Digital
Videology: nel 3° trimestre le campagne video online multiscreen crescono dell'8%
Il Third Quarter Europe Video Market At-A-Glance mostra come il 57% di tutte le campagne video online condotte in Europa sulla piattaforma Videology abbia riguardato più di uno schermo (ad esempio, PC e mobile). Le campagne effettuate congiuntamente su PC, mobile e connected TV sono aumentate dal 34% del Q2 al 43% del Q3.
Videology, la piattaforma di video advertising, evidenzia come gli advertiser stiano sempre più spesso conducendo campagne video che interessano più dispositivi, compresi computer, mobile e connected TV.
Reso da poco disponibile, il Third Quarter Europe Video Market At-A-Glance mostra come il 57% di tutte le campagne video online condotte in Europa sulla piattaforma Videology abbia riguardato più di uno schermo (ad esempio, PC e mobile), con un aumento dell’8% rispetto al trimestre scorso. Più specificatamente, le campagne effettuate congiuntamente su PC, mobile e connected TV sono aumentate dal 34% di Q2 al 43% di Q3.
Questa conferma dell’incremento del cross-screen advertising segue a breve distanza l’annuncio da parte di Videology della creazione di una practice TV, con l’obiettivo di espandere le soluzioni pubblicitarie cross-screen a tutto vantaggio dei suoi clienti, che comprendono agenzie, advertiser e media company.
“In uno scenario media particolarmente frammentato, chi opera sul mercato riconosce il valore nell’utilizzo dei dati per raggiungere i potenziali clienti attraverso i differenti schermi con cui essi interagiscono ogni giorno”, spiega Scott Ferber (nella foto), Chairman e CEO di Videology. “La crescita delle campagne cross-screen conferma questo trend, ed è una prova ulteriore che gli advertiser registrano performance migliori quando raggiungono gli utenti facendo uso di dispositivi diversi.”
Tra gli altri risultati che il Third Quarter Europe Video Market At-A-Glance mette in evidenza:
Il 98% delle campagne video è stato acquistato in modalità garantita, simil-TV (opposto al RTB).
C’è stata una crescita del 63% nella condivisione di ad behaviourally targeted, rispetto allo scorso trimestre.
Il 34% di tutte le impressioni servite sulla piattaforma in Q3 ha riguardato beni di largo consumo - più rispetto ad ogni altra categoria - con un incremento dello share del 38% rispetto al trimestre precedente.
Il 62% delle impressioni sulla piattaforma sono state collocate su siti di intrattenimento - in aumento dell’11% rispetto allo scorso anno.
Il 54% di tutti gli ad in Q3 ha riguardato spot di 30 secondi, con un incrementodel 20% rispetto al trimestre precedente
EC
Reso da poco disponibile, il Third Quarter Europe Video Market At-A-Glance mostra come il 57% di tutte le campagne video online condotte in Europa sulla piattaforma Videology abbia riguardato più di uno schermo (ad esempio, PC e mobile), con un aumento dell’8% rispetto al trimestre scorso. Più specificatamente, le campagne effettuate congiuntamente su PC, mobile e connected TV sono aumentate dal 34% di Q2 al 43% di Q3.
Questa conferma dell’incremento del cross-screen advertising segue a breve distanza l’annuncio da parte di Videology della creazione di una practice TV, con l’obiettivo di espandere le soluzioni pubblicitarie cross-screen a tutto vantaggio dei suoi clienti, che comprendono agenzie, advertiser e media company.
“In uno scenario media particolarmente frammentato, chi opera sul mercato riconosce il valore nell’utilizzo dei dati per raggiungere i potenziali clienti attraverso i differenti schermi con cui essi interagiscono ogni giorno”, spiega Scott Ferber (nella foto), Chairman e CEO di Videology. “La crescita delle campagne cross-screen conferma questo trend, ed è una prova ulteriore che gli advertiser registrano performance migliori quando raggiungono gli utenti facendo uso di dispositivi diversi.”
Tra gli altri risultati che il Third Quarter Europe Video Market At-A-Glance mette in evidenza:
Il 98% delle campagne video è stato acquistato in modalità garantita, simil-TV (opposto al RTB).
C’è stata una crescita del 63% nella condivisione di ad behaviourally targeted, rispetto allo scorso trimestre.
Il 34% di tutte le impressioni servite sulla piattaforma in Q3 ha riguardato beni di largo consumo - più rispetto ad ogni altra categoria - con un incremento dello share del 38% rispetto al trimestre precedente.
Il 62% delle impressioni sulla piattaforma sono state collocate su siti di intrattenimento - in aumento dell’11% rispetto allo scorso anno.
Il 54% di tutti gli ad in Q3 ha riguardato spot di 30 secondi, con un incrementodel 20% rispetto al trimestre precedente
EC


