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#Quantigiornimancano, la campagna stampa di casiraghi greco& sul Corriere per non dimenticare questo periodo di emergenza

8 annunci stampa sul quotidiano, il primo il 3 aprile, che doveva essere la data della ripartenza. Una campagna che, spiega in una nota Cesare Casiraghi, a capo dell'agenzia "nasce per ricordarci di non dimenticare quello che abbiamo vissuto, quello che abbiamo imparato. Perché qualcosa abbiamo imparato".

#QUANTIIORNIMANCANO by casiraghi greco&

casiraghi greco& firma una campagna per non dimenticare il periodo di emergenza sanitaria che coinvolge l'Italia e tutto il mondo.  che stiamo vivendo.

Il primo annuncio è uscito il giorno 3 aprile, quella che doveva essere la data della ripartenza, sottolinea una nota dell'agenzia. Sono previsti altri 7 annunci  in prima pagina sul Corriere della Sera e un progetto digital con profilo Instagram, QUANTIGIORNIMANCANO, e sito dedicati, QUANTIGIORNIMANCANO.IT.

Ecco di seguito il commento dell'agenzia.

 

casiraghi greco& è un’agenzia di pubblicità italiana al 100%, come recita il nostro claim da tempi non sospetti, quasi 20 anni. Ci sentiamo italiani in un comparto decisamente esterofilo.

Stiamo lavorando da casa come tutti.

Ma stiamo facendo solo il nostro lavoro, diversamente, ma sempre quello che sappiamo e possiamo fare. Lontano dal fronte.

Abbiamo parenti, amici, medici che lavorano negli ospedali.

Qualche collaboratore stretto, da sempre volontario in Croce Rossa con le autombulanze, che si è trovato in prima linea in questi giorni.

Cosa possiamo fare?

Certo donazioni. E le abbiamo fatte, proporzionate alle nostre possibilità naturalmente.

Ma il senso di inutilità si è un po’ impossessato in noi.

L’idea nasce in questi momenti di inquietudine, ma soprattutto dalla riflessione.

È una situazione in cui siamo costretti a pensare, e, spero per molti, a pensare di rivedere il nostro modo di vivere.

Bene questa campagna nasce per ricordarci di non dimenticare quello che abbiamo vissuto, quello che abbiamo imparato.

Perché qualcosa abbiamo imparato.

Il concetto è molto semplice: “Quanti giorni mancano per dimenticare”.

Per dimenticare tutto quello che invece dovremmo ricordare.

Lo stoico eroismo di chi per l’appunto si è trovato al fronte senza saperlo, senza volerlo.

Il dolore della solitudine da una parte, ma anche la condivisione nell’isolamento, le città senza auto.

C’è una frase di un artista che ci ha colpito: Tanto tempo in poco spazio.

Tempo da sfruttare, non solo per lavorare.

Abbiamo invitato collaboratori e amici a scrivere titoli che ci ricordassero che non dobbiamo dimenticare.

Per evitare un’altra emergenza o per essere pronti alla prossima emergenza.

Perché,

Sventurata la terra che ha bisogno di eroi (Brecht).