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Digital

Spazio a TheOutPlay, la prima Content & Audience Exchange Platform

La società guidata da Andrea Pezzi si propone al mercato come un hub capace di mettere insieme i tre principali player del mondo della comunicazione, ossia gli advertiser, i publisher e i content owner. Il tutto con un approccio internazionale (la società ha sede a Milano e a Londra). TheOutPlay, che raccoglie oggi un lavoro di semina iniziato nel 2012, si appresta a chiudere il 2014 con un fatturato di 8 milioni di euro (triplicato rispetto a quello dello scorso anno), con un Ebitda di 3,5 milioni di euro. Con forti aspettative di crescita per il prossimo futuro.
 
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Contenuti, tecnologia e soluzioni per il nuovo mondo della pubblicità e dell’editoria. Fate spazio a TheOutPlay, società con sede a Milano e a Londra, guidata da Andrea Pezzi (in foto) in qualità di Ceo, che si posiziona sul mercato come la prima Content & Audience Exchange Platform.
 
La forza di TheOutPlay, spiega Pezzi, consiste nel proporsi come partner, da un lato di aziende e industria pubblicitaria (agenzie e centri media), dall’altra di editori (publisher) e, più in generale, produttori di contenuti (content owner).
 
“Grazie a una precisa visione e a tecnologie proprietarie - spiega Pezzi - TheOutPlay supporta i primi (advertiser, ndr) nell’evoluzione delle proprie strategie di comunicazione e gli altri (publisher e content owner, ndr) nella messa a punto di un nuovo modello di business e di nuove dinamiche di monetizzazione dei contenuti, alla luce del drastico cambiamento imposto dall’avvento del digitale. Un cambiamento che, insieme all’introduzione di nuove complessità, ha generato anche una straordinaria opportunità, abbattendo i limiti dello ‘spazio fisico’ su cui l’industria pubblicitaria ed editoriale ha sempre lavorato”.
 
Nel dettaglio il modello di business prevede che, fatto 100 l'investimento pubblicitario dell'inserzionista, il 35% vada alla concessionaria che ha realizzato la raccolta, il 30% alla piattaforma (TheOutPlay), il 20% al publisher e il 15% al content owner. Facciamo un esempio per capirci meglio: se prima un determinato contenuto video, preceduto per esempio da un pre-roll pubblicitario di Fiat, girava solo su una piattaforma, per esempio il sito Repubblica.it, adesso tramite TheOutPlay quello stesso contenuto (video + pre-roll) può estendersi anche su altri 5.000 siti nazionali e internazionali che caratterizzano il network di TheOutPlay. La dinamica di monetizzazione prevede che, fatto 100 l'investimento pubblicitario di Fiat, il 35% finisca nelle tasche di Manzoni in quanto concessionaria di Repubblica.it, il 30% vada a TheOutPlay, il 20% al publisher e il 15% al content owner.
 
TheOutPlay offre inoltre, tra i suoi servizi, la possibilità di una ‘content extension’ a quei publisher con audience rilevante, ma con una produzione limitata di contenuti, e viceversa una ‘audience extension’ a quei content owner con produzioni rilevanti di contenuti, ma con audience limitata.
 
TheOutPlay non nasce oggi, raccoglie infatti un lavoro di semina iniziato nel 2012, e si appresta a chiudere il 2014 con un fatturato di 8 milioni di euro (triplicato rispetto a quello dello scorso anno), con un Ebitda di 3,5 milioni di euro. Con forti aspettative di crescita per il prossimo futuro.
 
A oggi il 60% del fatturato di TheOutPlay è dovuto alla raccolta pubblicitaria, mentre il restante 40% è riconducibile alle due divisioni ‘The Platform’ e ‘The Solutions’ (soluzioni di Video Advertising e Data Intelligence). Ma, come spiegato da Pezzi, visto che TheOutPlay non è e non vuole essere una concessionaria, è verosimile prevedere che, nel prossimo futuro, l’incidenza della raccolta pubblicitaria diminuirà a fronte di una crescita delle divisioni ‘The Platform’ e ‘The Solutions’ (vedi più in basso per una descrizione dettagliata delle tre divisioni). Tra i siti partner di TheOutPlay ci sono realtà, per citarne solo tre, del calibro di Rai, VivaKi e GroupM.
 
“Internet - aggiunge Pezzi - è assenza di spazio, per cui ad assumere valore sono le ‘connessioni’, attraverso molteplici device, con un pubblico profilato. L’informazione viene trasmessa e fruita in modo essenziale e immediato, soprattutto attraverso l’uso di immagini e video”. Partendo da queste due evidenze TheOutPlay ha organizzato le proprie attività in tre divisioni. Vediamole nel dettaglio.

Prima però specifichiamo che il team di TheOutPlay è composto da 39 persone (27 operanti in Italia e 12 nel Regno Unito). Alla guida della società oltre al Ceo, Andrea Pezzi, ci sono Carlo De Matteo, Cpo - chief product officer, Roberta Lippi, content director, Simon Kvist, The Platform director, Stefano Premoli, Italy general manager, e Duncan McCrum, Uk general manager.
 
1. The Content
Con una library proprietaria di oltre 1.400 video, generata sulla base dell’esperienza derivante dalla prima release di Ovo.com, alla divisione ‘The Content’ fa capo l’attività di Gagoo, piattaforma a cui aderiscono centinaia di talenti creativi e autori da tutto il mondo, con una capacità produttiva di circa 450 video al mese a costi altamente competitivi.
 
Questo è possibile grazie a un sistema ad asta che consente ai creativi di aggiudicarsi la produzione sulla base dei precisi brief veicolati attraverso la piattaforma, nonché grazie agli accordi stretti da The OutPlay con i più importanti archivi del mondo, che consentono ai creativi aderenti al network di accedere ai loro database, garantendo così una produzione video di qualità con diritti per una distribuzione internazionale.
 
Parallelamente, la library proprietaria e la costante produzione video generata da Gagoo alimentano anche la nuova release di Ovo.com.
 
2. The Platform
Sviluppata sulla base di una tecnologia proprietaria, la piattaforma è il primo Content & Audience Exchange che consente la distribuzione e lo scambio di video tra editori e produttori di contenuti, superando il concetto di ‘sito’ e anche i limiti dei confini nazionali.
 
Questo - oltre ad offrire video aggiuntivi all’informazione prodotta dagli editori quali elementi di arricchimento del contenuto, nonché di aumento della permanenza dei lettori sulle proprie pagine - permette di ampliare drasticamente la propria potenziale audience e, conseguentemente, la raccolta pubblicitaria, guardando a un più ampio bacino di lettori nazionale e anche internazionale.
 
Attualmente la piattaforma è in grado di raccogliere e distribuire contenuti e audience attraverso 5.000 siti nazionali e internazionali, con una capacità complessiva di 160 milioni di videostream mensili, 60 milioni di video adv preroll e 45 milioni di utenti unici.
 
3. The Solutions
TheOutplay offre soluzioni di Video Advertising ad aziende, agenzie pubblicitarie e centri media. I servizi permettono: la veicolazione di contenuti video proprietari dei brand attraverso il network di siti aderenti alla piattaforma; la visibilità display sul nuovo Ovo.com; la produzione di video contenuti ad hoc tramite Gagoo; e le strategie di personal branding per il top management.
 
TheOutPlay sviluppa inoltre soluzioni di Data Intelligence, finalizzate a una profilazione di qualità dell’audience, restituendo contemporaneamente al mercato, e quindi alle aziende, il valore del dato generato dagli stessi brand, attraverso i numerosi punti di contatto che creano con i consumatori.
 
Obiettivo ultimo di tutte le attività di questa divisione è incrementare l’efficacia della strategia video di comunicazione dei brand.
 
Ovo.com
Online da lunedì prossimo (24 novembre) Ovo.com è un prodotto editoriale di TheOutPlay. Nato sulla base di una pluriennale esperienza, il nuovo Ovo.com è interamente costituito da contenuti video ed è organizzato in diverse sezioni. Vediamole.
 
- OvoPedia, tutti i temi del sapere umano in meno di tre minuti. Storia, arte, cinema, sport, etc.
 
- OvoBio, la vita degli uomini e delle donne più importanti della storia.

- OvoTake, il racconto degli argomenti più rilevanti e attuali del mondo, partendo dai dati numerici. 
 
- OvoIntelligence, un dossier di sintesi su quanto accaduto nel mondo nell’ultimo mese.
 
- OvoThink, interviste, pensieri, punti di vista per riflettere e trovare ispirazione.
 
- OvoSeeds, concetti e pensieri di cui ci piace donare i semi perché possano crescere e diffondersi.
 
- #OvoSpirit la sezione con le segnalazioni degli utenti dei video della Rete più in linea con lo spirito di Ovo.       
 
Naturalmente, Ovo.com distribuisce i propri contenuti anche attraverso il network di siti aderenti alla piattaforma TheOutPlay. E garantirà sempre di più un elevato livello di ‘socializzazione’ dei contenuti sia attraverso funzionalità di personalizzazione del proprio profilo (come OvoMatic, che genera in automatico una sintesi video degli argomenti preferiti dal lettore ogni mese), sia attraverso applicazioni mobile, di prossimo rilascio, per iOS e Android. Queste ultime consentiranno la visualizzazione e condivisione dei video su Facebook e Twitter, con streaming automatico sui propri social network.

Mario Garaffa