UPDATE:
Cannes Lions 2026. Fiducia, creator e agenti AI: la nuova era del marketing secondo WPP, Meta ed Estée LauderCannes Lions 2026. Secondo Grand Prix per l'Italia e LePub Milan con 'The pub that refused to die' per Heineken in Creative Strategy. Altri 6 Leoni per il nostro PaeseCannes 2026 | A Casa Italia by UNA la creatività italiana cerca il coraggio per tornare protagonistaCannes Lions 2026. Alla Gran Bretagna il GP Brand Experience & Activation, alla Polonia quello Creative Commerce, il Giappone vince in InnovationCannes Lions 2026. Sport e streaming, la grande convergenza: diritti, dati e nuovi formati pubblicitari ridisegnano il Total VideoVenturelli (Leo): “La creatività più efficace nasce dalla fiducia tra agenzia e brand. Il GP 2026 in Creative Effectiveness per 'AXA–Three Words' un anno dopo ne è emblema: una soddisfazione immensa. Un accadimento mai avvenuto nella storia di Cannes”Food & Beverage. Con "Christmas Before Christmas" YAM112003 analizza i nuovi trend e le strategie di experiential branding. Festività natalizie e anniversari di marca leve strategiche fondamentali per il businessHEINEKEN porta in Italia “Praise the Bar”, la webserie globale che celebra i bar come luoghi di socialitàLa Ricerca Integrata Audicom cresce con i Dati digital & print di febbraio 2026 e Print 2026/I. 44 milioni gli individui hanno navigato da pc e mobile. 30,1 milioni hanno letto un titolo stampaCannes Lions 2026. Publicis Conseil è ancora GP, un anno dopo, con Axa 'Three Words' in Creative Effectiveness: prima volta nella storia. Grand Prix anche per WikiFarmer (Grecia) in Creative Business Transformation e WeSayHi (Malta) in Luxury
Foreign Office

Battaglia legale fra Wpp e l'editore dell'Express Desmond

Un'altra battaglia legale per Sir Martin Sorrell: il ceo di Wpp combatte questa volta contro l'editore dell'Express Richard Desmond, a motivo del lancio negli USA del magazine Ok!. Wpp esige il pagamento di 5,7 milioni di sterline (circa 8,5 milioni di euro) per il lavoro svolto in occasione del lancio. Desmond contrattacca reclamando 5,5 milioni di sterline da Wpp.

Il lancio di Ok! negli USA, avvenuto lo scorso ottobre, è stato pubblicizzato come il lancio più consistente nella storia dell'editoria statunitense. Desmond avrebbe investito 100 milioni di dollari, buona parte dei quali in una campagna declinata su tv, stampa e affissioni. Desmond accusa ora il centro media Mediacom di avere chiesto a Northern & Shell , che pubblica Ok! negli USA, un incremento dell'investimento in advertising, garantendo che avrebbe trovato inserzionisti per 15 pagine alla settimana. Un portavoce di Wpp ha fermamente negato le accuse.