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Per le aziende sì al social media marketing, ma nella giusta misura

Farsi pubblicità su Facebook, Twitter e sugli altri social network è ormai una prassi irrinunciabile per le imprese. Tuttavia, come riporta oggi, 24 gennaio, Affari & Finanza, abusarne può esserne dannoso e dunque è importante concentrare le energie su poche attività, da gestire più efficacemente possibile.
Se ormai le aziende non possono più prescindere dall'essere presenti sui social network, è importante tenere in considerazione il fatto che una penetrazione troppo massiccia può essere non solo poco vantaggiosa, ma addirittura dannosa. E' quanto ritiene l'Epson Business Council, che riunisce quattro imprenditori di successo in Europa che si intendono di social media marketing: si tratta di Marco Montemagno, fondatore di società Internet e di social media come Augmendy e Codice Internet, Alain Bosetti, presidente di Micro Enterprise Show, Hasso Kaempfe, ex presidente di Jaegermeister e consulente di business, Jo Fairley, fondatore della linea Green & Black's.

Secondo loro, come risporta oggi, 24 gennaio, Affari & Finanza, la strategia più efficace per le microimprese sarebbe concentrarsi sullo sviluppo, la gestione e l'aggiornamento di un unico profilo o blog, per acquisire notorietà scongiurando l'effetto overdose. E' importante, per ogni evenienza, avere a disposizione tutte le informazioni relative all'azienda e mantenere il proprio sito sempre aggiornato.

Queste accortezze, si legge sempre su Affari & Finanza, non devono scoraggiare le imprese nell'intraprendere la strada dei social media, poichè non includerli nella propria strategia di marketing sarebbe un grave errore. Secondo gli esperti, infatti, per un'azienda essere presente sui social network può essere vantaggioso, anche perchè può aiutarla a risparmiare tempo e denaro e anche ad aumentare la produttività, nel caso si utilizzino il crowdsourcing o il web per reperire i fornitori.

SP