Digital

The Other Talk, prodotto da Podcastory con il contributo di Gay.it, coinvolge gli ascoltatori grazie a un approccio culturale

Sponsorizzato da Pulsee Luce e Gas, il podcast legato al mondo LGBTQ+ conclude il primo ciclo di 4 puntate. Affermazione di genere, omogenitorialità e pride week, omosessualità in contesti difficili e l'importanza della maschera per una drag queen i temi trattati.

Condotto dal talent radiofonico Dario Spada, il podcast legato al mondo LGBTQ+ The Other Talk conclude il primo ciclo di 4 puntate offrendo a un’audience di ascoltatori, trasversale per genere e fascia di età, l’opportunità di affrontare tematiche complesse attraverso una narrazione emozionale, smart e autentica con la partecipazione di ospiti di rilievo.

Affermazione di genere, omogenitorialità e pride week, omosessualità in contesti difficili e l'importanza della maschera per una drag queen i temi trattati grazie alla partecipazione di ospiti sempre diversi coinvolti di puntata in puntata per sfatare luoghi comuni e pregiudizi.

Al fianco dell’host d’eccezione Dario Spada e gli interventi editoriali del direttore di Gay.it Giuliano Federico, i creator Murial Elisa De Gennaro con Ethan Caspani, Francesco Pintus, coordinatore di Milano Pride, Maria Silvia Fiengo, editrice e autrice, Giulio Farronato e Nicola Moro dello sportello Gaga Vicenza con l’Intervento dello psicoterapeuta Leonardo Palletta e Giacomo Luizzi, nota al pubblico come Peperita, la drag queen che ha partecipato al talent show Bake Off Italia, si sono avvicendati per condividere con gli ascoltatori il loro vissuto personale e le proprie esperienze senza filtri in modo semplice e naturale.

Dall’accettazione di sé stessi, al concetto di famiglia arcobaleno, dall’abbandono della terra di nascita perché emarginati e perseguitati al trucco di scena che aiuta a superare i condizionamenti. Realizzato con il contributo di Gay.it e grazie alla sponsorizzazione di Pulsee Luce e Gas la serie ha portato l’attenzione su traguardi, vittorie e punti di forza ma anche ostacoli, difficoltà e stigmatizzazioni che ostacolano il percorso sulla via di una sempre più urgente affermazione per uno sconfinato e poliedrico universo che ha la necessità di normalizzare le differenze tra gli esseri umani.

“Siamo sempre felici quando possiamo mettere il know how della principale piattaforma LGBTQ+ Italiana, Gay.it, al servizio di una corretta divulgazione dei temi che affrontiamo ogni giorno, affinchè queste abbiano la maggiore circolazione possibile, dichiara Daniele Iannaccone editore di Gay.it, aziende e organizzazioni di primissimo piano ci stanno riconoscendo questa centralità come creator specializzati su diversity e mondo LGBTQ+, e la collaborazione con Podcastory e Pulsee, azienda autenticamente attenta alla diversità, è un altro tassello di questo percorso”.

Podcastory ancora una volta centra l’obiettivo con l’uso di un linguaggio pop e informale che ha permesso di affrontare tematiche attuali e complesse arrivando agli ascoltatori senza forzature e sensazionalismi preferendo l’approccio culturale al politically correct. Tra il pubblico femminile (67%) e quello maschile (28%) spicca una sempre più alta presenza di chi si dichiara non binario (4%). Dai 18 ai 59 anni, l’ampia fascia di età maggiormente coinvolta.