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Vodafone lancia la web comedy con Luca e Paolo
Come spiegato da Aldo Torchio (nella foto), responsabile comunicazione internet Vodafone, con questa serie web, l’azienda vuole fare innovazione nel campo della comunicazione online, andando oltre i ‘classici’ banner, e puntando sui video seriali e virali, capaci costruire un forte legame emozionale con gli utenti. I banner, come precisato da Torchio, vanno benissimo si vuole fare e-commerce, dare visibilità ai propri prodotti o aumentare il traffico su un certo sito, ma se l’obiettivo è costruire una relazione duratura con il pubblico, allora è molto più vantaggioso puntare sui video.
(Guarda su ADVexpress Tv l'intervista video ad Aldo Torchio, resp. com. internet Vodofone).
Per la precisione, si tratta di 12 video di 2/3 minuti ciascuno, di stampo educational, realizzati con l’alternanza di colori e bianco e nero, diffusi a cadenza settimanale, collegati a video banner di 15 secondi, dal risvolto più marcatamente commerciale. Il tutto realizzato internamente da Vodafone, con l’ampio supporto autorale di Luca e Paolo, ma senza l’intervento di alcuna agenzia, sottolineando come, precisa Torchio, “le buone idee sul web possano venire da chiunque”. La produzione è stata curata da ITC2000, con la produzione esecutiva da ITV Movie.
(Guarda su ADVexpress Tv il teaser e il primo episodio).
In termini di audience, l’obiettivo, sottolinea il responsabile comunicazione internet Vodafone, “è quello di ottenere milioni di visualizzazioni online”. Continuando e migliorando così il trend positivo degli ultimi video diffusi sul web, come per esempio 'Domino viral video' che, realizzato dai dipendenti dell'azienda, ha ottenuto dall’aprile 2010 ben due milioni di visualizzazioni, e 'Totti fa i numeri' (novembre 2010), che ha totalizzato circa mezzo milione di click.
Trattandosi di un produzione web che punta molto sull’effetto virale, i costi, come precisato da Torchio, sono stati abbastanza contenuti. In particolare, tenendo conto che Vodafone destina all’online più del 10% del suo budget comunicazione, la realizzazione di questi video assorbe circa il 20% della fetta riservata al web.
La scelta di lanciare una web-com innovativa come ‘Panetteria Maiello’, appoggiandosi a testimonial famosi come lo sono le ‘iene’ Luca e Paolo, spinge inoltre a riflettere sul ruolo dei testimonial nelle strategie di comunicazione. Elemento centrale del dibattito pubblicitario, il ruolo del testimonial è spesso criticato perché considerato come una sorta di 'scorciatoia creativa', capace di far scegliere un prodotto o un servizio più per il personaggio di turno che lo reclamizza, che non per la comunicazione complessivamente attivata o per l'effettivo valore dei prodotti o servizi in questione. Tuttavia, come precisato da Torchio, in questo caso Luca e Paolo funzionano non perché famosi, ma perché bravi e capaci, e soprattutto perché utilizzatori del linguaggio giusto per il web e per una sit-com come questa: un linguaggio alternativo, innovativo, irriverente, ma mai offensivo. C’è solo da chiedersi quand’è che finalmente i tempi saranno maturi per vedere qualcosa di così sperimentale ed efficace non solo sugli schermi online, ma anche su quelli televisivi.
Da citare infine i numeri della presenza di Vodafone su internet e sui social media. Si va dai 638mila utenti connessi su Facebook ai 15.800 followers su Twitter, passando per i 3 milioni e mezzo di visualizzazioni su YouTube in un anno. Numeri che, da soli, spiegano l’attenzione e la professionalità con la quale Vodafone sta trattando la comunicazione online.
Mario Garaffa

