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Adv sull'iPad: come venderlo?

Il nuovo gioiello di casa Apple è appena arrivato nelle mani dei primi fortunati clienti e già sulla stampa internazionale si rincorrono i primi interrogativi per identificare il modello di business più efficace per la vendita degli spazi pubblicitari sulle edizioni tablet delle riviste. Per alcuni ideale la vendita abbinata stampa-iPad, per altri meglio mantenere distinti i due mezzi.
Il tanto atteso iPad è finalmente arrivato nelle mani dei primi fortunati clienti. Come si legge su stampa internazionale, ora tutti si interrogano su come le persone lo utilizzeranno, quali strumenti privilegeranno (lettura di quotidiani e riviste, Internet etc.), come si faranno coinvolgere dai messaggi pubblicitari. Quando tutto questo sarà noto i publisher useranno le informazioni per stabilire le modalità di vendita degli spazi pubblicitari sulle testate pensate per l'iPad, combinando in modo efficace stampa e mobile.

Infatti alcuni publisher preferiscono vendere congiuntamente gli spazi su iPad e su stampa. Condé Nast, che ha introdotto una versione di GQ su iPad e spera di lanciare presto anche quelle di Wired e Vanity Fair, rende disponibili spazi pubblicitari sull'iPad solo ai clienti che hanno acquistato pagine stampa sulle riviste. In particolare, più pagine comprano gli investitori, più video e strumenti interattivi hanno a disposizione sul tablet.

"Il costo iniziale è essenzialmente quello di una pagina sul magazine - dichiara ad AdAge Lou Cona, executive vice president Condé Nast Media Group - Ci sono tuttavia differenti livelli di sponsorship e produzione sulla base delle diverse modalità di interazione".

Alcuni investitori pensano invece che il fatto di acquistare pagine stampa non dovrebbe essere un prerequisito per fare pubblicità sulle edizioni dei magazine realizzate per l'IPad. Altri ancora ritengono che bisognerebbe sfruttare le sinergie tra i due mezzi.

Tra i primi investitori sull'iPad c'è la P&G che, con il brand Gillette si è assicurata la sponsorizzazione dei numeri di aprile e maggio della versione tablet di Men's Health incrementando gli investimenti publbicitari sulla testata. USA Today, invece, vende gli spazi sull'iPad separatamente da quelli su stampa: la sua versione iPad, già disponibile, sarà gratuita per i consumatori per 3 mesi, grazie alla sponsorizzazione di Courtyard by Marriott.

Molti publisher pensano che la pubblicità sulle edizioni per iPad dovrebbe costare più della versione su stampa, perchè l'iPad ha le stesse caratteristiche della stampa, seplicemente migliorate, nonostante alcuni sostengano che i mezzi digitali non offrono lo stesso engagement delle riviste cartacee.

E' vero che, l'iPad è nelle mani dei consumatori da così poco tempo che ogni considerazione sembra essere prematura.

EC, SP