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UDC, dal web il nome del nuovo partito

Il crowdsourcing internazionale di BootB scelto per la prima volta dal mondo politico per forgiare il nome e il logo di una nuova entità politica che sarà al centro dell’attenzione di tutto il nostro Paese. Il Brief è accessibile a tutti dal 12 settembre sul sito www.bootb.com nell’area Gare Aperte.
Per la politica italiana si tratta di un caso unico ed eccezionale. Un evento che testimonia il profondo cambiamento che sta caratterizzando la nuova classe politica italiana. Internet e, in particolare i processi democratici che il crowdsourcing esprime, divengono gli strumenti ideali anche per forgiare il nome di una nuova entità politica che sarà al centro dell’attenzione di tutto il nostro Paese.

E’ la prima volta al mondo che un partito identifica il proprio logo utilizzando il crowdsourcing, procedura tramite cui un’azienda richiede lo sviluppo di un progetto/prodotto a un insieme di persone non organizzate in un team. Le modalità di partecipazione garantiscono pari opportunità a chiunque fornisca, attraverso gli strumenti del web, il proprio contributo.

L’UDC - Unione di Centro - è una realtà politica che, al di là dei concetti superati di destra e sinistra, aspira a rappresentare non un semplice centro ma l’estremo centro italiano. Una realtà politica in cui confluiranno l’UDC e tutti coloro che si riscontrano nel processo di creazione di un “Partito della Nazione”, inteso come nuova “casa” politica per tutti i popolari, i liberali, i moderati e i riformisti italiani.

Per meglio rappresentare questa mission, l’UDC deve generare un nuovo soggetto politico identificato da un nome e da un logo distintivo. Per far questo adotta metodologie di marketing fra le più innovative quali BootB - il motore di ricerca della creatività globale che ha saputo adattare i principi del Crowdsourcing al mondo della creatività e del marketing - e lancia una gara online della durata di poco meno di 4 mesi.

Il Brief è accessibile a tutti dal 12 settembre sul sito www.bootb.com nell’area Gare Aperte. La scadenza del bando è prevista per il gennaio 2011, data entro la quale dovranno pervenire via internet a BootB le proposte creative. Colui che vincerà la gara per il concept del nuovo partito si aggiudicherà il budget di 5.000 dollari.

“Generare il nome di una realtà politica è un processo difficile, che generalmente parte e si conclude al vertice”, ha dichiarato Pier Ludovico Bancale, Fondatore e CEO di BootB, durante il suo intervento al congresso di Chianciano lo scorso 12 settembre, ”Ebbene questa consuetudine sta per essere abbattuta per la prima volta al mondo. Chiunque, professionista o semi professionista, da ogni parte del mondo avrà la possibilità di dare un nome a quello che è stato provvisoriamente definito il Partito della Nazione. Per noi di BootB è un onore essere stati scelti come partner di un progetto che ha tutti i presupposti per rappresentare una svolta epocale in ambito politico e non solo. ”

MF