Integrated

Le donne salveranno il mondo, al via la campagna di LaC per l’8 marzo

Il Network del Gruppo Pubbliemme Italia celebra le donne con una campagna di sensibilizzazione che si inserisce nel quadro più ampio di comunicazione sociale, da sempre prioritaria nella definizione degli obiettivi aziendali. Protagoniste del progetto, le eroine del passato e del presente, le grandi pittrici e le astronaute, i premi Nobel e le divine del cinema, le pioniere del volo e le attiviste politiche.

In occasione dell’8 marzo, il Network LaC del Gruppo Pubbliemme Italia celebra le donne con una campagna di sensibilizzazione, emozionale e motivante, che si inserisce nel quadro più ampio di comunicazione sociale, da sempre prioritaria nella definizione degli obiettivi aziendali. 

Contributi video, post social, news, approfondimenti, programmi televisivi su tutti i media del network, oltre ad una campagna outdoor contenuti appositi per LaC Airport, circuito televisivo firmato LaC installato all'interno dell'aeroporto Internazionale di Lamezia Terme. Protagoniste, le eroine del passato e del presente, le grandi pittrici e le astronaute, i premi Nobel e le divine del cinema, le pioniere del volo e le attiviste politiche.

Guarda il video

Da sempre l’hub di editoria, comunicazione e media, riserva alla componente femminile un posto strategico. Le donne sono una presenza fondante. Rivestono ruoli apicali ad ogni livello organizzativo. Le troviamo in ogni espressione del network, on stage e nel back stage, on air ed in studio. Una strategia tanto più importante quanto più promossa da un soggetto vocato a fare informazione nel Mezzogiorno.

«La campagna di comunicazione rilanciata grazie al Network LaC del Gruppo Pubbliemme - ha dichiarato a tale proposito il Presidente Domenico Maduli -, fa di questo 8 marzo un giorno ancora più condiviso. La Festa delle Donne è una data da rispettare: e noi dobbiamo, vogliamo e possiamo restituirgli nuova dignità e nuova forza.  L’azienda - ha concluso -, lavora da sempre per affermare la cultura del rispetto e della tutela, della protezione e delle garanzie di equità. Lo ha fatto sul campo, attraverso le sue politiche, i suoi canali, i suoi media: e lo ha fatto soprattutto per tutelare e valorizzare le donne di oggi e quelle di domani».