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Vodu firma il nuovo sito del Catas
La web agency, parte del gruppo Aipem-Vodu di Paolo Molinaro, ha realizzato la nuova vetrina online del più importante istituto italiano specializzato in ricerca e prove nel settore legno-arredo e agroalimentare.
Innovativo, agile, facilmente fruibile e in linea con le tendenze più attuali del web: sono queste le caratteristiche più significative del nuovo sito che la web agency Vodu ha realizzato per il Catas, il più importante istituto italiano specializzato in ricerca e prove nel settore legno-arredo e agroalimentare. La nuova piattaforma online è stata concepita secondo le logiche del web 2.0 con strumenti interattivi che caratterizzano il nuovo modo di comunicare attraverso la rete. Agile da consultare e piacevole da vedere, il sito presenta anche un’altra interessante novità: un’assistente “virtuale” che, al caricamento della home page, introduce il Catas, i suoi servizi, i suoi laboratori e i materiali testati e accompagna i visitatori durante la navigazione.
Catas è il primo istituto di ricerca nazionale che comunica contenuti tecnici sul web in modo così dinamico e innovativo: “Per noi che operiamo in un settore che si sta timidamente affacciando al mondo virtuale - ha detto il direttore del Catas Andrea Giavon - si tratta di un importante cambiamento del sistema di comunicazione e dialogo con i nostri utenti”.
Per presentare in modo più diretto ed efficace le diverse attività dei laboratori il nuovo sito del Catas accoglie alcuni filmati video commentati e suddivisi per temi. Disponibili in versione italiana e inglese, le pagine sono tutte in linguaggio html così da rendere più veloce lo scaricamento dei contenuti e, quindi, la velocità stessa di lettura.
La web agency Vodu fa parte del gruppo Aipem-Vodu di Paolo Molinaro che ha iniziato la sua attività nella comunicazione dal 1975. Il gruppo conta attualmente uno staff di 37 dipendenti e collaboratori a tempo pieno fra creativi, account, web specialists e responsabili rp e new media e oltre 80 clienti in portafoglio, di cui non pochi di recente acquisizione come Stroili Group e Giovanni Rana.
MF

