Digital
NC/Spontex, enjoy to stay online
Specializzata in pulizia della casa e cura della persona, l’azienda francesa, attiva in Italia dal 1952, fa dello star bene in casa propria, godendosi un ambiente gradevole e curato, la propria filosofia di vita, anche in comunicazione. Da sempre attenta ai media digitali, Spontex ha adottato un approccio olistico, fondato sulla valorizzazione del carattere ‘social’ della marca. Come nel caso dell’iniziativa ‘United Cleaners’. Articolo tratto dallo Speciale Comunicazione Digitale della rivista NC Nuova Comunicazione, realizzato in occasione dello Iab Events Roma 2012.
Chi non conosce il famoso ‘Ernie il Riccio’, ossia la simpatica star pubblicitaria che si struscia su una spugna firmata Spontex ricavandone non poca soddisfazione? Ebbene, la chiave del successo della comunicazione dell’azienda, specializzata in pulizia della casa e cura della persona, è proprio racchiusa nel suo testimonial d’eccezione, capace di trasmettere, con ironia, i cinque valori fondanti del brand che, come spiega Matteo Vaccari (in foto), marketing manager Mapa Spontex Italia, sono: “Uno, lo spirito di squadra, ossia l’orientamento verso un unico obiettivo, per il quale ci sentiamo tutti responsabili e verso il quale lavoriamo tutti con rispetto, fiducia e supporto reciproco. Due, la velocità, indispensabile per dare concretezza alle idee e risposte rapide alle esigenze del mercato. Tre, la cura, espressa al massimo verso i prodotti, l’ambiente e le persone. Quattro, la grinta, perché crediamo in quello che facciamo e agiamo con entusiasmo e determinazione. Cinque, il gioco, in quanto non facciamo differenza tra gioco e lavoro, e vogliamo divertirci perseguendo l’eccellenza con consapevolezza e semplicità”.
Tutti i progetti di comunicazione elaborati da Spontex sono pianificati strategicamente e finalizzati al raggiungimento di precisi obiettivi di vendite, quote di mercato e awareness, ma puntano anche a instaurare una solida relazione con i nostri consumatori, facendo leva su engagement e viralità. “Proprio su questi ultimi aspetti - precisa Vaccari - si focalizza la nostra azione online, nel tentativo di abbracciare una nuova dimensione che valorizzi il carattere ‘social’ della marca. La nostra comunicazione online parte dal costante aggiornamento del sito web, passando per la grande attenzione posta ai contenuti della fanpage di ‘Ernie il Riccio’ su Facebook. Ma va ancora oltre, abbracciando i progetti di goodwill di più ampio respiro, e sempre fortemente in linea con la missione della nostra azienda”.
In particolare, la vera cifra della strategia di comunicazione di Spontex è riassumibile in un approccio realmente olistico. “L’integrazione tra i diversi media, sempre più spesso, si rivela come la chiave di successo dei progetti implementati. In Spontex riteniamo che, più il budget di un’iniziativa si allontana dalle cifre iperboliche dei grandi spender, più l’approccio integrato diventa vitale per moltiplicare l’efficacia del progetto stesso, attraverso la declinazione su diversi mezzi di un messaggio rilevante, memorabile, chiaro e univoco”.
In questo discorso, il canale digitale si trova a giocare un ruolo da protagonista, perché in grado di offrire ‘schermi aggiuntivi’ alla pianificazione olistica, per raggiungere il consumatore in momenti e luoghi che sfuggono alla comunicazione tradizionale, offrendo anche infinite possibilità di personalizzazione dei punti di contatto, anche grazie alle opportunità aperte dal mobile.
“Spontex - spiega Vaccari - è stata una delle aziende pioniere nell’utilizzo del canale mobile come forma di comunicazione: tutte le nostre pianificazioni online sono ottimizzate per la visualizzazione attraverso dispositivi mobili, ma soprattutto crediamo nel valore del gioco e dell’intrattenimento come elemento chiave per comunicare con i nostri consumatori. Lo abbiamo fatto attraverso la release di un’app per iPhone, disponibile su iTunes, ‘I consigli pungenti di Ernie il Riccio’, che consiste in una divertente collezione di utili suggerimenti e sarcastici consigli su come ottenere il massimo nelle pulizie domestiche di stoviglie, superfici e pavimenti o per la protezione delle mani".
Quanto alla ripartizione del budget di comunicazione 2012, Spontex, nonostante la congiuntura economica negativa, non smette di credere nel valore degli investimenti come risorsa fondamentale per lo sviluppo del business, ed è per questo motivo che, anche nel 2012, il budget sarà incrementato rispetto all’anno precedente. Oltre alla pianificazione sui media classici, con televisione (55%) e stampa (10%) che coprono il 65% del totale, cresce ogni anno di più la quota destinata ai progetti online (quest’anno al 10%). Da segnalare anche le promozioni sul punto di vendita (15%), le relazioni pubbliche (5%), gli eventi (3%) e le sponsorizzazioni (2%).
Infine, concentriamoci sull’iniziativa di goodwill ‘United Cleaners’, con la quale Spontex, a partire dal maggio 2011, si è proposta di dare un ‘colpo di spugna’ al grigio delle città. “Questa attività - racconta Vaccari - è un chiaro esempio del nostro approccio olistico, perché unisce btl, pianificazione digitale e social involvement. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di coinvolgere consumatori e giovani utenti eco-sensibili in una innovativa campagna di pulizia cittadina, con tanto di ‘clean graffiti’. Si è così costruito, a supporto all’iniziativa, un movimento online che ha fatto leva su canali social come YouTube, Facebook e Flickr, e su celebri bloggers. Da non sottovalutare anche il ruolo attivo svolto dall’utente, invitato a scovare e fotografare per la città i ‘clean graffiti’, per poi postarli e arricchire la gallery dell’operazione, o stimolato anche a realizzarne di nuovi, grazie a un’app dedicata su Facebook. I risultati sono andati oltre le aspettative in termini di viralità, adesione e pubbliche relazioni generate. Forti del successo di questa iniziativa, per il 2012 stiamo organizzando una nuova attività virale, totalmente centrata sulla pianificazione web, che promuoverà l’utilizzo dei guanti in ogni tipo di situazione domestica e non”.
Mario Garaffa
Tutti i progetti di comunicazione elaborati da Spontex sono pianificati strategicamente e finalizzati al raggiungimento di precisi obiettivi di vendite, quote di mercato e awareness, ma puntano anche a instaurare una solida relazione con i nostri consumatori, facendo leva su engagement e viralità. “Proprio su questi ultimi aspetti - precisa Vaccari - si focalizza la nostra azione online, nel tentativo di abbracciare una nuova dimensione che valorizzi il carattere ‘social’ della marca. La nostra comunicazione online parte dal costante aggiornamento del sito web, passando per la grande attenzione posta ai contenuti della fanpage di ‘Ernie il Riccio’ su Facebook. Ma va ancora oltre, abbracciando i progetti di goodwill di più ampio respiro, e sempre fortemente in linea con la missione della nostra azienda”.In particolare, la vera cifra della strategia di comunicazione di Spontex è riassumibile in un approccio realmente olistico. “L’integrazione tra i diversi media, sempre più spesso, si rivela come la chiave di successo dei progetti implementati. In Spontex riteniamo che, più il budget di un’iniziativa si allontana dalle cifre iperboliche dei grandi spender, più l’approccio integrato diventa vitale per moltiplicare l’efficacia del progetto stesso, attraverso la declinazione su diversi mezzi di un messaggio rilevante, memorabile, chiaro e univoco”.
In questo discorso, il canale digitale si trova a giocare un ruolo da protagonista, perché in grado di offrire ‘schermi aggiuntivi’ alla pianificazione olistica, per raggiungere il consumatore in momenti e luoghi che sfuggono alla comunicazione tradizionale, offrendo anche infinite possibilità di personalizzazione dei punti di contatto, anche grazie alle opportunità aperte dal mobile.
“Spontex - spiega Vaccari - è stata una delle aziende pioniere nell’utilizzo del canale mobile come forma di comunicazione: tutte le nostre pianificazioni online sono ottimizzate per la visualizzazione attraverso dispositivi mobili, ma soprattutto crediamo nel valore del gioco e dell’intrattenimento come elemento chiave per comunicare con i nostri consumatori. Lo abbiamo fatto attraverso la release di un’app per iPhone, disponibile su iTunes, ‘I consigli pungenti di Ernie il Riccio’, che consiste in una divertente collezione di utili suggerimenti e sarcastici consigli su come ottenere il massimo nelle pulizie domestiche di stoviglie, superfici e pavimenti o per la protezione delle mani".
Quanto alla ripartizione del budget di comunicazione 2012, Spontex, nonostante la congiuntura economica negativa, non smette di credere nel valore degli investimenti come risorsa fondamentale per lo sviluppo del business, ed è per questo motivo che, anche nel 2012, il budget sarà incrementato rispetto all’anno precedente. Oltre alla pianificazione sui media classici, con televisione (55%) e stampa (10%) che coprono il 65% del totale, cresce ogni anno di più la quota destinata ai progetti online (quest’anno al 10%). Da segnalare anche le promozioni sul punto di vendita (15%), le relazioni pubbliche (5%), gli eventi (3%) e le sponsorizzazioni (2%).
Infine, concentriamoci sull’iniziativa di goodwill ‘United Cleaners’, con la quale Spontex, a partire dal maggio 2011, si è proposta di dare un ‘colpo di spugna’ al grigio delle città. “Questa attività - racconta Vaccari - è un chiaro esempio del nostro approccio olistico, perché unisce btl, pianificazione digitale e social involvement. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di coinvolgere consumatori e giovani utenti eco-sensibili in una innovativa campagna di pulizia cittadina, con tanto di ‘clean graffiti’. Si è così costruito, a supporto all’iniziativa, un movimento online che ha fatto leva su canali social come YouTube, Facebook e Flickr, e su celebri bloggers. Da non sottovalutare anche il ruolo attivo svolto dall’utente, invitato a scovare e fotografare per la città i ‘clean graffiti’, per poi postarli e arricchire la gallery dell’operazione, o stimolato anche a realizzarne di nuovi, grazie a un’app dedicata su Facebook. I risultati sono andati oltre le aspettative in termini di viralità, adesione e pubbliche relazioni generate. Forti del successo di questa iniziativa, per il 2012 stiamo organizzando una nuova attività virale, totalmente centrata sulla pianificazione web, che promuoverà l’utilizzo dei guanti in ogni tipo di situazione domestica e non”.
Mario Garaffa

