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Twitter lancia nuovi tool pubblicitari e la Flight School per spiegare alle agenzie come fare adv sulla piattaforma

Il programma di formazione online, a cui sarà possibile prendere parte da ottobre, prevede la possibilità di scegliere tra quattro diversi percorsi, della durata di 60 minuti ciascuno, che insegnano come sfruttare al meglio tutte le potenzialità della piattaforma. Tra i nuovi strumenti a disposizione degli investitori le Snapreels, ovvero le gif interattive attraverso cui i brand potranno stimolare l'interazione degli user; #TwitterStudio, che consente alle aziende di twittare in diretta contenuti di diverso tipo (foto, gif etc.) e i grafici interattivi
Twitter ha scelto la sua sede milanese per un incontro volto a fare il punto sugli strumenti pubblicitari a disposizione degli investitori e per annunciare un'importante novità che in un primo tempo sarà rivolta ai professionisti delle agenzie, creative e media.

Si tratta della Twitter Flight School, ovvero un programma di formazione online già attivo negli Stati Uniti che in autunno debutterà anche nei Paesi dell'area EMEA, compresa l'Italia

"La partecipazione alla Flight School è gratuita ed è articolata in quattro differenti percorsi della durata di 60 minuti ciascuno, volti a spiegare come utilizzare al meglio Twitter dal punto di vista pubblicitario - ha spiegato Elena Grazi, marketing coordinator Twitter Italia - : Acquisto ed esecuzione, Account leadership, Pianificazione e strategia, Executive Leadership. Una volta terminato il corso è possibile prendere parte a delle simulazioni interattive e si ha diritto a ricevere un certificato, naturalmente digitale, che attesta che si è portato a termine con successo il percorso".

L'obiettivo è far acquisire ai professionisti della comunicazione le competenze necessarie a sfruttare tutte le opportunità offerte dalla piattaforma, dando ai partecipanti anche l'opportunità di fruire di contenuti realizzati ad hoc da Twitter Italia, continuamente aggiornati ed esclusivi, disponibili per loro anche al termine della Flight School. Il programma a breve sarà reso disponibile anche per i manager d'azienda

"Vogliamo far comprendere ai nostri clienti che Twitter è una piattaforma media facile da usare e che può far raggiungere degli ottimi risultati - ha sottolineato Salvatore Ippolito, country manager Twitter Italia - . I tool a disposizione sono semplici eppure molto efficaci, anche perché non bisogna dimenticare che facendo adv su Twitter si possono raggiungere potenzialmente oltre 700 milioni di persone, dentro e fuori da Twitter".

Questo infatti è il numero di individui generato dalla somma degli iscritti a Twitter e dalla Twitter Audience Platform, che comprende anche i non iscritti ma comunque collegati a Twitter grazie a un meccanismo di network, ad esempio perchè utilizzano delle app che accettano di 'ospitare' gli Ads by Twitter. 

Per invogliare le agenzie a sperimentare le potenzialità della piattaforma è stato recentemente lanciato anche il #PoweredbyTweets, challenge creativo che prevede il conferimento di due award, Creativity Award e Impact Award, che una giuria di professionisti assegnerà il prossimo novembre alle campagne più innovative e meritevoli. 

Numerosi i tool a disposizione degli investitori che ogni giorno decidono di affidare a Twitter le loro campagne, tra cui alcune interessanti novità, come ha spiegato Roberta Zamboni, head of brand strategy Twitter Italia. Tra queste ultime ci sono le Snapreels, ovvero le gif interattive attraverso cui i brand potranno stimolare l'interazione degli user, che saranno invitati a giocarci utilizzando il touch; oppure #TwitterStudio, cioè l'evoluzione di #TwitterMirror, che consente alle aziende di twittare in diretta contenuti di diverso tipo (foto, gif etc.). I clienti possono scegliere di avvalersi anche di grafici interattivi o della #Tweetcam, utilizzata per la prima volta in Italia da Calzedonia (leggi news), un sistema che, grazie a una serie di fotocamere posizionate nella location di un evento esclusivo, mostra agli utenti cosa succede in tempo reale permettendo al pubblico di interagire direttamente con lo show attraverso scatti personalizzati e, naturalmente, re-twittabili.

Sempre più usato in modo strategico anche Periscope, che ad esempio Mercedes-Benz Italia, dopo il successo ottenuto con l'operazione effettuata in occasione della Mille Miglia, ha scelto di utilizzare anche in occasione del Gran Premio d’Italia (leggi news). Inoltre, c'è grande attenzione nei confronti di Niche, la start-up acquisita da Twitter lo scorso febbraio, grazie alla quale gli investitori possono entrare in contatto con le social media star e veicolare dei contenuti ad hoc che le vedano protagoniste. 

Naturalmente sempre più importanza viene attribuita ai video pubblicitari, visualizzati molto spesso anche da mobile. "Le ricerche dimostrano che i video veicolati su Twitter sono in grado di generare un impatto notevole - ha spiegato Ippolito -: la predisposizione favorevole nei confronti del brand cresce del 63% tra chi visualizza video sulla piattaforma e l'engagement del 45%, mentre l'intenzione di acquisto di chi vede un video su Twitter è del 28% superiore rispetto a chi lo fruisce da altri canali".

Utile ribadire che i video su Twitter partono in automatico grazie all'autoplay (anche se per sentire il volume bisogna cliccare sul video, ndr.) e che vengono considerati visti, e quindi vengono pagati effettivamente dagli investitori, dopo almeno 3 secondi di visualizzazione

"Twitter offre ai clienti dei modelli di targeting completamente nuovi, in base ai Media, agli Eventi, agli Interessi o alle Intenzioni - ha dichiarato Ippolito - . Ad esempio, un'azienda può decidere di presidiare un particolare evento musicale, o di aggregare le conversazioni che riguardano un tema particolare per poi ingaggiare gli autori di quei tweet. Generalmente forniamo alle aziende anche un calendario con gli eventi che prevediamo possano avere molta eco su Twitter, in modo che possano decidere se per loro può essere interessante pianificare una presenza in quelle occasioni. Bisogna tenere tuttavia presente il fatto che Twitter non è una piattaforma dove conviene lavorare a flight, ma dove è più utile essere presenti in modo continuativo per creare una relazione costante con gli utenti".

Serena Piazzi