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Sbarca online behindreputation.com, firma MY PR

Uno spazio digital voluto e creato da My Pr per valorizzare l’impatto che la comunicazione - sia essa di derivazione pubblicitaria, marketing, giornalistica o relazionale - ha sulla reputazione dei soggetti che la progettano o la subiscono.

Uno spazio digital voluto e creato da MY PR per valorizzare l’impatto che la comunicazione - sia essa di derivazione pubblicitaria, marketing, giornalistica o relazionale - ha sulla reputazione dei soggetti che la progettano o la subiscono.


Le capacità digital di una società di strategie di comunicazione devono essere dimostrate al mercato nel suo fare quotidiano. E’ questo l’assunto su cui l’agenzia MY PR, anche a behi copia.JPGseguito di alcuni focus group, ha lavorato prima di decidere di disegnare sia l’infrastruttura che il progetto editoriale di behindreputation.com.  

“In tempi non sospetti, seppur sono passati solo quattro anni, abbiamo ripensato alla promessa della nostra agenzia e, per quel che vale la primogenitura sul mercato italiano, abbiamo iniziato a valorizzare il concetto di reputazione legato alle attività di relazioni pubbliche e ai progetti di comunicazione sia in ambito corporate che marketing” - sottolinea Stefania Mercuri, Partner e Director Area Marketing & Digital Innovation di MY PR - “Il blog che va online oggi è una naturale evoluzione di quel percorso e nasce perché siamo convinti che reputation sia una promessa imprescindibile e un traguardo intorno al quale, nella quotidianità, si costruisce la credibilità di una marca, di un manager, di un ente, di un’istituzione”.     

Esattamente 20 anni fa, era il 3 giugno 1992, le cronache raccontano di una bambina canadese di soli 12 anni, Severn Cullis-Suzuki, che si presentò al Summit della Terra di Rio De Janeiro per chiedere ai 108 capi di stato presenti una maggior coerenza tra intenti dichiarati e azioni. Il video di quel discorso, che non a caso oggi viene titolato sui social network come “La bambina che zittì il Mondo per 6 minuti", mostra in maniera inequivocabile la convinzione di una giovane ragazza rispetto al tema sulla salvaguardia del suo mondo e lo stupore dei politici di fronte ad una richiesta imbarazzante per la sua semplicità: essere “reputable”, riuscire cioè a mantenere una coerenza tra il pensiero, la parola e l’azione.

“Non potevamo non rilanciare un messaggio tanto attuale anche a venti anni di distanza e così credibile per il solo fatto che quella bambina oggi prosegue nella sfida racchiusa nel suo discorso. Ci auguriamo di ricevere contributi, osservazioni e articoli da parte della comunità di comunicatori che si riconoscono anche criticamente in un percorso di cambiamento delle figure professionali che lavorano all’interno delle relazioni esterne del marketing e anche in ambito giornalistico”.

Proprio come la piccola Severn-Suzuki, Behindreputation.com non emette giudizi, ma osserva con passione il mondo di cui fa parte, in questo caso le attività, i casi e le campagne di comunicazione, ponendo la reputazione come aspetto fondamentale con cui ogni attività di comunicazione interna o esterna prima o poi deve necessariamente fare i conti.

La struttura editoriale del blog si declina in 8 rubriche tematiche scritte dai consulenti dell’agenzia ma anche da opinionisti, giornalisti, ricercatori e responsabili marketing e comunicazione di aziende, enti istituzioni. Le rubriche - Comunicazione Molecolare, Reputometro, Discomunicazione, Qualche Riflessione, Prospettive Digital, Stralci del mattino, Tempo Reale, Hot&Not, che spaziano dalle media relations tradizionali alle digital PR, vedono un contributo continuativo da parte di importanti professionisti della comunicazione italiana come Antonio Noto - IPR Marketing - e Cosimo Finzi - AstraRicerche .

Per accompagnare il lancio del nuovo blog, realizzato con il supporto tecnico di Nextre per la personalizzazione della piattaforma open source WordPress, MY PR ha inoltre deciso di coinvolgere con un’attività di Direct Email Marketing (DEM) partner, clienti, collaboratori e studenti in una discussione collettiva e aperta sul tema della reputazione. Utilizzando l’hashtag #reputazione, sarà quindi possibile segnalare alla redazione spunti di approfondimento o semplicemente esprimere la propria opinione su un determinato argomento.
Sul canale YouTube “MY PR Channel” è stata invece creata la playlist Behind Reputation, nella quale è possibile visualizzare il famoso video “La bambina che zittì il Mondo per 6 minuti" e che sarà utilizzata come repository dei video più interessanti sul tema reputazione.