere clienti acquisiti e potenziali. Noi abbiamo reso il nostro sito navigabile da qualsiasi dispositivo con una connessione a internet. Cerchiamo così di avvicinarci sempre più a tutte le esigenze del cliente/utente per creare o mantenere con lui una relazione continua nelle fasi di informazione, pre-vendita, vendita e post-vendita. I nuovi strumenti, che permettono di restare sempre connessi alle informazioni e di comunicare in qualunque luogo o situazione del quotidiano, sono ovviamente un vantaggio per l’utente che può sempre essere ‘aggiornato’ in maniera più veloce e diretta. Si integrano con gli strumenti già esistenti per creare nuove e più vaste opportunità di comunicazione. Oggi, chi si occupa di comunicazione deve tener conto di tutte le nuove tecnologie e cercare sempre più di integrarle fra loro, ottimizzandole. Inoltre, ogni tipo di comunicazione deve essere pensata per il mezzo in cui verrà utilizzata. La comunicazione digital, quindi, deve essere breve, accessibile, chiara e con contenuti di qualità”.
A fine 2011, il brand di costumi e intimo ha lanciato, attraverso la pagina facebook e il sito, ‘Parah Face Contest’, un concorso dedicato ad aspiranti modelli per interpretare il look d nella sezione e-boutique per la stagione P-E 2012. L’obiettivo è stato quello di avvicinare il mondo della moda all’uomo di tutti i giorni, con un’età compresa tra il 20 ed i 55 anni.
Il progetto, partito a dicembre 2011 e conclusosi a febbraio 2012, prevedeva l’invio di foto in costume da bagno da parte degli aspiranti modelli. Più di un centinaio le mail pervenute, tra le quali sono stati selezionati i 15 candidati per il casting. Dopo il casting, una giuria composta da professionisti del mondo della moda e della comunicazione, ha selezionato i tre finalisti che sono stati messi in competizione per il podio sull’Official Facebook Page di Parah e votati da centinaia di fan.
Marina Bellantoni

