Digital
Nel 2° trimestre ricavi a +11% per Google grazie a mobile e Youtube
La multinazionale di Mountain View ha totalizzato un utile netto di 3,93 miliardi di dollari, contro i 3,35 miliardi di un anno fa. I ricavi ammontano complessivamente a 17,73 miliardi. Escludendo i ricavi condivisi con terze parti, il fatturato si è attestato a 14,35 miliardi di dollari. Con una capitalizzazione pari a 371 mld di dollari, Google torna ad essere la seconda azienda alle spalle di Apple (730 mld), superando Microsoft di un miliardo di dollari.
Ricavi e profitti in crescita nel secondo trimestre 2015 per Google. La multinazionale di Mountain View ha totalizzato un utile netto di 3,93 miliardi di dollari, contro i 3,35 miliardi di un anno fa. (In foto Larry Page, Ceo)
I ricavi sono aumentati dell’11% arrivando a 17,73 miliardi. Escludendo i ricavi condivisi con terze parti, il fatturato si è attestato a 14,35 miliardi contro i 14,27 miliardi previsti dagli analisti. Google ha inoltre precisato che, al netto dell’effetto cambi, i ricavi trimestrali sono cresciuti del 18%.
Il neo direttore finanziario Ruth Porat, arrivato nella company a maggio da Morgan Stanley, ha affermato che i risultati trimestrali £rispecchiano l’ampiezza dei prodotti, trainati dalla pubblicità su mobile e su YouTube”. È soprattutto quest’ultimo a fare registrare una crescita notevole sia per numero di visite (16%) sia per raccolta pubblicitaria (+40%).
Con una capitalizzazione pari a 371 miliardi di dollari, Google torna ad essere la seconda azienda alle spalle di Apple (730 mld), superando Microsoft di un miliardo di dollari.
I ricavi sono aumentati dell’11% arrivando a 17,73 miliardi. Escludendo i ricavi condivisi con terze parti, il fatturato si è attestato a 14,35 miliardi contro i 14,27 miliardi previsti dagli analisti. Google ha inoltre precisato che, al netto dell’effetto cambi, i ricavi trimestrali sono cresciuti del 18%.
Il neo direttore finanziario Ruth Porat, arrivato nella company a maggio da Morgan Stanley, ha affermato che i risultati trimestrali £rispecchiano l’ampiezza dei prodotti, trainati dalla pubblicità su mobile e su YouTube”. È soprattutto quest’ultimo a fare registrare una crescita notevole sia per numero di visite (16%) sia per raccolta pubblicitaria (+40%).
Con una capitalizzazione pari a 371 miliardi di dollari, Google torna ad essere la seconda azienda alle spalle di Apple (730 mld), superando Microsoft di un miliardo di dollari.


