Digital
Wikio Group: 4 mln per un progetto di contenuti on demand
Il gruppo di social media europeo che gestisce la piattaforma di blog Overblog e quella di monetizzazione Ebuzzing, annuncia un proprio progetto nel mercato emergente dei contenuti on demand. I contenuti prodotti sulla nuova piattaforma chiamata Wikio-Experts.com saranno articoli pratici per rispondere a domande consuete da parte degli internauti e per fornire loro dei consigli utili.
Wikio Group, il gruppo di social media europeo che gestisce la piattaforma di blog Overblog e quella di monetizzazione Ebuzzing, annuncia un nuovo fund raising di 4 milioni di euro per finanziare un proprio progetto nel mercato emergente dei contenuti on demand.
"A differenza del modello dei media tradizionali, che è un modello Top Down, ossia promuove agli utenti dei contenuti scelti da giornalisti, il modello del contenuto on demand parte dalle necessità degli utenti, identificate dai motori di ricerca ,per produrre i contenuti cercati. Se da una parte il modello tradizionale si adatta bene all'attualità, dall'altra il modello on demand risponde alla necessità di consigli pratici. Quindi non c'è affatto concorrenza tra i due modelli che rispondono a necessità diverse", precisa Frédéric Montagnon, Direttore Marketing del gruppo Wikio.
Il sistema, attraverso una rete di contributori remunerati, permetterà di finanziare la creazione di contenuti che corrispondono alle richieste più frequenti degli internauti sui motori di ricerca. I contenuti prodotti sulla nuova piattaforma chiamata Wikio-Experts.com saranno articoli pratici per rispondere a domande consuete da parte degli internauti e per fornire loro dei consigli utili.
Gli autori vengono remunerati con tariffa sia fissa sia variabile in funzione dell'audience degli articoli e dei loro livelli di specializzazione.
Gli articoli redatti dai contributori saranno diffusi su un nuovo sito creato da Wikio: www.les-experts.com e sui suoi equivalenti negli altri Paesi d'Europa, così come nei siti partner che desiderino che Wikio fornisca loro i contenuti a seconda delle loro necessità.
Wikio fornirà contenuti tematici ai siti TF1.fr, plurielles.fr, excessif.fr, automoto.fr a partire dal mese di gennaio 2011. "Riteniamo che questo nuovo modello possa suscitare l'interesse di numerosi portali e siti in tutta Europa, e vogliamo proporre loro i nostri servizi" spiega Pierre Chappaz, Amministratore Delegato del gruppo Wikio.
"A differenza del modello dei media tradizionali, che è un modello Top Down, ossia promuove agli utenti dei contenuti scelti da giornalisti, il modello del contenuto on demand parte dalle necessità degli utenti, identificate dai motori di ricerca ,per produrre i contenuti cercati. Se da una parte il modello tradizionale si adatta bene all'attualità, dall'altra il modello on demand risponde alla necessità di consigli pratici. Quindi non c'è affatto concorrenza tra i due modelli che rispondono a necessità diverse", precisa Frédéric Montagnon, Direttore Marketing del gruppo Wikio.
Il sistema, attraverso una rete di contributori remunerati, permetterà di finanziare la creazione di contenuti che corrispondono alle richieste più frequenti degli internauti sui motori di ricerca. I contenuti prodotti sulla nuova piattaforma chiamata Wikio-Experts.com saranno articoli pratici per rispondere a domande consuete da parte degli internauti e per fornire loro dei consigli utili.
Gli autori vengono remunerati con tariffa sia fissa sia variabile in funzione dell'audience degli articoli e dei loro livelli di specializzazione.
Gli articoli redatti dai contributori saranno diffusi su un nuovo sito creato da Wikio: www.les-experts.com e sui suoi equivalenti negli altri Paesi d'Europa, così come nei siti partner che desiderino che Wikio fornisca loro i contenuti a seconda delle loro necessità.
Wikio fornirà contenuti tematici ai siti TF1.fr, plurielles.fr, excessif.fr, automoto.fr a partire dal mese di gennaio 2011. "Riteniamo che questo nuovo modello possa suscitare l'interesse di numerosi portali e siti in tutta Europa, e vogliamo proporre loro i nostri servizi" spiega Pierre Chappaz, Amministratore Delegato del gruppo Wikio.

